

La lettera alla Gazzetta di Roberto China
Signor Direttore , sono un residente del Quartiere di Valletta Paiolo che vive ogni giorno assieme ad altri miei concittadini i problemi del traffico che rendono la quotidianità poco vivibile . La mancanza di parcheggi attorno all’ Ospedale , impediscono a chi vive attorno alla struttura sanitaria di poter utilizzare le aree limitrofe alle proprie abitazioni per poter sostare con l ‘ auto . A ciò si aggiunge il passaggio a livello davanti alla vecchia entrata del Poma che ci obbliga a lunghi tempi di attesa e che ultimamente, ha evidenziato la sua pericolosità con frequenti blocchi della circolazione ferroviaria a causa di auto in mezzo ai binari , anche per guasti al sistema dei passaggi a livello . Di fronte a questa situazione non posso che esprimere forte preoccupazione per il mantenimento di una linea ferroviaria cittadina con treni merci ad alto rischio ambientale a pochi metri da Palazzo Te e dal Polo sanitario del Carlo Poma che ospiterà l’ Ospedale e la Casa di Comunità . Altrettanta preoccupazione devo manifestarla anche per il futuro sottopasso di Porta Cerese che porterà un aumento di traffico davanti all ‘ entrata dell’ Ospedale e nel Quartiere di Te Brunetti e limitrofi con un persistente traffico pesante a fianco delle abitazioni . Ma il fatto più eclatante riguarda il silenzio assordante delle istituzioni mantovane che non spiegano alla cittadinanza i possibili effetti di questa situazione che si protrarrà nel tempo e quali interventi verranno adottati per la mitigazione acustica e di tutela della salute dall’ inquinamento atmosferico. Una ultima domanda pubblica a RFI : che fine ha fatto il protocollo d’ intesa tra Comune di Mantova e RFI firmato nel 2018 in cui c ‘era l impegno per una dismissione del tratto di ferroviario Mantova Frassino? Se fosse stato stato adottato si sarebbero risparmiati 20 milioni e più di euro per il Sottopasso ( o meglio la galleria) di Porta Cerese .
Robertino China