Tuteliamo la piscina comunale di Ivrea


Tuteliamo la piscina comunale di Ivrea
Il problema
Petizione per la tutela della piscina comunale di Ivrea
A tutti i cittadini di Ivrea e a chiunque usufruisca della piscina comunale di Ivrea
Oggetto: Richiesta di riconsiderazione del progetto di ristrutturazione della piscina comunale di Ivrea, con particolare attenzione alla gestione pubblica, che permetta l'inserimento delle attività e dei corsi attuati negli anni precedenti, includendo soprattutto le persone con disabilità.
Premesso che:
- La piscina comunale di Ivrea rappresenta da decenni un punto di riferimento per l'attività sportiva, la riabilitazione e il benessere della cittadinanza, accogliendo quotidianamente centinaia di utenti (tra nuoto libero, scuole, associazioni sportive e gruppi per attività terapeutiche);
- La decisione di chiudere la piscina per almeno un anno, senza un'adeguata comunicazione preventiva alle associazioni coinvolte e senza garantire soluzioni alternative, ha generato disagi significativi, soprattutto per le persone con disabilità;
- La decisione di chiudere la piscina per almeno un anno, comunicata solo a ridosso dell’interruzione delle attività, ha colto impreparati utenti e associazioni che da anni operano all’interno della struttura. In particolare, non è stato previsto alcun piano alternativo per garantire la continuità delle attività motorie, sportive e riabilitative, creando gravi disagi soprattutto per le persone con disabilità e per chi necessita della piscina come parte di percorsi terapeutici consolidati.
Chiediamo pertanto:
- Che la gestione dell’impianto da parte dell’ente privato consenta a tutte le associazioni attualmente presenti, tra cui quelle di nuoto agonistico, nuoto libero, sub, canoa e nuoto sincronizzato, di continuare a usufruire della piscina, garantendo in particolare l'accesso alle persone con disabilità che partecipano a queste attività, come già avviene da anni, senza interruzioni o modifiche alle tariffe e alle condizioni di accesso;
- Che l’amministrazione comunale coinvolga attivamente le associazioni locali, in particolare quelle che operano con persone con disabilità, nella pianificazione dei lavori e nella definizione delle modalità di gestione futura dell’impianto, assicurando che le esigenze delle realtà associative siano prese in considerazione e che non vengano compromessi i servizi che attualmente vengono offerti alla cittadinanza;
- Che il progetto di ristrutturazione venga riorganizzato in modo da prevedere interventi a fasi, evitando la chiusura totale dell’impianto per un intero anno. Una pianificazione per step, che consenta di mantenere operativa almeno una parte della struttura durante i lavori, permetterebbe di garantire continuità a molte delle attività attualmente in corso e ridurre significativamente i disagi per gli utenti;
- Che vengano garantite soluzioni alternative per le attività terapeutiche e sportive durante il periodo di chiusura della piscina, in modo da non interrompere i percorsi riabilitativi già avviati, in particolare per le persone con disabilità, e che l'amministrazione comunale collabori con le associazioni per trovare spazi adeguati dove continuare le attività, evitando disagi per i cittadini che usufruiscono regolarmente della piscina;
- Che venga assicurata una comunicazione trasparente e tempestiva riguardo ai tempi, alle modalità e agli sviluppi del progetto di ristrutturazione, coinvolgendo la cittadinanza in un processo decisionale partecipato che permetta di raccogliere pareri, proposte e preoccupazioni, al fine di garantire che le decisioni siano prese nell’interesse di tutti i cittadini, senza creare disagi inutili.
Ciò che dovrebbe essere fondamentale, per una città come Ivrea conosciuta in tutto il mondo per la Olivetti e per il suo carnevale, e che non può non avere una piscina COMUNALE.
Firma la petizione per difendere il diritto a uno sport accessibile, inclusivo e gestito nell'interesse pubblico!

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Il problema
Petizione per la tutela della piscina comunale di Ivrea
A tutti i cittadini di Ivrea e a chiunque usufruisca della piscina comunale di Ivrea
Oggetto: Richiesta di riconsiderazione del progetto di ristrutturazione della piscina comunale di Ivrea, con particolare attenzione alla gestione pubblica, che permetta l'inserimento delle attività e dei corsi attuati negli anni precedenti, includendo soprattutto le persone con disabilità.
Premesso che:
- La piscina comunale di Ivrea rappresenta da decenni un punto di riferimento per l'attività sportiva, la riabilitazione e il benessere della cittadinanza, accogliendo quotidianamente centinaia di utenti (tra nuoto libero, scuole, associazioni sportive e gruppi per attività terapeutiche);
- La decisione di chiudere la piscina per almeno un anno, senza un'adeguata comunicazione preventiva alle associazioni coinvolte e senza garantire soluzioni alternative, ha generato disagi significativi, soprattutto per le persone con disabilità;
- La decisione di chiudere la piscina per almeno un anno, comunicata solo a ridosso dell’interruzione delle attività, ha colto impreparati utenti e associazioni che da anni operano all’interno della struttura. In particolare, non è stato previsto alcun piano alternativo per garantire la continuità delle attività motorie, sportive e riabilitative, creando gravi disagi soprattutto per le persone con disabilità e per chi necessita della piscina come parte di percorsi terapeutici consolidati.
Chiediamo pertanto:
- Che la gestione dell’impianto da parte dell’ente privato consenta a tutte le associazioni attualmente presenti, tra cui quelle di nuoto agonistico, nuoto libero, sub, canoa e nuoto sincronizzato, di continuare a usufruire della piscina, garantendo in particolare l'accesso alle persone con disabilità che partecipano a queste attività, come già avviene da anni, senza interruzioni o modifiche alle tariffe e alle condizioni di accesso;
- Che l’amministrazione comunale coinvolga attivamente le associazioni locali, in particolare quelle che operano con persone con disabilità, nella pianificazione dei lavori e nella definizione delle modalità di gestione futura dell’impianto, assicurando che le esigenze delle realtà associative siano prese in considerazione e che non vengano compromessi i servizi che attualmente vengono offerti alla cittadinanza;
- Che il progetto di ristrutturazione venga riorganizzato in modo da prevedere interventi a fasi, evitando la chiusura totale dell’impianto per un intero anno. Una pianificazione per step, che consenta di mantenere operativa almeno una parte della struttura durante i lavori, permetterebbe di garantire continuità a molte delle attività attualmente in corso e ridurre significativamente i disagi per gli utenti;
- Che vengano garantite soluzioni alternative per le attività terapeutiche e sportive durante il periodo di chiusura della piscina, in modo da non interrompere i percorsi riabilitativi già avviati, in particolare per le persone con disabilità, e che l'amministrazione comunale collabori con le associazioni per trovare spazi adeguati dove continuare le attività, evitando disagi per i cittadini che usufruiscono regolarmente della piscina;
- Che venga assicurata una comunicazione trasparente e tempestiva riguardo ai tempi, alle modalità e agli sviluppi del progetto di ristrutturazione, coinvolgendo la cittadinanza in un processo decisionale partecipato che permetta di raccogliere pareri, proposte e preoccupazioni, al fine di garantire che le decisioni siano prese nell’interesse di tutti i cittadini, senza creare disagi inutili.
Ciò che dovrebbe essere fondamentale, per una città come Ivrea conosciuta in tutto il mondo per la Olivetti e per il suo carnevale, e che non può non avere una piscina COMUNALE.
Firma la petizione per difendere il diritto a uno sport accessibile, inclusivo e gestito nell'interesse pubblico!

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Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 27 aprile 2025