URGENTE: Aiutaci a fermare il taglio dei tigli secolari ad Arcidosso 🌳

Firmatari recenti
Elisa Ferretti e altri 18 hanno firmato di recente.

Il problema

Cari Amici della Montagna,

Stiamo raccogliendo adesioni digitali per inviare una PEC urgente di protesta contro il taglio dei tigli secolari lungo la strada principale di Arcidosso, dove 8–10 alberi sono già stati abbattuti nell’ambito dei lavori per il teleriscaldamento gestiti da ENEL Green Power.

Si tratta di alberi storici, parte del paesaggio e dell’identità di tutto il territorio amiatino. Il taglio rischia di continuare nei prossimi giorni.

Come cittadini dei Comuni dell’Unione Amiata Grossetana, possiamo far sentire la nostra voce.

  Se vuoi aderire, basta firmare questa petizione entro il 29 luglio (dopodomani!).

Le firme raccolte saranno allegate alla PEC inviata al Comune di Arcidosso, all’Unione dei Comuni e a ENEL Green Power.

Il testo della PEC potete leggere qui sotto.

Grazie mille per il tuo supporto!  

Per favore condividere! Anche domani può essere già troppo tardi!
susan schwarz
per Rifugi Naturalistici Amiata

 


PEC (mando io dal mio PEC con un elenco delle vostre adesione:

Oggetto: Protesta contro il taglio dei tigli secolari ad Arcidosso – lavori per il teleriscaldamento

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Arcidosso
e p.c. all’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana
e p.c. alla Provincia di Grosseto
e p.c. ad ANAS – Compartimento Viabilità Toscana
e p.c. al Presidente della Regione Toscana
e p.c. a ENEL Green Power Italia S.r.l.

I sottoscritti, residenti nei comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana e altrove, scrivono alle istituzioni competenti per esprimere profonda preoccupazione per il taglio dei tigli secolari lungo la strada principale di Arcidosso, iniziato in questi giorni.

Sono già stati abbattuti 8–10 alberi e temiamo che l’intervento proseguirà nei prossimi giorni. Sappiamo che i lavori sono collegati al progetto di teleriscaldamento gestito da ENEL Green Power, ma riteniamo inaccettabile che ciò comporti la distruzione di alberi di grande valore ambientale e storico, parte integrante del paesaggio urbano e dell’identità dell’Amiata.

Chiediamo con forza:

  • l’interruzione immediata degli abbattimenti ancora previsti;
  • la pubblicazione dei progetti e delle autorizzazioni relative ai lavori;
  • la ricerca urgente di soluzioni alternative che preservino il patrimonio arboreo.

Inoltre, ricordiamo che siamo ancora nel periodo di nidificazione dell’avifauna, protetta dalla legge 157/92, e che fino a tutto agosto dovrebbero essere adottate precauzioni speciali per non disturbare la fauna selvatica.

La dichiarata “pericolosità” degli alberi deve essere dimostrata tecnicamente, con analisi strumentali adeguate (es. prove di trazione). Solo dopo una valutazione rigorosa si può stabilire se vi siano davvero alberi da abbattere, evitando decisioni arbitrarie o preventive.

Inoltre, per trasparenza verso la cittadinanza, riteniamo fondamentale calcolare preventivamente i servizi e benefici ecosistemici di questi alberi, sia in termini funzionali che economici, così da essere pienamente consapevoli del patrimonio naturale che si rischia di perdere.

Esprimiamo stupore e incredulità che il Sindaco di Arcidosso – sensibile alla salvaguardia del territorio – abbia potuto acconsentire a questo taglio, che si prospetta come un evidente danno ambientale.
Ci aspettiamo che il Comune sia in grado di individuare valide alternative. Il progresso non può determinare un passo indietro in termini ambientali.

Chiediamo inoltre alla Provincia di Grosseto, alla Regione Toscana e ad ANAS di verificare le autorizzazioni, vigilare sull’operato e intervenire per tutelare il patrimonio ambientale e paesaggistico dell’area interessata.

Ci aspettiamo che il Comune e di ENEL e tutte le istituzioni coinvolte agiscano con trasparenza, ascolto e responsabilità ambientale, valori oggi imprescindibili in ogni intervento sul territorio.

In allegato l’elenco delle persone che hanno aderito a questa richiesta tramite email.

In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.

Susan Andrea Schwarz, Seggiano (GR), susanandreaschwarz@postecertifica.it

 

Allegato: Elenco adesioni via email e petizione online

 

avatar of the starter
Susan SchwarzPromotore della petizione

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Cari Amici della Montagna,

Stiamo raccogliendo adesioni digitali per inviare una PEC urgente di protesta contro il taglio dei tigli secolari lungo la strada principale di Arcidosso, dove 8–10 alberi sono già stati abbattuti nell’ambito dei lavori per il teleriscaldamento gestiti da ENEL Green Power.

Si tratta di alberi storici, parte del paesaggio e dell’identità di tutto il territorio amiatino. Il taglio rischia di continuare nei prossimi giorni.

Come cittadini dei Comuni dell’Unione Amiata Grossetana, possiamo far sentire la nostra voce.

  Se vuoi aderire, basta firmare questa petizione entro il 29 luglio (dopodomani!).

Le firme raccolte saranno allegate alla PEC inviata al Comune di Arcidosso, all’Unione dei Comuni e a ENEL Green Power.

Il testo della PEC potete leggere qui sotto.

Grazie mille per il tuo supporto!  

Per favore condividere! Anche domani può essere già troppo tardi!
susan schwarz
per Rifugi Naturalistici Amiata

 


PEC (mando io dal mio PEC con un elenco delle vostre adesione:

Oggetto: Protesta contro il taglio dei tigli secolari ad Arcidosso – lavori per il teleriscaldamento

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Arcidosso
e p.c. all’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana
e p.c. alla Provincia di Grosseto
e p.c. ad ANAS – Compartimento Viabilità Toscana
e p.c. al Presidente della Regione Toscana
e p.c. a ENEL Green Power Italia S.r.l.

I sottoscritti, residenti nei comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana e altrove, scrivono alle istituzioni competenti per esprimere profonda preoccupazione per il taglio dei tigli secolari lungo la strada principale di Arcidosso, iniziato in questi giorni.

Sono già stati abbattuti 8–10 alberi e temiamo che l’intervento proseguirà nei prossimi giorni. Sappiamo che i lavori sono collegati al progetto di teleriscaldamento gestito da ENEL Green Power, ma riteniamo inaccettabile che ciò comporti la distruzione di alberi di grande valore ambientale e storico, parte integrante del paesaggio urbano e dell’identità dell’Amiata.

Chiediamo con forza:

  • l’interruzione immediata degli abbattimenti ancora previsti;
  • la pubblicazione dei progetti e delle autorizzazioni relative ai lavori;
  • la ricerca urgente di soluzioni alternative che preservino il patrimonio arboreo.

Inoltre, ricordiamo che siamo ancora nel periodo di nidificazione dell’avifauna, protetta dalla legge 157/92, e che fino a tutto agosto dovrebbero essere adottate precauzioni speciali per non disturbare la fauna selvatica.

La dichiarata “pericolosità” degli alberi deve essere dimostrata tecnicamente, con analisi strumentali adeguate (es. prove di trazione). Solo dopo una valutazione rigorosa si può stabilire se vi siano davvero alberi da abbattere, evitando decisioni arbitrarie o preventive.

Inoltre, per trasparenza verso la cittadinanza, riteniamo fondamentale calcolare preventivamente i servizi e benefici ecosistemici di questi alberi, sia in termini funzionali che economici, così da essere pienamente consapevoli del patrimonio naturale che si rischia di perdere.

Esprimiamo stupore e incredulità che il Sindaco di Arcidosso – sensibile alla salvaguardia del territorio – abbia potuto acconsentire a questo taglio, che si prospetta come un evidente danno ambientale.
Ci aspettiamo che il Comune sia in grado di individuare valide alternative. Il progresso non può determinare un passo indietro in termini ambientali.

Chiediamo inoltre alla Provincia di Grosseto, alla Regione Toscana e ad ANAS di verificare le autorizzazioni, vigilare sull’operato e intervenire per tutelare il patrimonio ambientale e paesaggistico dell’area interessata.

Ci aspettiamo che il Comune e di ENEL e tutte le istituzioni coinvolte agiscano con trasparenza, ascolto e responsabilità ambientale, valori oggi imprescindibili in ogni intervento sul territorio.

In allegato l’elenco delle persone che hanno aderito a questa richiesta tramite email.

In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.

Susan Andrea Schwarz, Seggiano (GR), susanandreaschwarz@postecertifica.it

 

Allegato: Elenco adesioni via email e petizione online

 

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Petizione creata in data 27 luglio 2025