Sono dieci anni che il quartiere Esquilino di Roma si anima a festa, per un giorno, per ospitare la manifestazione "Una città a misura dei bambini", che quest'anno si terrà sabato 9 Maggio 2015 nei cortili della Scuola Federico Di Donato e nella strada adiacente.

La manifestazione è dedicata a uno dei bambini della scuola: si chiamava Mark Christian Matibag, aveva dieci anni, è stato investito sulle strisce pedonali mentre andava a scuola a giocare a minibasket, domenica 10 luglio 2005.

Abbiamo deciso di ricordare Mark ogni anno con una giornata di sport e di gioco per tutti i bambini del quartiere. Ma la giornata è stata sempre anche l’occasione per riflettere tra i cittadini e le istituzioni su come i bambini vivono nella nostra città e nel nostro Rione.

In questi dieci anni abbiamo portato migliaia di bambini per strada a giocare e manifestare la loro gioia, ma dal punto di vista della mobilità e della sicurezza delle strade nulla è cambiato: Roma e il quartiere Esquilino sono ancora luoghi in cui le esigenze di gioco e di spostamento autonomo dei nostri figli non sono prese in considerazione e dove la loro sicurezza per strada non è garantita.

Per questo vi chiediamo con convinzione di portare avanti i nostri

'10 punti per 'una citta' a misura dei bambini'.

1. Istituire il limite dei 30 km all'ora ovunque tranne nelle principali vie di scorrimento (dove vanno previste corsie per biciclette). Effettuare tutte le misure di contenimento e rallentamento del traffico e far rispettare il limite!

2. Contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio (sulle strisce pedonali, in doppia fila, in prossimità di curve ed incroci, sulle corsie ciclabili),

3. Chiudere al traffico le strade delle scuole; ove non possibile istituire i limiti di 7 km/h e favorire la mobilità autonoma dei bambini a scuola attraverso tutte le iniziative di messa insicurezza delle strade: allargamento marciapiedi, rallentatori del traffico, segnaletica orizzontale e verticale (precedenza assoluta agli utenti deboli della strada, obbligo di procedere a passo d’uomo per i mezzi motorizzati).

4. Aprire i cortili condominiali al gioco e alle bici tramite norme apposite (delibere, regolamenti di polizia municipale, o altro).

5. Favorire l'istituzione di gruppi per la mobilità nelle scuole composti da bambini e adulti per organizzare bicibus e pedibus con volontari nonni e genitori.

6. Promuovere la mobilità nuova e la pratica sportiva attraverso campagne di sensibilizzazione, iniziative pubbliche, corsi di educazione.

7. Ristrutturare i pochi impianti sportivi pubblici esistenti nel rione, per permettere lo svolgimento delle attività sportive di bambini, adolescenti, ma anche adulti e anziani.

8. Investire nella manutenzione degli spazi pubblici e del verde (giardini, percorsi sicuri, parchi archeologici, ecc. . . . .), favorendo la realizzazione di orti e giardini curati dai cittadini. 

9. Recuperare gli enormi spazi pubblici (nelle scuole ed in altri edifici pubblici) affinchè attraverso l’associazionismo possano diventare centri di aggregazione, di discussione, di buone pratiche di cittadinanza dei residenti.

10. Ristrutturare e aprire le scuole ovunque oltre l'orario scolastico e nei fine settimana per garantire il gioco, lo studio, le attività sportive e culturali a tutti i bambini di tutte le provenienze e estrazioni economico-sociali!

 

I promotori:

Associazione Genitori Scuola Di Donato, www.genitorididonato.it

GS Esquilino Basket, www.gsesquilino.it

Gasquilino, http://www.gasroma.org/gas/gasquilino

Ortolino, http://ortolino.wordpress.com

Progetto Mediazione Sociale, http://progettomediazionesociale.blogspot.it

Letter to
Sindaco del Comune di Roma Ignazio Marino
Reallizzare I dieci punti per una città a misura dei bambini.