

ONDE ROSA E WEWORLD CONTRO LA TAMPON TAX
“In questa giornata simbolica, chiediamo un cambiamento reale. La Tampon Tax è un’ingiustizia per tutte le donne: le istituzioni facciano qualcosa”
Abbiamo deciso di unire gli sforzi su questa battaglia con WeWorld e proprio in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, perché crediamo nel fare un’azione importante con un impatto reale: l’abbattimento della Tampon tax.
Nel 2018, abbiamo lanciato uno slogan molto chiaro “il ciclo non è un lusso”.
Chiediamo che nella prossima legge di Bilancio, attualmente in discussione alla camera, si preveda una misura concreta, a favore di tutte le donne, che passa anche da una legittimazione popolare.
Sono infatti più di 444 mila le persone che hanno firmato la petizione su change.org lanciata a fine 2018. Una battaglia adesso sposata anche dalla Onlus milanese, WeWorld, da 50 anni in prima fila per i diritti delle donne e dei bambini nel mondo.
La campagna ha visto tra le prime aderenti numerose rappresentanti delle istituzioni, come l’On. Lia Quartapelle, l’On. Laura Boldrini, l’On.Valeria Fedeli, l’On. Valeria Valente, la Sen.Paola Boldrini, il Vice Ministro della Salute Pierpaolo Sileri, l’On. Massimo Ungaro, l’On. Chiara Gribaudo, l’On. Stefania Ascari e Diana De Marchi del Comune di Milano; scrittrici, giornaliste e attiviste, come Giada Sundas e Maura Gancitanodi Tlon, Mamma di Merda, The Period, Takoua Ben Mohamed e Nicole Di Ilio; le sportive Elisa Di Francisca e Marta Pagnini e molti personaggi dello mondo dello spettacolo come Lo Stato Sociale, Jane Alexander, Jo Squillo, Elisa D’Ospina, Fanny Cadeo, Nadia La Bella e molti altri. Una risposta trasversale che dimostra come l’abbattimento della Tampon Tax riguardi tutte e tutti.
“Durante la pandemia le donne sono quelle che hanno pagato il prezzo più alto - in termini soprattutto di carico di cura eoccupazione – e crediamo che questa discriminazione economica ancora più insopportabile in questo momento storico.” Parole di Elena Caneva, dirigente di WeWorld, che non possiamo che sposare appieno. L’anno scorso l’IVA è stata abbassata su alcuni assorbenti, quelli bio e sulle coppette: un gesto importante, ma ancora non basta. Chiediamo che tutti i tipi di assorbenti siano soggetti a questa riduzione.
È importante che la misura venga attuata quanto prima, gli effetti negativi della emergenza sanitaria in corso, infatti, stanno incidendo in maniera diseguale tra uomini e donne, pesando molto di più sulle seconde. In un Paese in cui il 74% delle donne dichiara di occuparsi interamente della casa e della famiglia, il lockdown ha certamente peggiorato la condizione femminile, impattando sui carichi di lavoro domestici conseguenti alla chiusura di scuole e servizi e diminuendo quindi le opportunità̀ di conciliazione vita-lavoro. A questo si aggiunge un carico fiscale ingiusto.