Stop Variante SS16 Bari Mola - A14 : Non create un'autostrada per il batterio Xylella!

Il problema

Oggetto: Variante alla Strada Statale 16 nel tratto Bari-Mola e relativa bretella autostradale di collegamento con l'A14 a Bitritto. (progetto ANAS denominato "Alternativa 3")

Rilevata presenza del batterio Xylella nei terreni interessati dal tracciato stradale solo successivamente al completamento della fase istruttoria.

Si Chiede :

  • sospensione del progetto
  • valutazione fitosanitaria specifica da parte dell’OSSERVATORIO FITOSANITARIO REGIONALE, di EFSA e DG-SANTE.
  • riesame delle alternative progettuali, incluso l’allargamento in sede dell’infrastruttura esistente.

 

-NO a un disastro fitosanitario ambientale e agricolo.

-SI all'allargamento in sede dell'attuale tracciato della SS16 nel tratto Mola-Bari (nota come "opzione Ing. Martens").

 

Comuni Coinvolti nei Progetti :

  • Variante SS16: Bari, Triggiano, Noicattaro, Mola di Bari.
  • Bretella Autostradale A14: Triggiano, Capurso, Cellamare, Valenzano, Bitritto.

 

 

 

 

 

  • ALLARME FITOSANITARIO: RISCHIO DIFFUSIONE XYLELLA SUB SPECIE RARA

La variante della SS16 costituisce una minaccia inaccettabile e irreversibile per il nostro territorio.

Nonostante la recente richiesta di integrazione della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) fatta a Settembre 2025 dal Ministero dell'Ambiente, si evidenzia che non è stata mai richiesta né condotta alcuna Valutazione del Rischio Specifico relativa alla potenziale diffusione del batterio "Xylella Fastidiosa Fastidiosa" ufficialmente rilevato in agro di Triggiano a Febbraio 2024. Si tratta di una variante rara, pericolosa e finora non presente in Italia, nota per attaccare e distruggere colture fondamentali come vite, mandorlo e ciliegio.

Mancata Valutazione e Urgenza

La rilevazione ufficiale di questa variante del batterio è avvenuta solo dopo che gli enti regionali e locali avevano già concluso le loro valutazioni e pareri sul progetto nel novembre 2023.

Di conseguenza, tutte le valutazioni di impatto ambientale e pareri tecnici risultano irrimediabilmente falsati e incompleti, poiché non hanno potuto tenere in piena considerazione la gravità e l'impatto potenziale di questa nuova e più pericolosa emergenza fitosanitaria sul territorio interessato.

L'esecuzione del progetto ANAS in un'area infetta rappresenta un rischio di diffusione incontrollata di questa nuova variante di Xylella, minacciando non solo il cuore dell'agricoltura pugliese, ma l'intero patrimonio agricolo italiano ed europeo. Qualsiasi movimento di terra, disboscamento o intervento infrastrutturale intensivo aumenterebbe esponenzialmente la diffusione del vettore e del batterio.

In sintesi, l'interesse pubblico alla realizzazione di tale opera è drasticamente superato dall'urgenza e dalla necessità di contenere una crisi fitosanitaria di potenziale dimensione continentale, il cui rischio non è stato adeguatamente valutato in fase istruttoria.

 

Il tracciato sovrasta i focolai e la "zona cuscinetto", violando potenzialmente i protocolli di contenimento UE (Reg. 2016/2031 su organismi da quarantena).

 

 

 

 

Infatti, come evidenziato dalla linea bianca nella foto, il tracciato della variante della SS16 Bari–Mola e della nuova bretella autostradale A14 Bitritto — opera di rilevanza nazionale prevista dal Piano Regionale dei Trasporti della Regione Puglia e finalizzata al collegamento dell’A14 all’altezza di Bitritto con la nuova variante della SS16 in agro di Triggiano — insiste su particelle catastali nelle quali sono stati accertati focolai del batterio da quarantena. E' inoltre notizia recente che a Novembre 2025 è stato individuato un ulteriore focolaio attivo sul sedime della variante SS16, in agro di Triggiano, al foglio 14, particella 55.

Questa sovrapposizione è aggravata dal fatto che tutta l'infrastruttura attraversa i comuni di Bari, Triggiano, Noicattaro, Capurso e Cellamare, i quali ricadono nella zona cuscinetto istituita per il contenimento dell'agente patogeno da quarantena.

Allo stato attuale nella zona è in corso da parte delle autorità regionali un tentativo di eradicazione dal batterio "xylella fastidiosa fastidiosa" e l'area potrebbe essere dichiarata indenne solo dopo 4 anni dall'ultimo rilievo positivo.

 

Ruolo del "Trasporto Passivo"

L'infezione di "Xylella Pauca" (ossia quella che attacca l'olivo) è partita da Gallipoli e in pochi anni ha percorso oltre 300 chilometri fino al Gargano trasportata dai veicoli.

Infatti l'Osservatorio Fitosanitario Regionale ha più volte indicato nel trasporto antropico (tramite veicoli) dell'insetto vettore "Philaenus spumarius" (cd "sputacchina") una delle principali cause di diffusione della Xylella.

Il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) nel 2023 ha pubblicato su "ScienceDirect" uno studio in cui si afferma che la rete stradale costituisce il principale corridoio di diffusione del batterio (riferimenti in calce). I vettori infetti (cd sputacchine) sfruttano il "TRASPORTO PASSIVO" attaccandosi ai veicoli, coprendo distanze di DECINE DI CHILOMETRI IN TEMPI BREVISSIMI, ben oltre la loro naturale capacità di volo.

Peraltro anche la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana serie generale n. 64 del 17/03/2022 riporta il ruolo del "trasporto passivo" (riferimenti in calce) e sullo stesso tema è stato pubblicato uno studio sulla rivista scientifica americana Environmental Entomology in relazione ai risultati dello studio condotto dalle Università di Torino e di Brescia, il CRSFA di Locorotondo e l’IPSP del CNR di Bari e Torino e mirato ad accertare la capacità di diffusione attiva della sputacchina media, principale vettore di Xylella in Europa, come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 13/12/2020 (riferimenti in calce).

Inoltre anni prima che fosse riconosciuto il ruolo del "trasporto passivo", la legge della Regione Puglia 11 aprile 2016, n. 7, intitolata "Modifiche all’articolo 1 della legge regionale 8 ottobre 2014, n. 41 (Misure di tutela delle aree colpite da Xylella fastidiosa)", ha sancito che nelle aree interessate dagli abbattimenti non si può cambiare la destinazione urbanistica e non si può costruire per i SETTE ANNI successivi. Sebbene il comma 3 relativo alle opere pubbliche sia stato dichiarato incostituzionale per conflitto di attribuzione stato regione (Sentenza C.C. n. 105/2017), il principio sotteso di massima cautela e limitazione dell'intervento antropico nelle aree infette rimane moralmente e fitosanitariamente valido.

 

Alla luce di quanto esposto, costruire ex novo una superstrada a sei corsie per il traffico pesante e internazionale esattamente sopra il sedime infetto è una decisione sconsiderata.

Significa, per colture di pregio quali uva ciliegi e mandorli, aumentare il rischio che si ripeta quanto già visto con l'infezione degli olivi partita dal sud della Puglia e arrivata ai confini con il Molise trasportata dai veicoli.

Significa creare un vettore di contagio autostradale : migliaia di veicoli in transito ogni giorno faciliterebbero la diffusione del batterio "Xylella Fastidiosa Fastidiosa" nel resto della Puglia, con il rischio di compromettere la viticoltura dell’intera Europa.

Vale la pena ricordare che poco più di un secolo fa nel 1890, quando ancora ci si muoveva con i cavalli e i muli, è stato importato dall'America un altro patogeno della vite la fillossera. Partita dal Sud della Francia si è diffusa rapidamente in tutto il continente europeo, arrivò ad azzerare quasi completamente i vigneti, costringendo a ripartire da zero e a rivoluzionare le tecniche di coltivazione.

Va altresì sottolineato che la variante nasce anche con l’obiettivo di facilitare il traffico veicolare da e verso il Salento. Si tratta di un flusso che include numerosi veicoli stranieri diretti al porto di Brindisi, punto di partenza per la Grecia e la Turchia. In questo contesto, il rischio che il batterio "Xylella fastidiosa fastidiosa" possa essere trasportato oltre i confini nazionali e diffondersi anche in altri Paesi appare concreto e tutt’altro che trascurabile.

La presenza di questi focolai da quarantena rilevati a partire da Febbraio 2024 dovrebbe piuttosto imporre in quella zona una limitazione del traffico veicolare per eradicare l'infezione, non la creazione di una nuova infrastruttura che ne accelera la diffusione.

 

  • DANNO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO

L'opera andrebbe a distruggere aree di inestimabile valore naturalistico, in particolare le Lame Giotta e San Giorgio. Questi corridoi ecologici, destinati a diventare Parco Naturale Regionale, ospitano una ricca biodiversità (come l'Upupa, simbolo della Lama San Giorgio) che verrebbe irrimediabilmente compromessa da rumore, inquinamento e frammentazione degli habitat.

 

  • DISTRUZIONE AGRICOLA

Il tracciato sacrifica una vasta area agricola di pregio, rinomata per le sue coltivazioni di uva da tavola, un pilastro dell'economia locale. In un territorio già saturo di asfalto, l'ennesima "strage di alberi" è inaccettabile.

 

L'ALTERNATIVA SOSTENIBILE E SICURA ESISTE

Riteniamo molto più opportuna, logica e sicura la proposta alternativa, già avanzata (nota come "opzione Ing. Martens"), che prevede l'allargamento in sede dell'attuale tracciato della SS16 nel tratto Mola-Bari.

Questa soluzione: Non consuma nuovo suolo agricolo e non tocca territori vergini.

Mantiene immutato il rischio di diffusione della Xylella, poiché non crea un nuovo corridoio di traffico sul sedime infetto di Triggiano.

Risponderebbe alle esigenze di traffico senza compromettere l'ambiente.


CHIEDIAMO

  • Lo stop immediato del progetto della variante ANAS ss16 Bari-Mola denominato "Alternativa 3".
  • L'applicazione rigorosa del principio di precauzione (codificato nell'art. 191 del Trattato UE sul funzionamento dell'Unione Europea) per fermare la diffusione della "Xylella fastidiosa fastidiosa", bloccando ogni nuova infrastruttura che possa fungere da vettore di contagio.
  • Il coinvolgimento formale dell'Osservatorio Fitosanitario Regionale della Puglia, dell'EFSA e della Commissione Europea - DG SANTE nel procedimento istruttorio, data la natura transfrontaliera del rischio fitosanitario;
  • La presa in carico formale della proposta di allargamento in sede (opzione Ing. Martens) come unica alternativa sostenibile.
  • La tutela definitiva delle Lame Giotta e San Giorgio attraverso la celere istituzione del Parco Naturale.
  • Lo spostamento di eventuali risorse per nuovi collegamenti A14-SS16 molto più a sud (es. Gioia del Colle-Brindisi), dove la viabilità è realmente carente.

 

FONTI

https://trasparenza.regione.puglia.it/node/180623

https://trasparenza.regione.puglia.it/sites/default/files/2024-06/Allegato%206_Tavola3_TrasportoSuStrada_signed.pdf

 

 

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/1266930/xylella-coldiretti-puglia-la-sputacchina-percorre-km-attaccata-a-auto-e-camion.html

https://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=22A0165300100010110003&dgu=2022-03-17&art.dataPubblicazioneGazzetta=2022-03-17&art.codiceRedazionale=22A01653&art.num=1&art.tiposerie=SG

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0048969723038548?via%3Dihub

 

https://www.monopolitrerose.it/economia/la-xylella-in-viaggio-verso-nord-lungo-la-statale-16

https://www.ansa.it//puglia/notizie/2023/07/17/xylella-dalluomo-impatto-decisivo-per-la-sua-diffusione_0a7ef9bc-6194-4d22-8938-90278d178175.html

https://www.repubblica.it/green-and-blue/2023/07/28/news/xylella_fastidiosa_diffusione_strade_boschi-409063143/

https://olivoeolio.edagricole.it/featured/sputacchina-si-sposta-lungo-vie-di-comunicazione/#:~:text=Nei%20bagagliai%20delle%20automobili%2C%20sui,dirigente%20dell'Osservatorio%20fitosanitario%20regionale.

 

 

https://www.stradeanas.it/it/le-strade/nuove-opere/espropri-altri-avvisi/strada-statale-16-adriatica-lavori-di-realizzazione-di

 

https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Info/10152

 

https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2016/03/31/xylellapuglia-vara-legge-divieto-costruire-su-suoli-colpiti_e548653d-3aae-4e69-aa74-ba28982f8cc0.html

https://trasparenza.regione.puglia.it/sites/default/files/provvedimento_amministrativo/45221_7_11-04-2016_L_7_11_04_2016.pdf

 

L'INGEGNER MARCO MARTENS SPIEGA LA SUA ALTERNATIVA SOSTENIBILE ALLA VARIANTE SS16

https://www.youtube.com/watch?v=D0pxU20W31Q

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Vito TatonePromotore della petizione

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Il problema

Oggetto: Variante alla Strada Statale 16 nel tratto Bari-Mola e relativa bretella autostradale di collegamento con l'A14 a Bitritto. (progetto ANAS denominato "Alternativa 3")

Rilevata presenza del batterio Xylella nei terreni interessati dal tracciato stradale solo successivamente al completamento della fase istruttoria.

Si Chiede :

  • sospensione del progetto
  • valutazione fitosanitaria specifica da parte dell’OSSERVATORIO FITOSANITARIO REGIONALE, di EFSA e DG-SANTE.
  • riesame delle alternative progettuali, incluso l’allargamento in sede dell’infrastruttura esistente.

 

-NO a un disastro fitosanitario ambientale e agricolo.

-SI all'allargamento in sede dell'attuale tracciato della SS16 nel tratto Mola-Bari (nota come "opzione Ing. Martens").

 

Comuni Coinvolti nei Progetti :

  • Variante SS16: Bari, Triggiano, Noicattaro, Mola di Bari.
  • Bretella Autostradale A14: Triggiano, Capurso, Cellamare, Valenzano, Bitritto.

 

 

 

 

 

  • ALLARME FITOSANITARIO: RISCHIO DIFFUSIONE XYLELLA SUB SPECIE RARA

La variante della SS16 costituisce una minaccia inaccettabile e irreversibile per il nostro territorio.

Nonostante la recente richiesta di integrazione della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) fatta a Settembre 2025 dal Ministero dell'Ambiente, si evidenzia che non è stata mai richiesta né condotta alcuna Valutazione del Rischio Specifico relativa alla potenziale diffusione del batterio "Xylella Fastidiosa Fastidiosa" ufficialmente rilevato in agro di Triggiano a Febbraio 2024. Si tratta di una variante rara, pericolosa e finora non presente in Italia, nota per attaccare e distruggere colture fondamentali come vite, mandorlo e ciliegio.

Mancata Valutazione e Urgenza

La rilevazione ufficiale di questa variante del batterio è avvenuta solo dopo che gli enti regionali e locali avevano già concluso le loro valutazioni e pareri sul progetto nel novembre 2023.

Di conseguenza, tutte le valutazioni di impatto ambientale e pareri tecnici risultano irrimediabilmente falsati e incompleti, poiché non hanno potuto tenere in piena considerazione la gravità e l'impatto potenziale di questa nuova e più pericolosa emergenza fitosanitaria sul territorio interessato.

L'esecuzione del progetto ANAS in un'area infetta rappresenta un rischio di diffusione incontrollata di questa nuova variante di Xylella, minacciando non solo il cuore dell'agricoltura pugliese, ma l'intero patrimonio agricolo italiano ed europeo. Qualsiasi movimento di terra, disboscamento o intervento infrastrutturale intensivo aumenterebbe esponenzialmente la diffusione del vettore e del batterio.

In sintesi, l'interesse pubblico alla realizzazione di tale opera è drasticamente superato dall'urgenza e dalla necessità di contenere una crisi fitosanitaria di potenziale dimensione continentale, il cui rischio non è stato adeguatamente valutato in fase istruttoria.

 

Il tracciato sovrasta i focolai e la "zona cuscinetto", violando potenzialmente i protocolli di contenimento UE (Reg. 2016/2031 su organismi da quarantena).

 

 

 

 

Infatti, come evidenziato dalla linea bianca nella foto, il tracciato della variante della SS16 Bari–Mola e della nuova bretella autostradale A14 Bitritto — opera di rilevanza nazionale prevista dal Piano Regionale dei Trasporti della Regione Puglia e finalizzata al collegamento dell’A14 all’altezza di Bitritto con la nuova variante della SS16 in agro di Triggiano — insiste su particelle catastali nelle quali sono stati accertati focolai del batterio da quarantena. E' inoltre notizia recente che a Novembre 2025 è stato individuato un ulteriore focolaio attivo sul sedime della variante SS16, in agro di Triggiano, al foglio 14, particella 55.

Questa sovrapposizione è aggravata dal fatto che tutta l'infrastruttura attraversa i comuni di Bari, Triggiano, Noicattaro, Capurso e Cellamare, i quali ricadono nella zona cuscinetto istituita per il contenimento dell'agente patogeno da quarantena.

Allo stato attuale nella zona è in corso da parte delle autorità regionali un tentativo di eradicazione dal batterio "xylella fastidiosa fastidiosa" e l'area potrebbe essere dichiarata indenne solo dopo 4 anni dall'ultimo rilievo positivo.

 

Ruolo del "Trasporto Passivo"

L'infezione di "Xylella Pauca" (ossia quella che attacca l'olivo) è partita da Gallipoli e in pochi anni ha percorso oltre 300 chilometri fino al Gargano trasportata dai veicoli.

Infatti l'Osservatorio Fitosanitario Regionale ha più volte indicato nel trasporto antropico (tramite veicoli) dell'insetto vettore "Philaenus spumarius" (cd "sputacchina") una delle principali cause di diffusione della Xylella.

Il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) nel 2023 ha pubblicato su "ScienceDirect" uno studio in cui si afferma che la rete stradale costituisce il principale corridoio di diffusione del batterio (riferimenti in calce). I vettori infetti (cd sputacchine) sfruttano il "TRASPORTO PASSIVO" attaccandosi ai veicoli, coprendo distanze di DECINE DI CHILOMETRI IN TEMPI BREVISSIMI, ben oltre la loro naturale capacità di volo.

Peraltro anche la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana serie generale n. 64 del 17/03/2022 riporta il ruolo del "trasporto passivo" (riferimenti in calce) e sullo stesso tema è stato pubblicato uno studio sulla rivista scientifica americana Environmental Entomology in relazione ai risultati dello studio condotto dalle Università di Torino e di Brescia, il CRSFA di Locorotondo e l’IPSP del CNR di Bari e Torino e mirato ad accertare la capacità di diffusione attiva della sputacchina media, principale vettore di Xylella in Europa, come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 13/12/2020 (riferimenti in calce).

Inoltre anni prima che fosse riconosciuto il ruolo del "trasporto passivo", la legge della Regione Puglia 11 aprile 2016, n. 7, intitolata "Modifiche all’articolo 1 della legge regionale 8 ottobre 2014, n. 41 (Misure di tutela delle aree colpite da Xylella fastidiosa)", ha sancito che nelle aree interessate dagli abbattimenti non si può cambiare la destinazione urbanistica e non si può costruire per i SETTE ANNI successivi. Sebbene il comma 3 relativo alle opere pubbliche sia stato dichiarato incostituzionale per conflitto di attribuzione stato regione (Sentenza C.C. n. 105/2017), il principio sotteso di massima cautela e limitazione dell'intervento antropico nelle aree infette rimane moralmente e fitosanitariamente valido.

 

Alla luce di quanto esposto, costruire ex novo una superstrada a sei corsie per il traffico pesante e internazionale esattamente sopra il sedime infetto è una decisione sconsiderata.

Significa, per colture di pregio quali uva ciliegi e mandorli, aumentare il rischio che si ripeta quanto già visto con l'infezione degli olivi partita dal sud della Puglia e arrivata ai confini con il Molise trasportata dai veicoli.

Significa creare un vettore di contagio autostradale : migliaia di veicoli in transito ogni giorno faciliterebbero la diffusione del batterio "Xylella Fastidiosa Fastidiosa" nel resto della Puglia, con il rischio di compromettere la viticoltura dell’intera Europa.

Vale la pena ricordare che poco più di un secolo fa nel 1890, quando ancora ci si muoveva con i cavalli e i muli, è stato importato dall'America un altro patogeno della vite la fillossera. Partita dal Sud della Francia si è diffusa rapidamente in tutto il continente europeo, arrivò ad azzerare quasi completamente i vigneti, costringendo a ripartire da zero e a rivoluzionare le tecniche di coltivazione.

Va altresì sottolineato che la variante nasce anche con l’obiettivo di facilitare il traffico veicolare da e verso il Salento. Si tratta di un flusso che include numerosi veicoli stranieri diretti al porto di Brindisi, punto di partenza per la Grecia e la Turchia. In questo contesto, il rischio che il batterio "Xylella fastidiosa fastidiosa" possa essere trasportato oltre i confini nazionali e diffondersi anche in altri Paesi appare concreto e tutt’altro che trascurabile.

La presenza di questi focolai da quarantena rilevati a partire da Febbraio 2024 dovrebbe piuttosto imporre in quella zona una limitazione del traffico veicolare per eradicare l'infezione, non la creazione di una nuova infrastruttura che ne accelera la diffusione.

 

  • DANNO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO

L'opera andrebbe a distruggere aree di inestimabile valore naturalistico, in particolare le Lame Giotta e San Giorgio. Questi corridoi ecologici, destinati a diventare Parco Naturale Regionale, ospitano una ricca biodiversità (come l'Upupa, simbolo della Lama San Giorgio) che verrebbe irrimediabilmente compromessa da rumore, inquinamento e frammentazione degli habitat.

 

  • DISTRUZIONE AGRICOLA

Il tracciato sacrifica una vasta area agricola di pregio, rinomata per le sue coltivazioni di uva da tavola, un pilastro dell'economia locale. In un territorio già saturo di asfalto, l'ennesima "strage di alberi" è inaccettabile.

 

L'ALTERNATIVA SOSTENIBILE E SICURA ESISTE

Riteniamo molto più opportuna, logica e sicura la proposta alternativa, già avanzata (nota come "opzione Ing. Martens"), che prevede l'allargamento in sede dell'attuale tracciato della SS16 nel tratto Mola-Bari.

Questa soluzione: Non consuma nuovo suolo agricolo e non tocca territori vergini.

Mantiene immutato il rischio di diffusione della Xylella, poiché non crea un nuovo corridoio di traffico sul sedime infetto di Triggiano.

Risponderebbe alle esigenze di traffico senza compromettere l'ambiente.


CHIEDIAMO

  • Lo stop immediato del progetto della variante ANAS ss16 Bari-Mola denominato "Alternativa 3".
  • L'applicazione rigorosa del principio di precauzione (codificato nell'art. 191 del Trattato UE sul funzionamento dell'Unione Europea) per fermare la diffusione della "Xylella fastidiosa fastidiosa", bloccando ogni nuova infrastruttura che possa fungere da vettore di contagio.
  • Il coinvolgimento formale dell'Osservatorio Fitosanitario Regionale della Puglia, dell'EFSA e della Commissione Europea - DG SANTE nel procedimento istruttorio, data la natura transfrontaliera del rischio fitosanitario;
  • La presa in carico formale della proposta di allargamento in sede (opzione Ing. Martens) come unica alternativa sostenibile.
  • La tutela definitiva delle Lame Giotta e San Giorgio attraverso la celere istituzione del Parco Naturale.
  • Lo spostamento di eventuali risorse per nuovi collegamenti A14-SS16 molto più a sud (es. Gioia del Colle-Brindisi), dove la viabilità è realmente carente.

 

FONTI

https://trasparenza.regione.puglia.it/node/180623

https://trasparenza.regione.puglia.it/sites/default/files/2024-06/Allegato%206_Tavola3_TrasportoSuStrada_signed.pdf

 

 

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/1266930/xylella-coldiretti-puglia-la-sputacchina-percorre-km-attaccata-a-auto-e-camion.html

https://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=22A0165300100010110003&dgu=2022-03-17&art.dataPubblicazioneGazzetta=2022-03-17&art.codiceRedazionale=22A01653&art.num=1&art.tiposerie=SG

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0048969723038548?via%3Dihub

 

https://www.monopolitrerose.it/economia/la-xylella-in-viaggio-verso-nord-lungo-la-statale-16

https://www.ansa.it//puglia/notizie/2023/07/17/xylella-dalluomo-impatto-decisivo-per-la-sua-diffusione_0a7ef9bc-6194-4d22-8938-90278d178175.html

https://www.repubblica.it/green-and-blue/2023/07/28/news/xylella_fastidiosa_diffusione_strade_boschi-409063143/

https://olivoeolio.edagricole.it/featured/sputacchina-si-sposta-lungo-vie-di-comunicazione/#:~:text=Nei%20bagagliai%20delle%20automobili%2C%20sui,dirigente%20dell'Osservatorio%20fitosanitario%20regionale.

 

 

https://www.stradeanas.it/it/le-strade/nuove-opere/espropri-altri-avvisi/strada-statale-16-adriatica-lavori-di-realizzazione-di

 

https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Info/10152

 

https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2016/03/31/xylellapuglia-vara-legge-divieto-costruire-su-suoli-colpiti_e548653d-3aae-4e69-aa74-ba28982f8cc0.html

https://trasparenza.regione.puglia.it/sites/default/files/provvedimento_amministrativo/45221_7_11-04-2016_L_7_11_04_2016.pdf

 

L'INGEGNER MARCO MARTENS SPIEGA LA SUA ALTERNATIVA SOSTENIBILE ALLA VARIANTE SS16

https://www.youtube.com/watch?v=D0pxU20W31Q

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Vito TatonePromotore della petizione

I decisori

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
sindaco di triggiano
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Sindaco di Bari
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