#Stopspesa, fermiamoci finché non avremo un'etichetta trasparente

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Sospendiamo i nostri acquisti di ortofrutta nei supermercati finché non troveremo in etichetta ogni informazione sul rispetto dei diritti dei lavoratori

1. Lo sfruttamento
Ormai da trent'anni l'agricoltura italiana è macchiata dal grave sfruttamento di lavoratori migranti e italiani. Non c'è solo il caporalato. Gravi violazioni dei diritti umani si compiono ai danni di donne e figure vulnerabili.

2. Il consumo
L'attenzione è concentrata sui ghetti, sulle situazioni visibili (paradossalmente definite "invisibili"). Ma cosa accade nel percorso dai campi agli scaffali dei supermercati?

3. Che fare?
Proviamo ad agire. Informiamoci sulle filiere. Impegniamoci a non consumare i prodotti più a rischio che si trovano sugli scaffali dei supermercati finché la GDO non ci fornirà informazioni dettagliate sul rispetto dei diritti dei lavoratori.

Chiediamo il rispetto dei diritti dei lavoratori nei campi. Vogliamo un'etichetta trasparente!

È ormai evidente che i prodotti frutto di sfruttamento finiscono anche nei banconi dei grandi supermercati.

Le aziende si difendono con le liberatorie fatte firmare ai propri fornitori. Oppure chiudendo i contratti a fronte di situazioni imbarazzanti. Questi comportamenti non sono più accettabili.

Dobbiamo essere tanti e far capire ai supermercati che l'informazione sui diritti dei lavoratori per noi è importante.

 



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