Togliamo un impianto pericoloso dal Golfo dei Poeti e dalle porte di tre Parchi!

Firmatari recenti
Giuseppe Fruttaldo e altri 11 hanno firmato di recente.

Il problema

Un Impianto a Rischio di Incidente Rilevante non può stare in una zona densamente popolata nel cuore del Golfo dei Poeti ed alle porte del Parco Nazionale delle Cinque Terre, del Parco Naturale Regionale di Portovenere e del Parco di Montemarcello Magra Vara.

A:

  • Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
  • Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
  • Direzione generale dell'Ambiente, Unione europea
  • Direzione generale del Mercato interno, dell'industria, dell'imprenditoria e delle PMI, Unione Europea
  • Direzione generale Salute e sicurezza alimentare, Unione Europea
  • Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare 
  • Ministro dell’Interno 
  • Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
  • Ministro della Salute
  • Presidente Regione Liguria
  • Presidente della Provincia della Spezia   
  • Sindaco di Portovenere
  • Sindaco della Spezia
  • Sindaco di Lerici 

TESTO DELLA PETIZIONE

Il rigassificatore di Gas Naturale Liquefatto (GNL) collocato nella baia di Panigaglia del golfo della Spezia è un impianto realizzato oltre 50 anni fa, quindi prima della entrata in vigore della Direttiva Seveso (Seveso III, Direttiva 2012/18/UE), alla quale risulta comunque soggetto come "Impianto a Rischio di Incidente Rilevante; l'impianto avrebbe dovuto essere dismesso nel 2013, mentre invece continua ad operare, anzi attualmente viene modificato per poter svolgere attività aggiuntive (rifornimento di autocisterne criogeniche e di naviglio minore per il trasporto del GNL). 
L'impianto è localizzato a ridottissima distanza da centri abitati e nel cuore del trafficatissimo Golfo dei Poeti, interessato, oltre alle attività militari, mercantili e diportistiche, da navi da crociera che sbarcano centinaia di migliaia di turisti ogni anno-
da aree marine soggette ad intenso traffico navale (militare, mercantile, crocieristico e diportistico) ed in una area oggetto di rilevanti flussi turistici, attratti dai tre Parchi (Parco Nazionale delle Cinque Terre, Parco Naturale Regionale di Portovenere e Parco di Montemarcello Magra Vara) esistenti nelle immediate vicinanze; tale ubicazione comporta un livello di rischio assolutamente inaccettabile per le prevedibili, catastrofiche, conseguenze di un potenziale incidente.
I sottoscrittori della presente petizione richiedono pertanto alle Istituzioni ed Amministrazioni rappresentate dalle S.S.V.V. di adottare tutte le azioni necessarie per procedere alla revoca delle autorizzazioni prodromica alla dismissione immediata del rigassificatore collocato nella baia di Panigaglia del golfo della Spezia.
Risulta forse pleonastico, ma non fuori luogo, ricordare che la Costituzione della Repubblica Italiana, negli articoli 9 e 41, garantisce la sicurezza della popolazione e la salvaguardia dell’ambiente. 

Perché la dismissione deve essere immediata 

• il rigassificatore di Gas Naturale Liquefatto (GNL) di Panigaglia (che riceve il GNL trasportato via mare da navi metaniere e lo immette, dopo averlo riportato allo stato gassoso, nella rete di distribuzione), è un impianto realizzato più di 50 anni fa che continua ad operare in deroga alla dismissione che era stata prevista per il 2013. Non solo, ma è attualmente oggetto non solo di interventi volti ad attivare nuove funzionalità (Truck Loading - rifornimento di autocisterne criogeniche, e Vessel Reloading - rifornimanto di naviglio minore adibito al trasporto del GNL)esclusivamente finalizzate all'incremento del business, ma anche di interventi (modifica del pontile e dragaggio dei fondali) finalizzati a permettere di ricevere il GNL trasportato da navi di capacità doppia rispetto a quelle previste dal progetto originario, ; 

• la ridotta distanza da centri abitati e da aree marine soggette ad intenso traffico navale (militare, mercantile, crocieristico e diportistico), nonché la importante presenza di flussi turistici attratti dai tre Parchi (Parco Nazionale delle Cinque Terre, Parco Naturale Regionale di Portovenere e Parco di Montemarcello Magra Vara) esistenti nelle vicinanze dell'impianto, renderebbe catastrofiche le conseguenze di un potenziale incidente; 

• le analisi di rischio attualmente approvate risultano non pienamente attendibili se confrontate con altre sviluppate per impianti analoghi localizzati sul territorio nazionale; 

• con riferimento ad un aspetto divenuto, purtroppo, di attualità in conseguenza della attuale situazione internazionale, ossia la eventualità che l'impianto possa divenire oggetto di attentati terroristici, la collocazione dello stesso in un contesto densamente popolato e circondato, da un lato da una strada provinciale soggetta ad intenso traffico turistico e dall’altro da un tratto di mare soggetto ad intenso traffico di natanti, rende pressoché impossibile la attuazione di una efficace difesa preventiva da azioni malevole

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panigaglialibera …Promotore della petizione

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Un Impianto a Rischio di Incidente Rilevante non può stare in una zona densamente popolata nel cuore del Golfo dei Poeti ed alle porte del Parco Nazionale delle Cinque Terre, del Parco Naturale Regionale di Portovenere e del Parco di Montemarcello Magra Vara.

A:

  • Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
  • Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
  • Direzione generale dell'Ambiente, Unione europea
  • Direzione generale del Mercato interno, dell'industria, dell'imprenditoria e delle PMI, Unione Europea
  • Direzione generale Salute e sicurezza alimentare, Unione Europea
  • Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare 
  • Ministro dell’Interno 
  • Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
  • Ministro della Salute
  • Presidente Regione Liguria
  • Presidente della Provincia della Spezia   
  • Sindaco di Portovenere
  • Sindaco della Spezia
  • Sindaco di Lerici 

TESTO DELLA PETIZIONE

Il rigassificatore di Gas Naturale Liquefatto (GNL) collocato nella baia di Panigaglia del golfo della Spezia è un impianto realizzato oltre 50 anni fa, quindi prima della entrata in vigore della Direttiva Seveso (Seveso III, Direttiva 2012/18/UE), alla quale risulta comunque soggetto come "Impianto a Rischio di Incidente Rilevante; l'impianto avrebbe dovuto essere dismesso nel 2013, mentre invece continua ad operare, anzi attualmente viene modificato per poter svolgere attività aggiuntive (rifornimento di autocisterne criogeniche e di naviglio minore per il trasporto del GNL). 
L'impianto è localizzato a ridottissima distanza da centri abitati e nel cuore del trafficatissimo Golfo dei Poeti, interessato, oltre alle attività militari, mercantili e diportistiche, da navi da crociera che sbarcano centinaia di migliaia di turisti ogni anno-
da aree marine soggette ad intenso traffico navale (militare, mercantile, crocieristico e diportistico) ed in una area oggetto di rilevanti flussi turistici, attratti dai tre Parchi (Parco Nazionale delle Cinque Terre, Parco Naturale Regionale di Portovenere e Parco di Montemarcello Magra Vara) esistenti nelle immediate vicinanze; tale ubicazione comporta un livello di rischio assolutamente inaccettabile per le prevedibili, catastrofiche, conseguenze di un potenziale incidente.
I sottoscrittori della presente petizione richiedono pertanto alle Istituzioni ed Amministrazioni rappresentate dalle S.S.V.V. di adottare tutte le azioni necessarie per procedere alla revoca delle autorizzazioni prodromica alla dismissione immediata del rigassificatore collocato nella baia di Panigaglia del golfo della Spezia.
Risulta forse pleonastico, ma non fuori luogo, ricordare che la Costituzione della Repubblica Italiana, negli articoli 9 e 41, garantisce la sicurezza della popolazione e la salvaguardia dell’ambiente. 

Perché la dismissione deve essere immediata 

• il rigassificatore di Gas Naturale Liquefatto (GNL) di Panigaglia (che riceve il GNL trasportato via mare da navi metaniere e lo immette, dopo averlo riportato allo stato gassoso, nella rete di distribuzione), è un impianto realizzato più di 50 anni fa che continua ad operare in deroga alla dismissione che era stata prevista per il 2013. Non solo, ma è attualmente oggetto non solo di interventi volti ad attivare nuove funzionalità (Truck Loading - rifornimento di autocisterne criogeniche, e Vessel Reloading - rifornimanto di naviglio minore adibito al trasporto del GNL)esclusivamente finalizzate all'incremento del business, ma anche di interventi (modifica del pontile e dragaggio dei fondali) finalizzati a permettere di ricevere il GNL trasportato da navi di capacità doppia rispetto a quelle previste dal progetto originario, ; 

• la ridotta distanza da centri abitati e da aree marine soggette ad intenso traffico navale (militare, mercantile, crocieristico e diportistico), nonché la importante presenza di flussi turistici attratti dai tre Parchi (Parco Nazionale delle Cinque Terre, Parco Naturale Regionale di Portovenere e Parco di Montemarcello Magra Vara) esistenti nelle vicinanze dell'impianto, renderebbe catastrofiche le conseguenze di un potenziale incidente; 

• le analisi di rischio attualmente approvate risultano non pienamente attendibili se confrontate con altre sviluppate per impianti analoghi localizzati sul territorio nazionale; 

• con riferimento ad un aspetto divenuto, purtroppo, di attualità in conseguenza della attuale situazione internazionale, ossia la eventualità che l'impianto possa divenire oggetto di attentati terroristici, la collocazione dello stesso in un contesto densamente popolato e circondato, da un lato da una strada provinciale soggetta ad intenso traffico turistico e dall’altro da un tratto di mare soggetto ad intenso traffico di natanti, rende pressoché impossibile la attuazione di una efficace difesa preventiva da azioni malevole

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