

Nella foto le rotte di decollo dell'aeroporto di Linate utilizzate, mediamente, da 160 aeromobili al giorno e, di questi, più della metà passano sulla verticale dei quartieri di Segrate a una quota inferiore a 1000m (dove è più scarsa la circolazione dell’aria).
In passato si è parlato molto dell'inquinamento acustico e poco si è detto e scritto dell'inquinamento dell'aria: sotto la foto delle rotte sono visibili i dati pubblicati dall'Arpa Lombardia (dato 2021 anno in cui il traffico di passeggeri era del 38% inferiore al dato 2024) relativi alla combustione del kerosene (benzina avio) relativi ai 3 comuni che ospitano il sito aeroportuale.
Per i meno avvezzi con la chimica sono presenti gli ossidi di Zolfo, Azoto e Carbonio (SO2, NOx, CO e CO2), le più note polveri sottili di dimensioni 2,5 e 10 e i precursori dell'Ozono. Le quantità sono espresse in tonnellate/anno ad eccezione della CO2 che sono in migliaia di tonnellate.
Il Comune di Segrate si è dichiarato impotente sulla riduzione di questi valori, ma dovrebbe agire per mitigare i rischi sulla salute dei cittadini.
Come?
Piantumando più alberi nel golfo agricolo ora che è diventato proprietà di tutti.