

Queste le linee guida che la giunta ha consegnato allo studio di progettazione ambientale: le aree gialle (e sono la maggior parte) saranno assegnate agli agricoltori per consentire al comune di tagliare i costi della manutenzione delle aree.
Ma dei costi della salute dei cittadini provocati dal vicino aeroporto chi se ne occupa?
E stiamo parlando di costi di qualche ordine di grandezza superiore a quelli della manutenzione del verde, come ampiamente dimostrato dagli studi epidemiologici e dall'impatto che il Covid ha avuto sulla popolazione padana.
L'obiettivo non può essere quello di ridurre i costi di manutenzione del verde ma quello di rendere Segrate sempre più verde: il sindaco l'aveva promesso in campagna elettorale.
Ora abbiamo la possibilità di trasformare il golfo agricolo in un polmone verde.
Non perdiamo questa occasione!