Donata Borgonovo Re ha le doti necessarie per semplificare e riformare processi e strutture come chiede la società civile. Darle la vicepresidenza è un segno importante per la nuova giunta

Il problema

All’indomani delle elezioni, chiediamo al nuovo Presidente di considerare con particolare attenzione la richiesta di apertura, innovazione, trasparenza, impegno per una riforma vera, presentata con forza dai 10453 voti a Donata Borgonovo Re e di dare un segnale di attenzione ai tanti non voti, sia rispetto alle passate elezioni che alle votazioni politiche di febbraio: una fase di riforma e di riduzione delle disponibilità richiede segnali coerenti da parte della politica, facce nuove, competenza, efficienza e semplificazione.

In un territorio particolare e autonomo come quello trentino, semplificazione deve essere intesa e realizzata come intelligente, paziente e capillare strategia di armonizzazione di procedure, di competenze, di strutture, della provincia e degli Enti Locali. La macchina amministrativa deve essere in grado di funzionare al meglio, per poter offrire a cittadini e imprese servizi all’avanguardia e in tempi giusti. Donata Borgonovo Re ha la necessaria COMPETENZA per orientarsi nella complessa materia giuridica, la giusta SENSIBILITÀ ed esperienza personale per favorire la partecipazione, la CONCRETEZZA che permette di trovare le soluzioni. Può quindi coordinare quel processo di semplificazione e riforma di processi e strutture che la società civile aspetta. Chiediamo che le venga affidata la vicepresidenza, che può assicurare la trasversalità e autorevolezza necessarie alla buona riuscita del difficile compito. Chiediamo al presidente Rossi di utilizzare questa opportunità di rinnovamento. In fondo è quello che ha saputo fare anche nel suo partito, iniziando a costruirne una nuova immagine

 

Donata Borgonovo Re è una donna, fa parte di quella metà del popolo trentino, un’ala dell’Aquila, che non ha trovato nel passato e tuttora fatica a trovare la giusta rappresentanza.  Sarebbe un segnale  importante di novità e attenzione e un buon inizio del nuovo governo.

Questa petizione aveva 174 sostenitori

Il problema

All’indomani delle elezioni, chiediamo al nuovo Presidente di considerare con particolare attenzione la richiesta di apertura, innovazione, trasparenza, impegno per una riforma vera, presentata con forza dai 10453 voti a Donata Borgonovo Re e di dare un segnale di attenzione ai tanti non voti, sia rispetto alle passate elezioni che alle votazioni politiche di febbraio: una fase di riforma e di riduzione delle disponibilità richiede segnali coerenti da parte della politica, facce nuove, competenza, efficienza e semplificazione.

In un territorio particolare e autonomo come quello trentino, semplificazione deve essere intesa e realizzata come intelligente, paziente e capillare strategia di armonizzazione di procedure, di competenze, di strutture, della provincia e degli Enti Locali. La macchina amministrativa deve essere in grado di funzionare al meglio, per poter offrire a cittadini e imprese servizi all’avanguardia e in tempi giusti. Donata Borgonovo Re ha la necessaria COMPETENZA per orientarsi nella complessa materia giuridica, la giusta SENSIBILITÀ ed esperienza personale per favorire la partecipazione, la CONCRETEZZA che permette di trovare le soluzioni. Può quindi coordinare quel processo di semplificazione e riforma di processi e strutture che la società civile aspetta. Chiediamo che le venga affidata la vicepresidenza, che può assicurare la trasversalità e autorevolezza necessarie alla buona riuscita del difficile compito. Chiediamo al presidente Rossi di utilizzare questa opportunità di rinnovamento. In fondo è quello che ha saputo fare anche nel suo partito, iniziando a costruirne una nuova immagine

 

Donata Borgonovo Re è una donna, fa parte di quella metà del popolo trentino, un’ala dell’Aquila, che non ha trovato nel passato e tuttora fatica a trovare la giusta rappresentanza.  Sarebbe un segnale  importante di novità e attenzione e un buon inizio del nuovo governo.

I decisori

Ugo Rossi
Ugo Rossi
Presidente Provincia Autonoma di Trento

Aggiornamenti sulla petizione