Sono Carlo Martini, promotore della petizione contro la mattanza dei cetacei. Voglio aggiornarvi!


Grazie ancora di cuore alle persone che hanno firmato la mia petizione.
Vi aggiorno sulle ultime novità: ho contattato le seguenti autorità politiche e ho inviato loro il messaggio qui sotto riportato.
Sua Maestà il Re di Danimarca - kongeparret@kongehuset.dk
Sua Maestà la Regina di Danimarca - pbhof@kongehuset.dk
Le Loro Maestà i Principi di Danimarca - pjpmhof@kongehuset.dk
Il Primo Ministro danese - stm@stm.dk
Il Primo Ministro faroese - info@tinganes.fo
Il Ministro per la Natura e il Benessere degli Animali danese - min@mgtp.dk
Il Ministro dell’Ambiente, dell’Industria e del commercio faroese - info@uvmr.fo
La Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola - president@europarl.europa.eu
Vi contatto in veste di portavoce di alcune migliaia di persone che amano il mare e gli animali che lo abitano.
Ci dedichiamo da tempo alla comprensione del grindadrap, la mattanza dei cetacei che avviene periodicamente nelle isole Faroe.
Abbiamo raccolto parecchie informazioni sulla sua storia, sull’attaccamento a questa tradizione da parte della popolazione faroese, sull’attuale gestione dell’attività da parte delle autorità locali, sulle tipologie di cetacei più interessati, sulle giustificazioni addotte dai suoi sostenitori, sui tentativi di impedirla da parte di organizzazioni animaliste.
Nella moderna civiltà osserviamo un’evoluzione della sensibilità dell’uomo al dolore inferto agli animali (variabile in funzione dell’indole, dell’intelligenza, della taglia e della diffusione delle singole specie), che si accompagna al diffuso aumento di cultura e consapevolezza, e rende inevitabilmente inaccettabile un’attività che porta terrore e morte violenta ai cetacei, tra le specie più amate e affascinanti, e che viene esercitata con malcelata crudeltà da persone che, nascondendosi dietro l’alibi del mantenimento di una tradizione antica, sfogano pulsioni non degne dell’essere umano.
La conclusione che ricaviamo è che oggi i tempi siano maturi perché le autorità e la popolazione faroese trasformino il grindadrap in una rievocazione storica che non preveda spargimento di sangue.
Chiediamo il contributo di tutti voi, in termini di esercizio di influenza, affinché questa transizione avvenga con la massima celerità.
Grazie.
Carlo Martini, cittadino europeo.