Atualização do abaixo-assinadoUna legge che fa più danni del batterio: cambiamo le regole sulla Xylella!Boscia (CNR) chiede una normativa più flessibile sulla Xylella: è ciò che chiediamo noi.
Vito TatoneBari, Itália
11 de mai. de 2026

Cari sottoscrittori,

un aggiornamento importante. Oggi, 11 maggio 2026, su L'Informatore Agrario è uscito un articolo a firma del Prof. Donato Boscia (CNR — Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante), una delle voci scientifiche più autorevoli sulla Xylella in Europa.

https://www.informatoreagrario.it/difesa-e-fertilizzazione/difesa/vite-e-olivo/xylella-si-auspica-la-modifica-della-norma-ue-per-un-approccio-piu-flessibile/

Boscia scrive nero su bianco che l'attuale normativa europea "presenta diverse criticità, in quanto non distingue né tra sottospecie e ceppi del batterio né tra i diversi contesti territoriali", e auspica "l'adozione di un modello normativo più flessibile, che consenta alle autorità fitosanitarie nazionali di definire, in coordinamento con la Commissione Europea, strategie di intervento adattate ai singoli casi".

È esattamente la richiesta che portiamo avanti con questa petizione.

Ma c'è una notizia ancora più rilevante: la Commissione europea ha incaricato EFSA di aggiornare la valutazione del rischio entro il 2026. Questo significa che la finestra per modificare la normativa è APERTA ADESSO. Le decisioni che usciranno da questa revisione condizioneranno la gestione della Xylella per i prossimi anni.

È il momento in cui far pesare le firme conta davvero. Vi chiedo due cose:

1) condividere la petizione con chi non l'ha ancora firmata — bastano poche centinaia di firme nuove per spostare l'asticella;
2) inoltrare il link anche ai vostri parlamentari europei e ai consiglieri regionali di riferimento.

Non stiamo chiedendo nulla che la scienza non stia già chiedendo. Stiamo chiedendo che la politica europea ascolti.

Grazie per il sostegno.

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