Stop al pagamento delle strisce blu per le persone con disabilità nella città di Modica

Il problema

In una società civile, la persona è messa in primo piano rispetto al profitto. 

Il valore degli altri viene custodito, con tutti i mezzi possibili. 

Scegliere che la  disabilita' venga ignorata,  è uguale ad indirizzare gli abitanti di una città a maltrattare le fragilità, a calpestarle, a creare distanza tra gli esseri umani, anziché integrazione e cooperazione tra diversità.

Con questa petizione  non si vuole aprire la strada a inutili pietismi, ma ad un ragionamento sociale obiettivo di fronte ai limiti che la disabilita' ci fa incontrare come individui e come   società, che non riesce ad entrare in contatto con altre realtà presenti al suo interno.

Sono le istituzioni e il resto dei cittadini che si devono adattare alla disabilita' e non l'esatto opposto.

Ecco perché, la persona con disabilita' deve essere lasciata libera di usare le strisce blu,  e per questo servizionon deve pagare nessun costo.
È segno di buon senso civico e di rispetto  tenere conto di chi ha esigenze differenti e vive su di sé ostacoli, che non può rimuovere. È compito del resto della collettività dare voce a chi subisce le decisioni di chi  non vuol vedere condizioni di vita e organizzazioni,  che non riconoscono difficoltà oggettive. 

È obbligo civile e morale, da parte delle pubbliche istituzioni e dei cittadini stessi,  applicare costantemente gli artt. 2 e 3 della Costituzione Italiana.

Stop al pagamento delle strisce blu e via libera al loro uso, per tutte le persone con disabilita'. 

Arianna Salemi chiede a tutti di sostenere la petizione lanciata attraverso i social

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Arianna SalemiPromotore della petizione
Vittoria confermata
Questa petizione ha creato un cambiamento con 13.278 sostenitori!

Il problema

In una società civile, la persona è messa in primo piano rispetto al profitto. 

Il valore degli altri viene custodito, con tutti i mezzi possibili. 

Scegliere che la  disabilita' venga ignorata,  è uguale ad indirizzare gli abitanti di una città a maltrattare le fragilità, a calpestarle, a creare distanza tra gli esseri umani, anziché integrazione e cooperazione tra diversità.

Con questa petizione  non si vuole aprire la strada a inutili pietismi, ma ad un ragionamento sociale obiettivo di fronte ai limiti che la disabilita' ci fa incontrare come individui e come   società, che non riesce ad entrare in contatto con altre realtà presenti al suo interno.

Sono le istituzioni e il resto dei cittadini che si devono adattare alla disabilita' e non l'esatto opposto.

Ecco perché, la persona con disabilita' deve essere lasciata libera di usare le strisce blu,  e per questo servizionon deve pagare nessun costo.
È segno di buon senso civico e di rispetto  tenere conto di chi ha esigenze differenti e vive su di sé ostacoli, che non può rimuovere. È compito del resto della collettività dare voce a chi subisce le decisioni di chi  non vuol vedere condizioni di vita e organizzazioni,  che non riconoscono difficoltà oggettive. 

È obbligo civile e morale, da parte delle pubbliche istituzioni e dei cittadini stessi,  applicare costantemente gli artt. 2 e 3 della Costituzione Italiana.

Stop al pagamento delle strisce blu e via libera al loro uso, per tutte le persone con disabilita'. 

Arianna Salemi chiede a tutti di sostenere la petizione lanciata attraverso i social

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Arianna SalemiPromotore della petizione

I decisori

Cittadini - Sindaco Ignazio Ignazio Abbate- Presid. del Consiglio Com. Carmela Minioto- Consiglieri
Cittadini - Sindaco Ignazio Ignazio Abbate- Presid. del Consiglio Com. Carmela Minioto- Consiglieri

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