
NON CI SIAMO RIUSCITI. Ma la lotta contro il Patto Culturale è ora più forte.
A tutti i 2.306 Firmatari che si sono uniti a noi per fermare la candidatura della Cucina Italiana come Patrimonio UNESCO:
Vi ringraziamo per la vostra azione e la vostra voce. La vostra firma ha inviato un segnale politico inequivocabile: la Cucina Italiana non può essere un Patrimonio dell'Umanità se basa la sua identità sull'incetta di ingredienti animali e sullo sfruttamento.
Nonostante il vostro impegno massiccio, dobbiamo ammettere onestamente che non siamo riusciti a bloccare la candidatura della Cucina Italiana. La politica ha prevalso nel blindare culturalmente il consumo animale.
MA LA VERA LOTTA INIZIA ADESSO.
Il fallimento di questa battaglia ci ha insegnato che non è sufficiente opporsi ai simboli: dobbiamo attaccare le fondamenta stesse.
Per ottenere un risultato definitivo, dobbiamo cambiare il Codice, non solo le candidature culturali.
Vi chiediamo di compiere il passo logico e finale della vostra protesta: spostare la vostra forza d'azione su un obiettivo che può cambiare la Legge italiana in modo permanente.
👉 ORA CHIEDIAMO L'ABOLIZIONE TOTALE
Se avete firmato contro il Patrimonio, è perché siete per la Giustizia e non per il compromesso. Ora chiediamo al Parlamento italiano di Rimuovere lo Status di Proprietà Animale dalla legge.
IL PARLAMENTO CI STA ASPETTANDO. La vostra prima firma ha aperto la strada. Vi chiediamo di apporre la seconda, quella definitiva.
CLICCA QUI E FIRMA ORA LA PETIZIONE AL PARLAMENTO
Grazie per la coerenza e per l'azione. Non arrendersi è il primo atto di Giustizia.
Tribunale Laura Girardello