Subito il Contratto di servizio Rai, vogliamo sapere perché paghiamo il Canone

Il problema

Dopo circa 3 anni, manca ancora il Contratto di servizio della Rai. Si tratta di un documento fondamentale per quello che si definisce “servizio pubblico”. In particolare “La missione di servizio pubblico consiste nel garantire all'universalità dell'utenza un'ampia gamma di programmazione e un'offerta di trasmissioni equilibrate e varie, di tutti i generi, al fine di soddisfare, con riferimento al contesto nazionale ed europeo, le esigenze democratiche, culturali e sociali della collettività, di assicurare qualità dell'informazione, pluralismo, inclusa la diversità culturale e linguistica intesa nel quadro della più ampia identità nazionale italiana e comunque ribadendo il valore indiscutibile della coesione nazionale”, così come riportato nel testo del Contratto di servizio 2010-2012.

Il contratto di servizio rappresenta quindi un documento fondamentale, attraverso il quale noi utenti possiamo comprendere per quale motivo siamo tenuti al pagamento di un Canone annuale, e quali sono i servizi che in cambio possiamo ottenere. Di fatto, stiamo pagando da tre anni un canone senza però sapere a quali servizi e attività vengano destinati i fondi così raccolti, e che dovrebbero appunto essere ancorati allo svolgimento del servizio pubblico radio-televisivo e multimediale.

Sono molti e diversi gli aspetti che si affrontano in questo testo, alcuni di particolare importanza, come la trasparenza, la qualità e quantità di servizi offerti ai cittadini portatori di disabilità, le garanzie per una effettiva pluralità nell’informazione, la tutela dei minori, il peso degli spazi pubblicitari e non solo.

Per questo, chiediamo alla nuova Presidenza della Rai, insieme alla Commissione di Vigilanza, di procedere il più celermente possibile alla stesura e adozione del nuovo contratto di servizio. Chiediamo però che lo si faccia coinvolgendo anche le Associazioni di tutela dei cittadini, dei consumatori e degli utenti, al fine di individuare priorità per il servizio pubblico il più possibile condivise con gli azionisti e utenti dello stesso.

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Cittadinanzattiva OnlusPromotore della petizioneCittadinanzattiva onlus è un movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Dal 2000 siamo membri del Cncu-Consiglio nazionale consumatori e utenti presso il Ministero dello Svilupo economico Cittadini di sana e robusta Costituzione Cittadinanzattiva, che nasce nel 1978, è presente in Italia con 21 sedi regionali e circa 270 assemblee locali. La missione di Cittadinanzattiva trova il suo fondamento nell'art.118 della Costituzione, che recita: "Stato, regioni, province, città metropolitane, comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà". Cittadinanzattiva ha come obiettivi: intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutilli.
Questa petizione aveva 61.170 sostenitori

Il problema

Dopo circa 3 anni, manca ancora il Contratto di servizio della Rai. Si tratta di un documento fondamentale per quello che si definisce “servizio pubblico”. In particolare “La missione di servizio pubblico consiste nel garantire all'universalità dell'utenza un'ampia gamma di programmazione e un'offerta di trasmissioni equilibrate e varie, di tutti i generi, al fine di soddisfare, con riferimento al contesto nazionale ed europeo, le esigenze democratiche, culturali e sociali della collettività, di assicurare qualità dell'informazione, pluralismo, inclusa la diversità culturale e linguistica intesa nel quadro della più ampia identità nazionale italiana e comunque ribadendo il valore indiscutibile della coesione nazionale”, così come riportato nel testo del Contratto di servizio 2010-2012.

Il contratto di servizio rappresenta quindi un documento fondamentale, attraverso il quale noi utenti possiamo comprendere per quale motivo siamo tenuti al pagamento di un Canone annuale, e quali sono i servizi che in cambio possiamo ottenere. Di fatto, stiamo pagando da tre anni un canone senza però sapere a quali servizi e attività vengano destinati i fondi così raccolti, e che dovrebbero appunto essere ancorati allo svolgimento del servizio pubblico radio-televisivo e multimediale.

Sono molti e diversi gli aspetti che si affrontano in questo testo, alcuni di particolare importanza, come la trasparenza, la qualità e quantità di servizi offerti ai cittadini portatori di disabilità, le garanzie per una effettiva pluralità nell’informazione, la tutela dei minori, il peso degli spazi pubblicitari e non solo.

Per questo, chiediamo alla nuova Presidenza della Rai, insieme alla Commissione di Vigilanza, di procedere il più celermente possibile alla stesura e adozione del nuovo contratto di servizio. Chiediamo però che lo si faccia coinvolgendo anche le Associazioni di tutela dei cittadini, dei consumatori e degli utenti, al fine di individuare priorità per il servizio pubblico il più possibile condivise con gli azionisti e utenti dello stesso.

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Cittadinanzattiva OnlusPromotore della petizioneCittadinanzattiva onlus è un movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Dal 2000 siamo membri del Cncu-Consiglio nazionale consumatori e utenti presso il Ministero dello Svilupo economico Cittadini di sana e robusta Costituzione Cittadinanzattiva, che nasce nel 1978, è presente in Italia con 21 sedi regionali e circa 270 assemblee locali. La missione di Cittadinanzattiva trova il suo fondamento nell'art.118 della Costituzione, che recita: "Stato, regioni, province, città metropolitane, comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà". Cittadinanzattiva ha come obiettivi: intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutilli.

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 61.170 sostenitori

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I decisori

Roberto Fico
Presidente della Camera dei Deputati
Monica Maggioni
Monica Maggioni
Presidente della Rai
Commissione di Vigilanza Rai
Commissione di Vigilanza Rai
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