

🔴 LA PROVINCIA RISPONDE — E LA RISPOSTA È PEGGIO DEL SILENZIO
Italia Nostra e l'Associazione Mantovani nel Mondo hanno presentato una richiesta di accesso agli atti alla Provincia di Mantova sulla presenza di un tratto di ferrovia cittadina ad alto rischio ambientale, la sicurezza pubblica e la protezione civile della città d Mantova.. La risposta è arrivata. Ecco cosa dice — e cosa non dice.
📌 Nessun incarico affidato per aggiornare il Piano Provinciale di Protezione Civile. Con 29 convogli di merci pericolose al giorno e i cantieri già aperti dal 2024, questo è un vuoto istituzionale documentato nero su bianco.
📌 Nessun piano di emergenza transitorio per i tre anni di cantieri. Chi garantisce l'accesso al Carlo Poma durante i lavori? La Provincia risponde: non è affar nostro. È un presidio sanitario provinciale, ma la Provincia scarica tutto sul Comune.
📌 Il Piano RFI non e' pubblico . Il sistema di protezione civile si regge su un documento che nessun ente territoriale ha mai visto. Un cortocircuito istituzionale ammesso per iscritto.
📌 La Regione Lombardia secondo la Provincia ha comunicato una questione di sicurezza pubblica — merci pericolose a 40 metri da Palazzo Te UNESCO e vicino al Polo sanitario del Carlo Poma di Mantova— con una semplice email informale. Un'ammissione imbarazzante, tutta comunque da verificare , essendo stata svolta una audizione in Regione Lombardia .
📌 Il Piano aggiornato arriverà, nel migliore dei casi, a fine 2026 — o addirittura nel 2027. I cantieri finiscono a maggio 2027. La finestra di rischio e il vuoto istituzionale coincidono perfettamente.
⚠️ L'unica notizia positiva — e non è positiva — è che la Prefettura di Mantova si è mossa formalmente. Questo significa che il Ministero dell'Interno ha riconosciuto la gravità della situazione. Se si è mossa la Prefettura, c'è un motivo.
Il Presidente della Provincia Bottani non firma questa risposta. : la delega a un dirigente. Come sempre, non si assume le sue responsabilità.
La risposta della Provincia costruisce involontariamente un quadro devastante.Lo abbiamo letto riga per riga. E lo porteremo nelle sedi opportune.