Solidarietà Segretario Provinciale CIB-UNICOBAS Livorno


Solidarietà Segretario Provinciale CIB-UNICOBAS Livorno
Il problema
SOLIDARIETA’ AL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA CIB-UNICOBAS INDAGATO PER DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA PERCHE’ DIFENDEVA I LAVORATORI DELLE COOPERATIVE SOCIALI
Il Coordinamento dei rappresentanti RSU e dei delegati della Confederazione Italiana di base (CIB) Unicobas promuove un appello in solidarietà con il segretario provinciale dell'organizzazione sindacale, Claudio Galatolo
In data 7/10/2015 è pervenuto al suddetto segretario provinciale della Confederazione Italiana di Base Unicobas Claudio Galatolo l’avviso di garanzia per diffamazione a mezzo stampa su denuncia-querela della Cooperativa sociale Agape.
La denuncia si riferisce all’articolo apparso sul quotidiano “il Tirreno” il 17/3/2015, in cui Galatolo faceva presente l’assurda condizione in cui si trovavano ( e si trovano tuttora) i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative sociali dopo il cambio di appalto nelle RSA Pascoli e Villa Serena di Livorno e gli accordi sindacali sottoscritti da CGIL, CISL e UIL e dalle loro Rappresentanze sindacali.
Questi accordi trasformavano il rapporto di lavoro dei dipendenti da full-time a part-time ( primo accordo), introducendo inoltre la disponibilità (reperibilità non retribuita) a completamento dell'orario contrattuale “sulla base delle esigenze organizzative e sostitutive emergenti” ed in caso di tre rifiuti veniva “ valutata dalle parti l'esigenza di ridurre il contratto di lavoro individuale” ( secondo accordo).
Sulla questione la CIB Unicobas aveva anche inviato un esposto all'Ispettorato del lavoro e al sindaco del Comune di Livorno, proprietario delle strutture. L'articolo apparso sulla stampa quindi rappresentava la dovuta informazione sulle azioni formali intraprese dal sindacato Unicobas a tutela dei lavoratori.
L'informazione di quanto stava avvenendo in questo delicato settore è stato ritenuta diffamazione da parte di chi voleva evidentemente evitare qualsiasi critica.
Il procedimento giudiziario avviato nei confronti del segretario provinciale Galatolo è un atto assai grave nei confronti di un sindacalista che esercita la propria funzione a tutela dei lavoratori di un settore. Ma il procedimento avviato contro Galatolo rappresenta anche un attacco ai diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici. In questo modo si cerca di reprimere il confronto e la dialettica sindacale, la critica di accordi ritenuti lesivi per gli addetti del settore, la possibilità di agire sindacalmente garantendo i diritti dei lavoratori e dandone informazione attraverso la stampa. Più in generale si colpisce l'espressione del dissenso, quindi un diritto e una libertà che non riguardano solo i lavoratori e le lavoratrici coinvolte, ma tutti i cittadini.
Pertanto il Il Coordinamento dei rappresentanti RSU e dei delegati della Confederazione Italiana di base Unicobas invita lavoratori e lavoratrici, singoli cittadini e cittadine, organizzazioni e strutture politiche, sindacali, sociali e culturali a sottoscrivere il presente appello esprimendo solidarietà al segretario provinciale della CIB Unicobas e chiedendo l'archiviazione del procedimento giudiziario a suo carico
COORDINAMENTO DEI RAPPRESENTANTI RSU E DEI DELEGATI
DELLA CIB UNICOBAS DELLA PROVINCIA DI LIVORNO
Il problema
SOLIDARIETA’ AL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA CIB-UNICOBAS INDAGATO PER DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA PERCHE’ DIFENDEVA I LAVORATORI DELLE COOPERATIVE SOCIALI
Il Coordinamento dei rappresentanti RSU e dei delegati della Confederazione Italiana di base (CIB) Unicobas promuove un appello in solidarietà con il segretario provinciale dell'organizzazione sindacale, Claudio Galatolo
In data 7/10/2015 è pervenuto al suddetto segretario provinciale della Confederazione Italiana di Base Unicobas Claudio Galatolo l’avviso di garanzia per diffamazione a mezzo stampa su denuncia-querela della Cooperativa sociale Agape.
La denuncia si riferisce all’articolo apparso sul quotidiano “il Tirreno” il 17/3/2015, in cui Galatolo faceva presente l’assurda condizione in cui si trovavano ( e si trovano tuttora) i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative sociali dopo il cambio di appalto nelle RSA Pascoli e Villa Serena di Livorno e gli accordi sindacali sottoscritti da CGIL, CISL e UIL e dalle loro Rappresentanze sindacali.
Questi accordi trasformavano il rapporto di lavoro dei dipendenti da full-time a part-time ( primo accordo), introducendo inoltre la disponibilità (reperibilità non retribuita) a completamento dell'orario contrattuale “sulla base delle esigenze organizzative e sostitutive emergenti” ed in caso di tre rifiuti veniva “ valutata dalle parti l'esigenza di ridurre il contratto di lavoro individuale” ( secondo accordo).
Sulla questione la CIB Unicobas aveva anche inviato un esposto all'Ispettorato del lavoro e al sindaco del Comune di Livorno, proprietario delle strutture. L'articolo apparso sulla stampa quindi rappresentava la dovuta informazione sulle azioni formali intraprese dal sindacato Unicobas a tutela dei lavoratori.
L'informazione di quanto stava avvenendo in questo delicato settore è stato ritenuta diffamazione da parte di chi voleva evidentemente evitare qualsiasi critica.
Il procedimento giudiziario avviato nei confronti del segretario provinciale Galatolo è un atto assai grave nei confronti di un sindacalista che esercita la propria funzione a tutela dei lavoratori di un settore. Ma il procedimento avviato contro Galatolo rappresenta anche un attacco ai diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici. In questo modo si cerca di reprimere il confronto e la dialettica sindacale, la critica di accordi ritenuti lesivi per gli addetti del settore, la possibilità di agire sindacalmente garantendo i diritti dei lavoratori e dandone informazione attraverso la stampa. Più in generale si colpisce l'espressione del dissenso, quindi un diritto e una libertà che non riguardano solo i lavoratori e le lavoratrici coinvolte, ma tutti i cittadini.
Pertanto il Il Coordinamento dei rappresentanti RSU e dei delegati della Confederazione Italiana di base Unicobas invita lavoratori e lavoratrici, singoli cittadini e cittadine, organizzazioni e strutture politiche, sindacali, sociali e culturali a sottoscrivere il presente appello esprimendo solidarietà al segretario provinciale della CIB Unicobas e chiedendo l'archiviazione del procedimento giudiziario a suo carico
COORDINAMENTO DEI RAPPRESENTANTI RSU E DEI DELEGATI
DELLA CIB UNICOBAS DELLA PROVINCIA DI LIVORNO
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 3 dicembre 2015