Uno sportello antiviolenza per ogni Municipio di Roma


Uno sportello antiviolenza per ogni Municipio di Roma
Il problema
A candidate/i Presidenti di Municipio per Roma Capitale e per conoscenza a candidate/i Sindaco di Roma.
Ogni municipio di Roma è grande quanto una grande città italiana; l’ho sentito ripetere da molte e molti candidate/i sindaco durante questa campagna elettorale. Non ho sentito però, nessuno, nessun canditato/a Presidente di Municipio che abbia inscritto nella propria agenda politica un progetto serio ed incisivo di contrasto alla violenza di genere sui territori; ad esempio, ampliando l'offerta degli sportelli di consulenza gratuita creandone uno apposito dedito, con un piano d'azione che coinvolga anche i consultori. Sarebbe auspicabile, inoltre, costituire una vera rete di contrasto alla violenza sulle donne con iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza tutta, a partire da corsi nelle scuole pubbliche che prevedano progetti di educazione ai sentimenti e alla relazionalità nel rispetto della vita e delle scelte altrui, soprattutto delle donne. Il contrasto alla violenza è lasciato all'azione isolata di associazioni e/o centri antiviolenza nella quasi indifferenza della pubblica opinione generale.
Sento quindi l’urgenza di scrivere questa petizione a seguito degli ultimi accadimenti di cronaca avvenuti a Roma. Sara Di Pietrantonio, una giovane donna di 22 anni, è stata trovata carbonizzata a pochi metri dalla sua macchina dietro un muretto presso Via della Magliana. A poche ore dal fatto l'ex ragazzo di Sara, Vincenzo Paduano 27 anni, ha confessato il femminicidio; l'ennesimo caso di violenza sulle donne cruento e barbaro finito in cronaca nera senza alcun risposta da parte della cittadinanza.
Io e tutte le persone - donne e uomini - che firmano questa lettera aspettano risposte concrete da parte di canditate/i sindaco che si presentano a governare Roma, con la speranza di non assistere più silenziosamente all'uccisone di donne come bestie.
Fiammetta Mariani

Il problema
A candidate/i Presidenti di Municipio per Roma Capitale e per conoscenza a candidate/i Sindaco di Roma.
Ogni municipio di Roma è grande quanto una grande città italiana; l’ho sentito ripetere da molte e molti candidate/i sindaco durante questa campagna elettorale. Non ho sentito però, nessuno, nessun canditato/a Presidente di Municipio che abbia inscritto nella propria agenda politica un progetto serio ed incisivo di contrasto alla violenza di genere sui territori; ad esempio, ampliando l'offerta degli sportelli di consulenza gratuita creandone uno apposito dedito, con un piano d'azione che coinvolga anche i consultori. Sarebbe auspicabile, inoltre, costituire una vera rete di contrasto alla violenza sulle donne con iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza tutta, a partire da corsi nelle scuole pubbliche che prevedano progetti di educazione ai sentimenti e alla relazionalità nel rispetto della vita e delle scelte altrui, soprattutto delle donne. Il contrasto alla violenza è lasciato all'azione isolata di associazioni e/o centri antiviolenza nella quasi indifferenza della pubblica opinione generale.
Sento quindi l’urgenza di scrivere questa petizione a seguito degli ultimi accadimenti di cronaca avvenuti a Roma. Sara Di Pietrantonio, una giovane donna di 22 anni, è stata trovata carbonizzata a pochi metri dalla sua macchina dietro un muretto presso Via della Magliana. A poche ore dal fatto l'ex ragazzo di Sara, Vincenzo Paduano 27 anni, ha confessato il femminicidio; l'ennesimo caso di violenza sulle donne cruento e barbaro finito in cronaca nera senza alcun risposta da parte della cittadinanza.
Io e tutte le persone - donne e uomini - che firmano questa lettera aspettano risposte concrete da parte di canditate/i sindaco che si presentano a governare Roma, con la speranza di non assistere più silenziosamente all'uccisone di donne come bestie.
Fiammetta Mariani

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 30 maggio 2016