

VIBO VALENTIA: SALVARE LA STORICA PAVIMENTAZIONE DI VIA LUIGI RAZZA


VIBO VALENTIA: SALVARE LA STORICA PAVIMENTAZIONE DI VIA LUIGI RAZZA
Il problema
VIBO VALENTIA: SALVIAMO LA PAVIMENTAZIONE STORICA DI VIA LUIGI RAZZA: QUELLA DISTRUZIONE NON S’HA DA FARE!
A Vibo Valentia, in Calabria, in Italia, vi è un’antichissima pavimentazione di basole e di pietre del c.d. granito delle Serre Calabresi, tagliate e levigate a mano e poi poste in opera dagli artigiani di almeno tre secoli fa (anno 1700 circa). A quell'epoca, quella pavimentazione tanto fu ben messa a regola d’arte che è rimasta intatta fino ad oggi. E’ infatti in ottime condizioni di conservazione. E’ uno dei beni storico-culturali che, nella sua semplicità, rappresenta e testimonia la grandezza dell’antica Vibo Valentia, quando ancora si chiamava Monteleone, nonchè l’abilità di quanti vi lavorarono e vollero che quella pavimentazione venisse in essere.
Qualche giorno fa (il 20 gennaio), un primo piccolo iniziale tratto è stato distrutto, perché una ruspa, su delibera del Comune di Vibo Valentia, ha iniziato a graffiarne e a levarne le basole e le pietre, basole e pietre poi accumulate, indistintamente, come se fossero pezzi di pietra senza alcun valore e significato. Se ciò accadesse per tutta l’estensione e la lunghezza della via (quella che va da Corso Vittorio Emanuele III a Piazza delle Erbe), quell’antica pavimentazione non ci sarebbe più.
Anche se si ricollocassero nuovamente tutte quelle pietre e basole, quell’antica pavimentazione NON ci sarebbe più, perché in ogni caso il suo valore immateriale, evocativo storico-culturale, sarebbe stato già distrutto per sempre. Così come il suo stesso valore materiale, perché non sarebbero più basole e pietre ed orditura poste lì da almeno tre secoli fa. Ecco come si distrugge un bene storico-culturale: trasformandolo in un mero bene materiale dell’anno 2025!
Quale la ragione di tutto ciò? Nessuna!
La pavimentazione è in perfette condizioni di conservazione, sarebbe bastato e basterebbe solo allivellare meno di una decina di basole, che risultano un po’ affossate. Nessuna problematica presentano poi i sottoservizi, i quali, in ogni caso, essendo solo a latere della pavimentazione, non avrebbero mai potuto e dovuto richiedere che si progettasse – come invece è stato progettato - lo svellimento totale di essa.
Grazie alle proteste di alcuni cittadini, ad oggi i lavori sembrano essersi momentaneamente fermati. Ma i lavori in corso e quel progetto deliberato (inutile, se messo a confronto con l’incommensurabile valore immateriale che andrà a distruggere) vanno revocati nella loro interezza.
E’ necessario, però, che il numero maggiore possibile di persone appoggi questa richiesta e, firmando la petizione, dica coralmente e con forza: “Quello svellimento NON s’ha da fare, né ora, né mai più!”
Cittadini di tutta Vibo, di tutta Europa e di tutto il Mondo, aiutateci a conservare e salvare l’antica Via Luigi Razza e con essa l’intero Centro Storico di Vibo Valentia!
Promotrice della petizione on-line: ITALIA NOSTRA a.p.s. - Sezione di Vibo Valentia (VV)
Grazie!
Promotrice della petizione: ITALIA NOSTRA a.p.s. - Sezione di Vibo Valentia
Rif. Vice-Presidente: Avv. Alessandro Caruso Frezza - Pres. Prof. Nicola Rombolà
678
Il problema
VIBO VALENTIA: SALVIAMO LA PAVIMENTAZIONE STORICA DI VIA LUIGI RAZZA: QUELLA DISTRUZIONE NON S’HA DA FARE!
A Vibo Valentia, in Calabria, in Italia, vi è un’antichissima pavimentazione di basole e di pietre del c.d. granito delle Serre Calabresi, tagliate e levigate a mano e poi poste in opera dagli artigiani di almeno tre secoli fa (anno 1700 circa). A quell'epoca, quella pavimentazione tanto fu ben messa a regola d’arte che è rimasta intatta fino ad oggi. E’ infatti in ottime condizioni di conservazione. E’ uno dei beni storico-culturali che, nella sua semplicità, rappresenta e testimonia la grandezza dell’antica Vibo Valentia, quando ancora si chiamava Monteleone, nonchè l’abilità di quanti vi lavorarono e vollero che quella pavimentazione venisse in essere.
Qualche giorno fa (il 20 gennaio), un primo piccolo iniziale tratto è stato distrutto, perché una ruspa, su delibera del Comune di Vibo Valentia, ha iniziato a graffiarne e a levarne le basole e le pietre, basole e pietre poi accumulate, indistintamente, come se fossero pezzi di pietra senza alcun valore e significato. Se ciò accadesse per tutta l’estensione e la lunghezza della via (quella che va da Corso Vittorio Emanuele III a Piazza delle Erbe), quell’antica pavimentazione non ci sarebbe più.
Anche se si ricollocassero nuovamente tutte quelle pietre e basole, quell’antica pavimentazione NON ci sarebbe più, perché in ogni caso il suo valore immateriale, evocativo storico-culturale, sarebbe stato già distrutto per sempre. Così come il suo stesso valore materiale, perché non sarebbero più basole e pietre ed orditura poste lì da almeno tre secoli fa. Ecco come si distrugge un bene storico-culturale: trasformandolo in un mero bene materiale dell’anno 2025!
Quale la ragione di tutto ciò? Nessuna!
La pavimentazione è in perfette condizioni di conservazione, sarebbe bastato e basterebbe solo allivellare meno di una decina di basole, che risultano un po’ affossate. Nessuna problematica presentano poi i sottoservizi, i quali, in ogni caso, essendo solo a latere della pavimentazione, non avrebbero mai potuto e dovuto richiedere che si progettasse – come invece è stato progettato - lo svellimento totale di essa.
Grazie alle proteste di alcuni cittadini, ad oggi i lavori sembrano essersi momentaneamente fermati. Ma i lavori in corso e quel progetto deliberato (inutile, se messo a confronto con l’incommensurabile valore immateriale che andrà a distruggere) vanno revocati nella loro interezza.
E’ necessario, però, che il numero maggiore possibile di persone appoggi questa richiesta e, firmando la petizione, dica coralmente e con forza: “Quello svellimento NON s’ha da fare, né ora, né mai più!”
Cittadini di tutta Vibo, di tutta Europa e di tutto il Mondo, aiutateci a conservare e salvare l’antica Via Luigi Razza e con essa l’intero Centro Storico di Vibo Valentia!
Promotrice della petizione on-line: ITALIA NOSTRA a.p.s. - Sezione di Vibo Valentia (VV)
Grazie!
Promotrice della petizione: ITALIA NOSTRA a.p.s. - Sezione di Vibo Valentia
Rif. Vice-Presidente: Avv. Alessandro Caruso Frezza - Pres. Prof. Nicola Rombolà
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I decisori
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Petizione creata in data 23 gennaio 2025