Apertura della Biblioteca Kore ai cittadini

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Si trova ad Enna la più grande biblioteca d'Europa, un patrimonio inestimabile aperto a pochissimi. Dal 2016 nessuno al di fuori degli studenti interni può avere accesso. 

La realizzazione della Biblioteca Kore si è ottenuta grazie finanziamento europeo con restituzione a interessi zeroJESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane).* L'obiettivo principale quindi riguardava la rigenerazione urbana del territorio in cui questa prestigiosa istituzione ha sede.

Eppure la Biblioteca Kore è chiusa al territorio che si prefiggeva di rigenerare, rivitalizzare e ripopolare, rimanendo aperta solo ai suoi studenti.

Il Regolamento interno non prevede nessuna deroga agli esterni, ricercatori, cittadini, studenti esterni, contrariamente al principio che ne ha permesso la sua edificazione. Entrare è possibile solo tramite una visita guidata.

Tutto ciò mentre il Centro per il Libro e la Lettura, del Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) invitava le  amministrazioni comunali, biblioteche, librerie, case editrici di allearsi in un Patto del Libro anche per sostenere progetti a lungo termine di rigenerazione di aree urbane.

Aprire ai cittadini non significa privare gli studenti della Kore. 

“Togliere”, “privare” e simili non sono verbi ammissibili nel mondo della cultura. 

Il 50% dei lettori in Italia, fonte Istat è composto da adolescenti. A loro al“ futuro!”, va l’impegno di tutte le istituzioni e delle imprese della cultura affinché siano critici lettori, persone curiose e indipendenti conoscitori. Ma come faranno i ragazzi a puntare alla cultura e in particolare alla cultura del proprio territorio se non possono neanche e entrare nella biblioteca più grande d'Europa che è nella loro città?

Dal 2016 le istituzioni del territorio non si sono incontrate per garantire a ogni cittadino, a ogni possibile visitatore, ennese, siciliano, italiano ed europeo e del mondo la possibilità di avere accesso al patrimonio librario della Kore. Non esiste nessuna ragione chiara e possibile che giustifichi la presenza di tornelli o cancelli o chiusure di qualunque genere in un luogo deputato all'apertura della mente, al sapere e alla cultura; soprattutto se la Biblioteca è stata realizzata grazie ad una convenzione con il Comune di Enna.

Le politiche culturali del territorio devono mettere a sistema i servizi e in tutto questo l'Università Kore, il Comune di Enna, la Provincia Regionale di Enna hanno un ruolo di responsabilità nei confronti di tutti coloro che vi abitano, a prescindere dal reddito, dalla occupazione e così via.

Si chiede pertanto di apporre la propria firma per impegnare:

1)Tutti i soggetti interessati, pubblici e privati ad attivare ogni azione affinché la Biblioteca Kore venga aperta a tutti i cittadini come nello spirito originario della sua realizzazione.

2) L'Università Kore ad accelerare ogni azione amministrativa interna per restituire dignità ai cittadini ennesi e orgoglio territoriale alla stessa Università, aprendo immediatamente la Biblioteca alla città.

 

 

*JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane) è un'iniziativa della Commissione europea realizzata in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB). Essa promuove lo sviluppo urbano sostenibile e la rigenerazione urbana mediante meccanismi di ingegneria finanziaria.



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