Vogliamo il Partito Liberaldemocratico, unendo le forze centriste! Basta Calenda e Renzi

Il problema

L'Italia ha bisogno di una voce centrista forte e unita, che rappresenti i cittadini che non si riconoscono né negli estremismi di destra né in quelli di sinistra. È arrivato il momento di superare le divisioni e lavorare insieme per creare una valida alternativa ai due poli opposti: il Partito Liberaldemocratico.


Correre separati è stato un fallimento

Alle elezioni europee, le due liste "Azione - Siamo europei" e "Stati Uniti d'Europa", andando separate, hanno ottenuto poco più del 3% a testa, non superando la soglia di sbarramento del 4%. Questo risultato ci dimostra che è fondamentale unire le forze per essere più forti e rappresentativi. Se non agiamo ora, rischiamo di perdere un'importante opportunità di rinnovamento politico. La frammentazione delle forze centriste lascia il paese in balia degli estremismi, dell'incompetenza e dell'inefficienza governativa.

Bisogna fondare il Partito Liberaldemocratico

È assolutamente necessario fondare un movimento politico che unisca i cittadini appartenenti alle culture liberali, repubblicane, riformiste e popolari, che siano anche europeiste e garantiste, e si caratterizzino per un approccio pragmatico. Quindi, bisogna innanzitutto unire Azione, Italia Viva, +Europa, Radicali Italiani, Popolari Europeisti Riformatori, Liberali Democratici Europei, Partito Repubblicano Italiano, Team K, NOS, Movimento Repubblicani Europei, Piattaforma Civica Popolare Riformatrice, Democrazia Liberale, Associazione Socialista Liberale e altri soggetti affini. L'unione di queste forze non solo rappresenta una necessità, ma è anche una dimostrazione di come l'unione faccia davvero la forza.

Serve un Congresso competitivo, con un passo indietro di Calenda e Renzi

Bisogna organizzazione un congresso competitivo per eleggere il leader del Partito Liberaldemocratico. In questo congresso, né Carlo Calenda né Matteo Renzi dovrebbero candidarsi alla leadership, poiché le loro figure sono divisive e hanno contribuito alla frammentazione del centro. Tuttavia, il loro contributo è prezioso e devono restare parte del progetto, offrendo la loro esperienza e competenza dietro le quinte. Così avverrà un rinnovamento genuino, dando spazio a nuovi leader che emergano dal consenso popolare e dalla meritocrazia. 

Obiettivi: primo partito in Italia e governare come in Europa

La creazione del Partito Liberaldemocratico, unendo le forze centriste, permetterà di costruire una vera alternativa, capace di ottenere un risultato elettorale significativo e diventare col tempo il primo partito italiano. Questo nuovo partito avrà la forza necessaria per formare un governo stabile insieme ai riformisti del Partito Democratico e ai popolari di Forza Italia, come avviene in Europa, lasciando fuori gli estremismi. 

Ora è il momento di agire, senza ulteriori ritardi. Uniti, possiamo costruire un futuro migliore per l’Italia. Insieme, possiamo fare la differenza.

 

Firma la petizione se condividi le seguenti richieste:

1) Creare il Partito Liberaldemocratico, che metta insieme i soggetti liberali, repubblicani, riformisti e popolari.

2) Svolgere un congresso competitivo per eleggere il leader.

3) L’impegno di Carlo Calenda e Matteo Renzi a supportare il partito senza candidarsi alla leadership.

4) Avere l'obiettivo di diventare il primo partito italiano, per formare un governo con i riformisti del Partito Democratico e i popolari di Forza Italia, come in Europa.

avatar of the starter
Peppe NegliaPromotore della petizione

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Il problema

L'Italia ha bisogno di una voce centrista forte e unita, che rappresenti i cittadini che non si riconoscono né negli estremismi di destra né in quelli di sinistra. È arrivato il momento di superare le divisioni e lavorare insieme per creare una valida alternativa ai due poli opposti: il Partito Liberaldemocratico.


Correre separati è stato un fallimento

Alle elezioni europee, le due liste "Azione - Siamo europei" e "Stati Uniti d'Europa", andando separate, hanno ottenuto poco più del 3% a testa, non superando la soglia di sbarramento del 4%. Questo risultato ci dimostra che è fondamentale unire le forze per essere più forti e rappresentativi. Se non agiamo ora, rischiamo di perdere un'importante opportunità di rinnovamento politico. La frammentazione delle forze centriste lascia il paese in balia degli estremismi, dell'incompetenza e dell'inefficienza governativa.

Bisogna fondare il Partito Liberaldemocratico

È assolutamente necessario fondare un movimento politico che unisca i cittadini appartenenti alle culture liberali, repubblicane, riformiste e popolari, che siano anche europeiste e garantiste, e si caratterizzino per un approccio pragmatico. Quindi, bisogna innanzitutto unire Azione, Italia Viva, +Europa, Radicali Italiani, Popolari Europeisti Riformatori, Liberali Democratici Europei, Partito Repubblicano Italiano, Team K, NOS, Movimento Repubblicani Europei, Piattaforma Civica Popolare Riformatrice, Democrazia Liberale, Associazione Socialista Liberale e altri soggetti affini. L'unione di queste forze non solo rappresenta una necessità, ma è anche una dimostrazione di come l'unione faccia davvero la forza.

Serve un Congresso competitivo, con un passo indietro di Calenda e Renzi

Bisogna organizzazione un congresso competitivo per eleggere il leader del Partito Liberaldemocratico. In questo congresso, né Carlo Calenda né Matteo Renzi dovrebbero candidarsi alla leadership, poiché le loro figure sono divisive e hanno contribuito alla frammentazione del centro. Tuttavia, il loro contributo è prezioso e devono restare parte del progetto, offrendo la loro esperienza e competenza dietro le quinte. Così avverrà un rinnovamento genuino, dando spazio a nuovi leader che emergano dal consenso popolare e dalla meritocrazia. 

Obiettivi: primo partito in Italia e governare come in Europa

La creazione del Partito Liberaldemocratico, unendo le forze centriste, permetterà di costruire una vera alternativa, capace di ottenere un risultato elettorale significativo e diventare col tempo il primo partito italiano. Questo nuovo partito avrà la forza necessaria per formare un governo stabile insieme ai riformisti del Partito Democratico e ai popolari di Forza Italia, come avviene in Europa, lasciando fuori gli estremismi. 

Ora è il momento di agire, senza ulteriori ritardi. Uniti, possiamo costruire un futuro migliore per l’Italia. Insieme, possiamo fare la differenza.

 

Firma la petizione se condividi le seguenti richieste:

1) Creare il Partito Liberaldemocratico, che metta insieme i soggetti liberali, repubblicani, riformisti e popolari.

2) Svolgere un congresso competitivo per eleggere il leader.

3) L’impegno di Carlo Calenda e Matteo Renzi a supportare il partito senza candidarsi alla leadership.

4) Avere l'obiettivo di diventare il primo partito italiano, per formare un governo con i riformisti del Partito Democratico e i popolari di Forza Italia, come in Europa.

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Peppe NegliaPromotore della petizione

I decisori

Matteo Renzi
Ex Presidente del Consiglio dei Ministri (2014-2016)
Emma Bonino
Leader di +Europa

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