Petition updateSTOP IVA (STOP Imposta Valore Aggiunto), STOP VAT (STOP Value Added Tax)Oltre un anno di attesa per un rimborso IVA: le imprese meritano di meglio!
Vittorio RosselloEllera, Italy
Jul 24, 2026

Da oltre un anno la mia azienda vanta un credito IVA di diverse migliaia di euro nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.

In questo periodo abbiamo cercato ripetutamente di ottenere il rimborso, ma ci siamo scontrati con una situazione che riteniamo inaccettabile: l'ufficio competente sembra non disporre di una procedura chiara, trasparente ed efficiente per la restituzione dei crediti IVA. Tra richieste, rinvii e informazioni poco chiare, un rimborso che spetta di diritto continua a rimanere bloccato.

Per una piccola o media impresa questo non è un semplice ritardo amministrativo. Sono risorse finanziarie che potrebbero essere investite in nuovi posti di lavoro, innovazione, sostenibilità, acquisto di beni e servizi o crescita dell'attività.

La domanda è semplice: quante altre imprese stanno vivendo la stessa situazione?

Se anche voi avete subito ritardi eccessivi o difficoltà nell'ottenere un rimborso IVA, vi invito a raccontare la vostra esperienza. Più testimonianze raccoglieremo, più sarà evidente la necessità di intervenire.

Cosa chiediamo
Chiediamo all'Agenzia delle Entrate e al Governo italiano di:

  • introdurre procedure uniformi, semplici e trasparenti per la gestione dei rimborsi IVA;
  • garantire tempi certi e vincolanti per l'erogazione dei rimborsi;
  • permettere ai contribuenti di seguire online lo stato della propria pratica;
  • prevedere responsabilità e conseguenze quando i termini previsti non vengono rispettati;
  • assicurare che imprese, professionisti ed enti non debbano attendere mesi o addirittura anni per ricevere somme che spettano loro.


Più in generale, riteniamo che sia giunto il momento di aprire un serio dibattito sul sistema dell'IVA in Italia. Cittadini e imprese sono già soggetti a numerose forme di imposizione fiscale. Un sistema tributario più semplice e, nel lungo periodo, una riduzione significativa o persino l'abolizione dell'IVA, se sostenibile dal punto di vista economico e finanziario, contribuirebbe a ridurre la burocrazia, migliorare la liquidità delle imprese e rendere il Paese più competitivo.

Al di là delle diverse opinioni sulla politica fiscale, dovrebbe esserci un principio condiviso da tutti:

Quando lo Stato deve dei soldi a cittadini, imprese o organizzazioni, deve restituirli rapidamente, con procedure chiare, trasparenti ed efficienti.

L'efficienza della Pubblica Amministrazione non è un favore: è un dovere nei confronti di chi ogni giorno lavora, investe, crea occupazione e paga le tasse.

Grazie a tutti coloro che sosterranno questa iniziativa e condivideranno la propria esperienza. Insieme possiamo chiedere un sistema più giusto, più efficiente e più rispettoso dei contribuenti.

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