Teniamoci stretta la RSI!


Teniamoci stretta la RSI!
Il problema
Votiamo NO l’8 marzo 2026 e diciamo sempre NO a chi intende indebolire e se gli riesce, cancellare il servizio pubblico radiotelevisivo.
La Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) non è solo un’emittente: è uno dei pilastri della democrazia, della cultura e dell’identità della Svizzera italiana. Garantire un’informazione indipendente, pluralista e di qualità è inoltre essenziale per una società libera e consapevole. Senza RSI, perderemmo una voce che racconta il nostro territorio con competenza e responsabilità, lontana da logiche commerciali e da interessi privati.
Dietro ogni programma ci sono mille dipendenti, il 98% residenti nella Svizzera italiana, e centinaia di imprese che vivono grazie alla sua presenza. RSI sostiene eventi culturali, sportivi e sociali, collabora con scuole e associazioni, promuove progetti per bambini e giovani, custodisce archivi che sono memoria collettiva e patrimonio storico.
Il servizio pubblico non è un costo: è un investimento per la comunità. L’8 marzo non si voterà solo per la RSI. Si voterà per la libertà di informazione, per la coesione sociale, per il futuro delle nuove generazioni. Senza RSI perderemmo una parte di noi.
Firma la petizione e unisciti a noi per dire NO! Proteggiamo insieme il servizio pubblico radio televisivo e online, la voce della Svizzera italiana, il nostro bene comune.
Seguici: www.insiemeperlarsi.ch, Instagram, Facebook

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Il problema
Votiamo NO l’8 marzo 2026 e diciamo sempre NO a chi intende indebolire e se gli riesce, cancellare il servizio pubblico radiotelevisivo.
La Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) non è solo un’emittente: è uno dei pilastri della democrazia, della cultura e dell’identità della Svizzera italiana. Garantire un’informazione indipendente, pluralista e di qualità è inoltre essenziale per una società libera e consapevole. Senza RSI, perderemmo una voce che racconta il nostro territorio con competenza e responsabilità, lontana da logiche commerciali e da interessi privati.
Dietro ogni programma ci sono mille dipendenti, il 98% residenti nella Svizzera italiana, e centinaia di imprese che vivono grazie alla sua presenza. RSI sostiene eventi culturali, sportivi e sociali, collabora con scuole e associazioni, promuove progetti per bambini e giovani, custodisce archivi che sono memoria collettiva e patrimonio storico.
Il servizio pubblico non è un costo: è un investimento per la comunità. L’8 marzo non si voterà solo per la RSI. Si voterà per la libertà di informazione, per la coesione sociale, per il futuro delle nuove generazioni. Senza RSI perderemmo una parte di noi.
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Petizione creata in data 17 dicembre 2025