
Su prima proposta di Pippo Rossetti, due giorni fa anche in Consiglio Regionale è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno che fa riferimento a quanto denunciato dalla lettera “Masturbarsi sull’autobus, a Genova, è legale?” e alle centinaia di testimonianze che ne sono seguite.
La Giunta Regionale e il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti hanno promesso di impegnarsi per l’attivazione di un tavolo di lavoro urgente tra Regione, centri antiviolenza, Ufficio Scolastico Regionale, Università , forze dell'ordine e organizzazioni sindacali con l’obiettivo di programmare azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutta la cittadinanza ligure, per riconoscere, affrontare e superare le situazioni di molestie che le donne sono costrette a subire quotidianamente.
L’8 aprile, grazie alla proposta delle consigliere Cristina Lodi e Maria Tini e dal consigliere Giani Crivello, lo stesso impegno era stato preso anche a livello comunale su Genova.
Tramite un Google form disponibile qui: https://linktr.ee/b.meztli continuo a raccogliere testimonianze di episodi di molestie e violenze subite in Italia (non più solo a Genova). L’obiettivo di questa raccolta è quello di avviare un progetto editoriale costante in collaborazione con giornali locali e online, in modo che le nostre voci, unite, ricorderanno a tutti quello che ogni giorno viviamo per le strade del nostro paese e sui mezzi di trasporto pubblico.
Non possiamo permetterci che venga ignorato e dimenticato ancora.
Ulteriori aggiornamenti sono e saranno pubblicati quotidianamente sul mio profilo Instagram @b.meztli (lo trovate anche scrivendo “Benedetta Castellaro” su Instagram).
Vi abbraccio forte