Vogliamo una SOLUZIONE, non una DISTRUZIONE.

Firmatari recenti
matteo grimoldi e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Recentemente, la protezione civile ha annunciato che saranno svolti, al Campo dei Fiori, degli interventi volti allo smantellamento dei tracciati per mountain bike “Cubana” e “Brasiliana”, definiti “abusivi”.

Raccogliamo firme per dimostrare il valore che tali tracciati hanno per la comunità. Questi sentieri rappresentano tracciati storici e ampiamente conosciuti dalla comunità MTB, frequentati da appassionati provenienti anche da altre regioni. 
Non si tratta soltanto di linee nel bosco, ma di itinerari che nel tempo hanno assunto un valore sportivo, tecnico e sociale.

È importante considerare che questi tracciati sono utilizzati quasi esclusivamente in discesa e con logiche tipiche della mountain bike. La fruizione pedonale (specie con cani al guinzaglio) può risultare non solo inappropriata, ma potenzialmente più pericolosa proprio per le caratteristiche del percorso.

Molti ciclisti vivono già una crescente difficoltà nella convivenza su strada; vedere limitata o demonizzata anche la pratica nei boschi viene percepito come un ulteriore segnale di esclusione verso uno sport sano, diffuso e con ricadute positive sul territorio.

In numerose aree collinari e montane di Lombardia e Piemonte si stanno sviluppando approcci orientati alla regolamentazione intelligente, alla convivenza tra utenti e alla valorizzazione del turismo outdoor, con benefici concreti anche per l’economia locale.

Questa petizione non ha lo scopo di contestare regole o esigenze di tutela ambientale, ma di aprire un dialogo costruttivo con la comunità ciclistica, volto a valutare soluzioni equilibrate: mappature, regolamentazione, segnaletica dedicata, eventuali autorizzazioni o adeguamenti.

Lo sport e la frequentazione responsabile del territorio possono rappresentare una risorsa, non necessariamente un problema.

 

 

 

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Stella MeijersPromotore della petizione

2089

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Recentemente, la protezione civile ha annunciato che saranno svolti, al Campo dei Fiori, degli interventi volti allo smantellamento dei tracciati per mountain bike “Cubana” e “Brasiliana”, definiti “abusivi”.

Raccogliamo firme per dimostrare il valore che tali tracciati hanno per la comunità. Questi sentieri rappresentano tracciati storici e ampiamente conosciuti dalla comunità MTB, frequentati da appassionati provenienti anche da altre regioni. 
Non si tratta soltanto di linee nel bosco, ma di itinerari che nel tempo hanno assunto un valore sportivo, tecnico e sociale.

È importante considerare che questi tracciati sono utilizzati quasi esclusivamente in discesa e con logiche tipiche della mountain bike. La fruizione pedonale (specie con cani al guinzaglio) può risultare non solo inappropriata, ma potenzialmente più pericolosa proprio per le caratteristiche del percorso.

Molti ciclisti vivono già una crescente difficoltà nella convivenza su strada; vedere limitata o demonizzata anche la pratica nei boschi viene percepito come un ulteriore segnale di esclusione verso uno sport sano, diffuso e con ricadute positive sul territorio.

In numerose aree collinari e montane di Lombardia e Piemonte si stanno sviluppando approcci orientati alla regolamentazione intelligente, alla convivenza tra utenti e alla valorizzazione del turismo outdoor, con benefici concreti anche per l’economia locale.

Questa petizione non ha lo scopo di contestare regole o esigenze di tutela ambientale, ma di aprire un dialogo costruttivo con la comunità ciclistica, volto a valutare soluzioni equilibrate: mappature, regolamentazione, segnaletica dedicata, eventuali autorizzazioni o adeguamenti.

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Petizione creata in data 1 marzo 2026