

TORINO PIÙ CASE PER I SENZA DIMORA


TORINO PIÙ CASE PER I SENZA DIMORA
Il problema
A Torino oltre mille persone vivono senza una casa e molte di più attraversano ogni anno situazioni di grave marginalità.
Sono uomini e donne che dormono in strada, nei dormitori o sotto i portici, e che troppo spesso non riescono a uscire da questa condizione. I servizi esistono, ma non bastano: mancano soluzioni abitative stabili e percorsi efficaci di reinserimento.
Garantire assistenza e percorsi di inclusione per chi vive in strada è un dovere pubblico che ricade in primo luogo sul Comune, ai sensi della legge n. 328 del 2000.
Questa iniziativa nasce anche dall’ascolto dell’invito a una maggiore attenzione verso i più poveri contenuto nell’esortazione “Dilexi te – sull’amore verso i poveri” di Papa Leone XIV, e si inserisce nell’impegno civico promosso dalla Democrazia Cristiana Piemonte.
Al di là delle motivazioni di chi l’ha promossa, la petizione ha natura trasversale e si rivolge a tutta la comunità: firmare non significa sostenere una parte politica, ma dare voce a chi vive o dorme in strada e non ha la forza di farsi sentire.
Per questo è necessario un impegno più forte e concreto del Comune di Torino, capace di offrire soluzioni reali e durature.
Chiediamo al Comune di Torino di:
- aumentare i posti in programmi di housing sociale e reinserimento;
- rafforzare i percorsi di accompagnamento per chi vive in strada;
- collaborare stabilmente con associazioni e realtà del territorio per offrire soluzioni durature.

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Il problema
A Torino oltre mille persone vivono senza una casa e molte di più attraversano ogni anno situazioni di grave marginalità.
Sono uomini e donne che dormono in strada, nei dormitori o sotto i portici, e che troppo spesso non riescono a uscire da questa condizione. I servizi esistono, ma non bastano: mancano soluzioni abitative stabili e percorsi efficaci di reinserimento.
Garantire assistenza e percorsi di inclusione per chi vive in strada è un dovere pubblico che ricade in primo luogo sul Comune, ai sensi della legge n. 328 del 2000.
Questa iniziativa nasce anche dall’ascolto dell’invito a una maggiore attenzione verso i più poveri contenuto nell’esortazione “Dilexi te – sull’amore verso i poveri” di Papa Leone XIV, e si inserisce nell’impegno civico promosso dalla Democrazia Cristiana Piemonte.
Al di là delle motivazioni di chi l’ha promossa, la petizione ha natura trasversale e si rivolge a tutta la comunità: firmare non significa sostenere una parte politica, ma dare voce a chi vive o dorme in strada e non ha la forza di farsi sentire.
Per questo è necessario un impegno più forte e concreto del Comune di Torino, capace di offrire soluzioni reali e durature.
Chiediamo al Comune di Torino di:
- aumentare i posti in programmi di housing sociale e reinserimento;
- rafforzare i percorsi di accompagnamento per chi vive in strada;
- collaborare stabilmente con associazioni e realtà del territorio per offrire soluzioni durature.

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Petizione creata in data 27 aprile 2026