Petition updateVia Fiumicello: una strada non sicura per pedoni e ciclisti chiediamo interventi concreti

Via Fiumicello: il Comune tace, ma noi non ci fermiamo. Interviene il Garante Regionale!

Stefano ForgioneItaly
Jun 8, 2026

Cara comunità,

voglio aggiornarvi sugli ultimi, importanti sviluppi della nostra battaglia per la sicurezza di Via Fiumicello.

Nonostante le oltre 80 firme raccolte grazie al vostro sostegno, e nonostante i continui solleciti, il Comune di Verona ha deciso di scegliere la strada del silenzio.

Dopo la PEC dello scorso febbraio – con cui chiedevo formalmente la conclusione del procedimento e l'accesso ai documenti della Polizia Locale (che già nel 2024 aveva dato parere favorevole a interventi sulla sosta e sulla velocità) – da Palazzo Barbieri non è arrivata nessuna risposta. Un silenzio inaccettabile, soprattutto alla luce del recente Piano Interventi Strade e Marciapiedi 2026, che finanzierà lavori in vie limitrofe della nostra Circoscrizione 6ª (come Via Cesari), ignorando completamente Via Fiumicello.

Ma noi non ci fermiamo.

Proprio in questi giorni ho depositato un'istanza formale al Garante Regionale dei Diritti della Persona (Difesa Civica). Abbiamo chiesto l'intervento dell'autorità regionale per costringere il Comune di Verona a uscire dall'ombra, a consegnare i documenti della Polizia Locale e a dirci chiaramente se e come intende tutelare la vita dei pedoni, dei ciclisti e dei residenti della nostra via.

Cosa succede ora? Il Garante aprirà un fascicolo e interpellerà direttamente il Comune. Questo significa che l'amministrazione non potrà più ignorare il problema: sarà costretta a rispondere ufficialmente.

Come potete aiutare adesso: La pressione istituzionale è partita, ma quella popolare non deve calare. Vi chiedo due minuti del vostro tempo per:

Condividere questo aggiornamento sui vostri profili social e nei gruppi WhatsApp di quartiere.
Invitare chi non l'ha ancora fatto a firmare la petizione.
Più siamo, più la nostra voce peserà quando il Comune sarà costretto a rispondere al Garante. Via Fiumicello non può più aspettare: la sicurezza è un diritto di tutti.

Grazie per essere al mio fianco in questa battaglia. Vi terrò aggiornati non appena avrò riscontri dalla Regione.

Un caro saluto

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