RENDIAMO STANDARD Lezioni universitarie erogate in modalità mista (online+presenza)

RENDIAMO STANDARD Lezioni universitarie erogate in modalità mista (online+presenza)

Il problema

Cari lettori, studenti presenti e passati, questa petizione nasce, come le cose più spontanee, da un'osservazione. Chi ha fatto esperienza della didattica a distanza all'università durante la pandemia conosce i numerosi pregi che tale forma di istruzione ha:

  1. RISPARMIO SUI COSTI relativi a mezzi di trasporto pubblico (treno, bus, metro) o privato (macchina) e sui costi di studio per i fuori sede (fitti passivi+costo della vita)
  2. Consequenziale minimizzazione dell'incidenza degli spostamenti studenteschi sull'INQUINAMENTO AMBIENTALE (minor utilizzo di mezzi di trasporto = meno CO2 emessa)
  3. Maggiore efficienza nell'ORGANIZZAZIONE  DEL TEMPO da parte degli studenti non più oberati da spostamenti da e verso l'università, spesso corredati da ritardi ed attese causati dal sovraffollamento dei mezzi
  4. Maggior tempo da dedicare allo STUDIO E APPROFONDIMENTO delle materie
  5. Migliore gestione dei 'tempi morti' fra una lezione e l'altra: lo studente non dovrà fare i conti con aule chiassose durante l'attesa del docente ma potrà sfruttare senza distrazioni il lasso di tempo a suo vantaggio
  6. Fruizione puntuale del materiale didattico (eventuali slides, pdf, ppt del docente) direttamente dallo schermo del pc. Allo studente, inoltre, è consentito, ove possibile, di condividere propri materiali (es. Esercizi svolti a casa da visualizzare e correggere con la docente in diretta teams) a beneficio dell'apprendimento individuale e collettivo
  7. ACCESSO ALLO STUDIO anche alle persone diversamente abili, non più costrette a quotidiani percorsi costellati di BARRIERE ARCHITETTONICHE
  8. Beneficio maggiore anche per gli studenti che intendano usufruire della didattica in presenza: mai più aule sovraffollate o appunti presi sul pavimento!
  9. Minore esposizione a patologie stagionali trasmissibili per via aerea (influenza, raffreddore, febbre, virus)
  10. Incidenza sui costi di gestione universitari pressoché nulla: il docente, in aggiunta a ciò che di prassi avrebbe fatto in presenza condividendo i materiali dal pc ai proiettori in aula, dovrà solo collegare il pc alla piattaforma titolata (Teams, Zoom) e condividere lo schermo.
  11. Possibile vantaggio competitivo per l'università-azienda che, con la dad, può incrementare ancor più la propria quota di iscritti, altrimenti rivolti al mercato telematico.

Fatta questa premessa lo scopo di questa petizione è chiedere al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed alle Università tutte, in quanto enti pubblici ma con una specifica discrezionalità operativa, di rendere la DIDATTICA MISTA (sia in presenza, sia a distanza) una modalità di erogazione che ci accompagni anche in epoca post-pandemica: abbiamo fatto 30 facciamo 30 e lode!

Da uno studente universitario.

avatar of the starter
Università 2.0Promotore della petizione

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Il problema

Cari lettori, studenti presenti e passati, questa petizione nasce, come le cose più spontanee, da un'osservazione. Chi ha fatto esperienza della didattica a distanza all'università durante la pandemia conosce i numerosi pregi che tale forma di istruzione ha:

  1. RISPARMIO SUI COSTI relativi a mezzi di trasporto pubblico (treno, bus, metro) o privato (macchina) e sui costi di studio per i fuori sede (fitti passivi+costo della vita)
  2. Consequenziale minimizzazione dell'incidenza degli spostamenti studenteschi sull'INQUINAMENTO AMBIENTALE (minor utilizzo di mezzi di trasporto = meno CO2 emessa)
  3. Maggiore efficienza nell'ORGANIZZAZIONE  DEL TEMPO da parte degli studenti non più oberati da spostamenti da e verso l'università, spesso corredati da ritardi ed attese causati dal sovraffollamento dei mezzi
  4. Maggior tempo da dedicare allo STUDIO E APPROFONDIMENTO delle materie
  5. Migliore gestione dei 'tempi morti' fra una lezione e l'altra: lo studente non dovrà fare i conti con aule chiassose durante l'attesa del docente ma potrà sfruttare senza distrazioni il lasso di tempo a suo vantaggio
  6. Fruizione puntuale del materiale didattico (eventuali slides, pdf, ppt del docente) direttamente dallo schermo del pc. Allo studente, inoltre, è consentito, ove possibile, di condividere propri materiali (es. Esercizi svolti a casa da visualizzare e correggere con la docente in diretta teams) a beneficio dell'apprendimento individuale e collettivo
  7. ACCESSO ALLO STUDIO anche alle persone diversamente abili, non più costrette a quotidiani percorsi costellati di BARRIERE ARCHITETTONICHE
  8. Beneficio maggiore anche per gli studenti che intendano usufruire della didattica in presenza: mai più aule sovraffollate o appunti presi sul pavimento!
  9. Minore esposizione a patologie stagionali trasmissibili per via aerea (influenza, raffreddore, febbre, virus)
  10. Incidenza sui costi di gestione universitari pressoché nulla: il docente, in aggiunta a ciò che di prassi avrebbe fatto in presenza condividendo i materiali dal pc ai proiettori in aula, dovrà solo collegare il pc alla piattaforma titolata (Teams, Zoom) e condividere lo schermo.
  11. Possibile vantaggio competitivo per l'università-azienda che, con la dad, può incrementare ancor più la propria quota di iscritti, altrimenti rivolti al mercato telematico.

Fatta questa premessa lo scopo di questa petizione è chiedere al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed alle Università tutte, in quanto enti pubblici ma con una specifica discrezionalità operativa, di rendere la DIDATTICA MISTA (sia in presenza, sia a distanza) una modalità di erogazione che ci accompagni anche in epoca post-pandemica: abbiamo fatto 30 facciamo 30 e lode!

Da uno studente universitario.

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Università 2.0Promotore della petizione

I decisori

Università L.Vanvitelli di Caserta
Università L.Vanvitelli di Caserta
Patrizio Bianchi
Patrizio Bianchi
Ministro dell'Istruzione
Università Federico II di Napoli
Università Federico II di Napoli

Aggiornamenti sulla petizione