Petition updateProteggiamo i whistleblower italiani.Siamo a un passo da un importante traguardo.
Dimitri PiloItaly
Nov 11, 2017
Una legge che tutela tutti i cittadini che non vogliono rimanere indifferenti davanti alla corruzione. Ad oggi la paura di ritorsioni è un freno per chi vuole segnalare possibili illeciti, ma se viene approvata questa legge avremo tutti maggiori opportunità e garanzie" sottolinea Davide Del Monte, Direttore Esecutivo di Transparency International Italia "Attendiamo quindi l'ok della Camera. L'Italia non può più aspettare e deve diventare un Paese sempre più all'avanguardia nella lotta alla corruzione". “Ora che il provvedimento sembra prossimo a una definitiva approvazione - con la calendarizzazione fissata in Aula per martedì 14 novembre. Chi oggi segnala si espone a consistenti rischi, che vanno dal demansionamento, al mobbing, fino alla perdita dello stesso posto di lavoro. Per questo è necessario arrivare subito, entro la fine di questa legislatura, ad avere una legge efficace che tuteli i whistleblower: se questo non dovesse accadere, il rischio è che il prossimo Parlamento mandi in fumo quanto ottenuto finora. Proposto alla Camera da Francesca Businarolo del M5S il testo - dopo un lungo ed estenuante stallo al Senato, è stato approvato il 18 ottobre 2017 da un’ampia maggioranza trasversale. Con la sua approvazione tutti i lavoratori del settore pubblico e in parte anche quelli del privato (limitatamente alle aziende e agli enti che adottino il modello organizzativo ex d.lgs.231) non potranno essere discriminati per aver segnalato corruzione e illeciti sul posto di lavoro. Roma, 10 novembre 2017 - Transparency International Italia
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