อัพเดทล่าสุดเกี่ยวแคมเปญรณรงค์Un intervento per la lingua italiana (#dilloinitaliano)#dilloinitaliano. 56.000 firme. E adesso viene il bello

Annamaria Testaอิตาลี
25 ก.พ. 2015
Prima di tutto.
Alcuni firmatari potrebbero aver ricevuto in ritardo ieri, martedì 24, un aggiornamento risalente al 20 febbraio. È stato un disguido.
E adesso viene il bello.
Grazie a tutti voi, questa mattina (25 febbraio) #dilloinitaliano ha superato le 56.000 adesioni: è entusiasmante.
Grande interesse e adesione convinta (anche questa, al di là delle aspettative) dal mondo dell’informazione. Tra stampa e rete, la notizia è uscita su tantissime testate, da La Repubblica a La Stampa, la Nazione, Il Resto del Carlino. Da Famiglia Cristiana a Wired, da Vanity Fair e Huffington Post al sito dell’Indire, l’Istituto Nazionale per la scuola e la didattica… e moltissimi altri. Oggi La Repubblica dedica due pagine al nostro tema.
La cosa confortante è che molti dicono, nei modi più vari, bene, benissimo! Era ora.
Partendo da questa pagina potete leggere una (parziale) rassegna-stampa, aggiornata al 25 febbraio mattina:
http://nuovoeutile.it/wp-content/uploads/2015/02/Rassegna_stampa_Dilloinitaliano.pdf
La petizione #dilloinitaliano si è trovata al centro dell’attenzione al convegno dell’Accademia della Crusca che si è tenuto a Firenze lunedì 23 e martedì 24 febbraio. È stata, da alcuni relatori, definita “il fatto nuovo” nel panorama delle vicende linguistiche. Ma la Crusca non si è limitata a esprimere apprezzamento e soddisfazione. Ha preso tre posizioni importanti.
1) Attiverà a breve termine – solo il tempo necessario per organizzare tutto quanto – un esperimento innovativo di analisi e discussione condivisa in rete delle parole inglesi usate nell’italiano corrente. Vuole farvi domande e chiedere risposte a tutti voi e, a partire da queste, proporre, se serve e se siete voi a chiederlo, alternative accettabili.
2) Prima dell’estate la Crusca, con le istituzioni della Svizzera Italiana che si occupano della nostra lingua, intende organizzare un incontro con i mezzi d’informazione nazionali (tv, radio, stampa) per promuovere le istanze proposte da #dilloinitaliano e trovare, insieme, soluzioni efficaci, sensate, accettabili e realistiche. Questo è solo il primo passo di un lavoro di sensibilizzazione a un uso consapevole della lingua, da svolgere presso chi ha ruoli pubblici e la responsabilità di farsi capire.
3) La Crusca sta anche attivando un gruppo di monitoraggio di quelli che i linguisti chiamano “anglismi incipienti”: sono le parole inglesi nuove di zecca continuamente introdotte da politici, tecnici e amministratori: anche per queste si possono immaginare e proporre alternative condivise.
Se volete un aggiornamento più ampio, cercatelo su nuovoeutile: http://nuovoeutile.it/dilloinitaliano-successo/
Buona parte di tutto questo è capitato (e capiterà) grazie a voi. Sarebbe splendido se, all’appuntamento coi mezzi d’informazione, si arrivasse con un numero di firme davvero importante. Se tutti voi che avete firmato invitaste anche solo un’altra persona a farlo, ci potremmo riuscire molto in fretta. Un’ultima cosa da ricordare: stiamo parlando di sensibilizzazione e di consapevolezza, non di imposizioni, prescrizioni e divieti. Stiamo parlando di cambiamenti e di innovazione, cioè della capacità di interpretare il presente trovando (anche) nuovi modi per dire ciò che è nuovo, e non di conservazione. La lingua è un bene comune e appartiene a tutti noi. Chi vuole, può scegliere di averne cura.
Qui potete vedere, scaricare, diffondere i video con tre piccole antologie di motivazioni che abbiamo preparato.
https://www.youtube.com/watch?v=UmqN-XxkBQE
https://www.youtube.com/watch?v=uRxwF1k_bzY
https://www.youtube.com/watch?v=n7zfCAsQj5A
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