
Grazie.
“Grazie” è la prima parola che voglio dire a tutte (e tutti) coloro che hanno firmato la petizione. Ogni firma è stata fondamentale per la nostra battaglia, e infatti le prossime parole che voglio dire sono:
siamo arrivate in consiglio comunale.
Dopo “solo” nove giorni dalla pubblicazione della lettera di denuncia “Masturbarsi in autobus, a Genova, è legale?” il consiglio Comunale di Genova ha approvato all’unanimità un Ordine del Giorno proposto dalle consigliere Cristina Lodi e Maria Tini e dal consigliere Gianni Crivello, con i loro gruppi e approvato dalla Conferenza Capigruppo.
L’ordine del giorno chiede al Sindaco di Genova Marco Bucci e alla Giunta di convocare una Commissione Consiliare per poter attivare al più presto un tavolo di lavoro tra assessori competenti, AMT, centri antiviolenza, Ufficio Scolastico Regionale, Università, Organizzazioni sindacali e forze dell’ordine. L’obiettivo sarà quello di programmare azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte a personale AMT, studenti e cittadinanza tutta per riconoscere, affrontare e superare situazioni di molestie.
Questo è il primo importante passo che siamo riuscite a fare insieme.
Tramite un Google form disponibile qui: https://linktr.ee/b.meztli sto raccogliendo testimonianze di episodi di molestie e violenze subite a Genova. L’obiettivo di questa raccolta è quello di avviare un progetto editoriale costante in collaborazione con giornali locali, in modo che anche quando (prevedibilmente) l’attenzione pubblica sull’argomento calerà, ci saranno le nostre voci, unite, a ricordare quello che ogni giorno viviamo per le strade della nostra città e sui mezzi di trasporto pubblico.
Ulteriori aggiornamenti sono e saranno pubblicati quotidianamente sul mio profilo Instagram @b.meztli (lo trovate anche scrivendo “Benedetta Castellaro” su Instagram).
Ringrazio di nuovo ognuna e ognuno di voi, vi abbraccio forte
Benedetta Castellaro