Stop femminicidi: processo e arresto immediato dopo la prima denuncia

Stop femminicidi: processo e arresto immediato dopo la prima denuncia

Il problema

"Il 40enne Pasquale Iacovone uccide i suoi due figli, Andrea e Davide, che hanno 13 e 9 anni. Prima li soffoca e poi li cosparge di benzina e appicca il fuoco bruciandoli vivi. La mamma di Andrea e Davide aveva DENUNCIATO 10 VOLTE le minacce dell’ex marito. «Ho chiesto aiuto a tutte le istituzioni che avrebbero dovuto proteggerci». Non è stato così. Erica Patti non è stata creduta, eppure alcuni sms dell’ex marito non lasciano spazio a dubbi. Lui le scriveva: «Ammazzo te e tua mamma, l’unico punto per farti del male è fare del male ai tuoi figli. Non li vedrai mai più. Li ammazzo». La polizia diceva di non poter intervenire finché non avesse visto dal vivo la violenza."

Chiediamo al ministro della giustizia e a tutto il governo italiano una nuova legge, che obblighi la polizia ad arrestare l'uomo dopo la PRIMA denuncia e sottoporlo a processo, con l'obbligo di tenerlo in carcere fino alla fine del processo, per la sicurezza della donna e dei bambini. Chiediamo inoltre che i condannati all'ergastolo non possano mai più ottenere permessi di uscire dal carcere, perché sappiamo che quando escono girano liberi in strada senza essere scortati dai poliziotti (di recente un ex ergastolano, libero grazie alla buona condotta, ha stuprato una bambina ed era in giro libero senza essere piantonato dalla polizia armata). Abolite la buona condotta, chi uccide non merita sconti!

avatar of the starter
Laura BigiPromotore della petizione

3658

Il problema

"Il 40enne Pasquale Iacovone uccide i suoi due figli, Andrea e Davide, che hanno 13 e 9 anni. Prima li soffoca e poi li cosparge di benzina e appicca il fuoco bruciandoli vivi. La mamma di Andrea e Davide aveva DENUNCIATO 10 VOLTE le minacce dell’ex marito. «Ho chiesto aiuto a tutte le istituzioni che avrebbero dovuto proteggerci». Non è stato così. Erica Patti non è stata creduta, eppure alcuni sms dell’ex marito non lasciano spazio a dubbi. Lui le scriveva: «Ammazzo te e tua mamma, l’unico punto per farti del male è fare del male ai tuoi figli. Non li vedrai mai più. Li ammazzo». La polizia diceva di non poter intervenire finché non avesse visto dal vivo la violenza."

Chiediamo al ministro della giustizia e a tutto il governo italiano una nuova legge, che obblighi la polizia ad arrestare l'uomo dopo la PRIMA denuncia e sottoporlo a processo, con l'obbligo di tenerlo in carcere fino alla fine del processo, per la sicurezza della donna e dei bambini. Chiediamo inoltre che i condannati all'ergastolo non possano mai più ottenere permessi di uscire dal carcere, perché sappiamo che quando escono girano liberi in strada senza essere scortati dai poliziotti (di recente un ex ergastolano, libero grazie alla buona condotta, ha stuprato una bambina ed era in giro libero senza essere piantonato dalla polizia armata). Abolite la buona condotta, chi uccide non merita sconti!

avatar of the starter
Laura BigiPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 8 aprile 2025