

Stop al frastuono e degrado delle Mura di Treviso


Stop al frastuono e degrado delle Mura di Treviso
Il problema
I residenti dell'area intorno alle Mura di Treviso da anni non riescono a riposare o lavorare causa dei concerti e manifestazioni varie, specie quando amplificate, presenti con fitto calendario sulle Mura di Treviso, sito candidato al riconoscimento di Patrimonio UNESCO.
Lo stanziamento fondi PNRR appena ottenuto (6 Milioni di Euro), insieme al via libera della Soprintendenza, prevede che entro Giugno 2024 le Mura diventino un Museo a cielo aperto.
Questo è il momento per il Comune di stabilire un calendario eventi primavera/estate in concertazione che rispetti i diritti al riposo e alla circolazione dei cittadini dei quartieri limitrofi, e che assicuri il rispetto di un monumento importante.
Redistribuire parte degli eventi del fitto calendario attuale in altri quartieri può portare una maggiore tutela di un'area storica, nuova vivacità in altre aree oggi periferiche, e permettere ai cittadini attualmente molto disturbati di riposare in pace la sera.
Se sei d'accordo, firma subito la lettera qui sotto, che spediremo al Sindaco di Treviso, Mario Conte, e aiutaci a diffondere questa azione:
Gentile Sindaco Conte,
e p.c. Gentile Vice Prefetto Dr.Antonello Roccoberton, Commissione Provinciale di Vigilanza ai Pubblici Spettacoli:
La ringraziamo per il suo impegno a tutela delle Mura di Treviso, per aver fermato il maxiparcheggio sotterraneo e per appoggiare la candidatura delle nostre Mura a sito tutelato da vincolo monumentale e riconosciuto da UNESCO, inoltre per il recente via libera ottenuto dalla Soprintendenza con lo stanziamento dei fondi del PNRR per il restauro delle Mura.
Realizzare un Museo a cielo aperto poco si accorda però con il fitto programma di eventi sempre presente sulle Mura, ricco di sagre, spettacoli e musica. Certo è positivo per Treviso, ma la qualità è varia. Quasi tutti comprendono un mix di questi elementi:
· bancarelle che vendono cibo e birre o vini del Salento, dell’Abruzzo, dell’Oriente etc. dietro le quali si alzano nuvole di fumo di frittura, e rumore e scarichi di generatori diesel
· almeno un palco, spesso due o tre, da cui varie band si alternano, ben amplificate, molto spesso fino a mezzanotte, dietro autorizzazione della Commissione Provinciale di Vigilanza ai Pubblici Spettacoli
· un deejay super amplificato già dal pomeriggio per le prove, e fino a notte inoltrata per agitare le folle, con rumore misurato a 150 mt di distanza a oltre 96 db
· giostre di vario genere
· caroselli motociclistici, automobilistici, podistici
· mercatini di fiori, antichità…
Tutto sulle Mura cinquecentesche, o in Borgo Cavour. Spesso il giorno dopo le Mura nei bastioni est sono ridotte a un gabinetto a cielo aperto.
Nei secoli sulle Mura ci sono state fiere di bestiame, sfilate di carri, gare sportive e ognuno di questi eventi va bene, attira un suo pubblico, e porta denaro nelle casse del Comune e degli organizzatori/ commercianti.
Ma tutti insieme, tutti nello stesso posto, e tutti amplificati sono insostenibili per il monumento stesso, e soprattutto per i residenti. Nella primavera 2023 soltanto ci sono stati 28 giorni con eventi di questo tipo nella zona in questione.
I cittadini residenti intorno alle Mura di Treviso, in particolare quelli vicini alla sezione Nord ovest, (Via Verga, via Venanzio, Viale Cairoli, Viale D’Alviano, Borgo Cavour e vie limitrofe) da anni sopportano un pesante e crescente attentato al loro benessere quotidiano, privati in ogni weekend di primavera estate della possibilità di riposare, lavorare, parcheggiare, circolare liberamente in bici o auto.
Ci sono anche due case di riposo a immediato ridosso delle Mura, una in particolare vicino al bastione Nord Ovest: per le ospiti della struttura Francescane il disagio è crescente: questi eventi creano molta confusione e agitazione in persone con fragilità psicosomatica e cognitiva, tale da dover molto spesso intervenire con farmaci psicosomatici per tranquillizzarle e permettere loro il riposo.
Anche il personale delle strutture si trova spesso in grande difficoltà, sia per il passaggio nel raggiungere il posto di lavoro che nel loro servizio con gli ospiti.
Ci sono anche pericoli per l’ecosistema delicato di questa zona, dove sono presenti un manufatto storico tutelato, piante secolari censite e monitorate, avifauna residente e migratoria.
Chiediamo:
1. La destinazione ad altre zone (Mercato Ortofrutticolo, Prato della Fiera, Foro Boario, Stadio, Area Covid Test aeroporto…) di almeno la metà degli eventi programmati ora e in prospettiva sulle Mura, e la riduzione di eventi amplificati (musicali o sportivi), in ragione di non più di due giornate al mese, con inizio di prove acustiche dopo le 16 e la fine tassativa di ogni musica amplificata alle 23, come da Regolamento Comunale, senza deroghe continue a mezzanotte. Riposare è un diritto inalienabile.
2. Un dialogo tra i residenti dei quartieri indicati, gli organizzatori delle manifestazioni e le autorità cittadine per contemperare le esigenze di mercato e di vita. I residenti hanno pesanti disagi, a fronte di introiti per organizzatori e Comune.
Certi di un riscontro per avviare un dialogo e trovare una soluzione, porgiamo cordiali saluti
Gruppo "Amici delle Mura e di Borgo Cavour" e residenti firmatari.

Vittoria
Il problema
I residenti dell'area intorno alle Mura di Treviso da anni non riescono a riposare o lavorare causa dei concerti e manifestazioni varie, specie quando amplificate, presenti con fitto calendario sulle Mura di Treviso, sito candidato al riconoscimento di Patrimonio UNESCO.
Lo stanziamento fondi PNRR appena ottenuto (6 Milioni di Euro), insieme al via libera della Soprintendenza, prevede che entro Giugno 2024 le Mura diventino un Museo a cielo aperto.
Questo è il momento per il Comune di stabilire un calendario eventi primavera/estate in concertazione che rispetti i diritti al riposo e alla circolazione dei cittadini dei quartieri limitrofi, e che assicuri il rispetto di un monumento importante.
Redistribuire parte degli eventi del fitto calendario attuale in altri quartieri può portare una maggiore tutela di un'area storica, nuova vivacità in altre aree oggi periferiche, e permettere ai cittadini attualmente molto disturbati di riposare in pace la sera.
Se sei d'accordo, firma subito la lettera qui sotto, che spediremo al Sindaco di Treviso, Mario Conte, e aiutaci a diffondere questa azione:
Gentile Sindaco Conte,
e p.c. Gentile Vice Prefetto Dr.Antonello Roccoberton, Commissione Provinciale di Vigilanza ai Pubblici Spettacoli:
La ringraziamo per il suo impegno a tutela delle Mura di Treviso, per aver fermato il maxiparcheggio sotterraneo e per appoggiare la candidatura delle nostre Mura a sito tutelato da vincolo monumentale e riconosciuto da UNESCO, inoltre per il recente via libera ottenuto dalla Soprintendenza con lo stanziamento dei fondi del PNRR per il restauro delle Mura.
Realizzare un Museo a cielo aperto poco si accorda però con il fitto programma di eventi sempre presente sulle Mura, ricco di sagre, spettacoli e musica. Certo è positivo per Treviso, ma la qualità è varia. Quasi tutti comprendono un mix di questi elementi:
· bancarelle che vendono cibo e birre o vini del Salento, dell’Abruzzo, dell’Oriente etc. dietro le quali si alzano nuvole di fumo di frittura, e rumore e scarichi di generatori diesel
· almeno un palco, spesso due o tre, da cui varie band si alternano, ben amplificate, molto spesso fino a mezzanotte, dietro autorizzazione della Commissione Provinciale di Vigilanza ai Pubblici Spettacoli
· un deejay super amplificato già dal pomeriggio per le prove, e fino a notte inoltrata per agitare le folle, con rumore misurato a 150 mt di distanza a oltre 96 db
· giostre di vario genere
· caroselli motociclistici, automobilistici, podistici
· mercatini di fiori, antichità…
Tutto sulle Mura cinquecentesche, o in Borgo Cavour. Spesso il giorno dopo le Mura nei bastioni est sono ridotte a un gabinetto a cielo aperto.
Nei secoli sulle Mura ci sono state fiere di bestiame, sfilate di carri, gare sportive e ognuno di questi eventi va bene, attira un suo pubblico, e porta denaro nelle casse del Comune e degli organizzatori/ commercianti.
Ma tutti insieme, tutti nello stesso posto, e tutti amplificati sono insostenibili per il monumento stesso, e soprattutto per i residenti. Nella primavera 2023 soltanto ci sono stati 28 giorni con eventi di questo tipo nella zona in questione.
I cittadini residenti intorno alle Mura di Treviso, in particolare quelli vicini alla sezione Nord ovest, (Via Verga, via Venanzio, Viale Cairoli, Viale D’Alviano, Borgo Cavour e vie limitrofe) da anni sopportano un pesante e crescente attentato al loro benessere quotidiano, privati in ogni weekend di primavera estate della possibilità di riposare, lavorare, parcheggiare, circolare liberamente in bici o auto.
Ci sono anche due case di riposo a immediato ridosso delle Mura, una in particolare vicino al bastione Nord Ovest: per le ospiti della struttura Francescane il disagio è crescente: questi eventi creano molta confusione e agitazione in persone con fragilità psicosomatica e cognitiva, tale da dover molto spesso intervenire con farmaci psicosomatici per tranquillizzarle e permettere loro il riposo.
Anche il personale delle strutture si trova spesso in grande difficoltà, sia per il passaggio nel raggiungere il posto di lavoro che nel loro servizio con gli ospiti.
Ci sono anche pericoli per l’ecosistema delicato di questa zona, dove sono presenti un manufatto storico tutelato, piante secolari censite e monitorate, avifauna residente e migratoria.
Chiediamo:
1. La destinazione ad altre zone (Mercato Ortofrutticolo, Prato della Fiera, Foro Boario, Stadio, Area Covid Test aeroporto…) di almeno la metà degli eventi programmati ora e in prospettiva sulle Mura, e la riduzione di eventi amplificati (musicali o sportivi), in ragione di non più di due giornate al mese, con inizio di prove acustiche dopo le 16 e la fine tassativa di ogni musica amplificata alle 23, come da Regolamento Comunale, senza deroghe continue a mezzanotte. Riposare è un diritto inalienabile.
2. Un dialogo tra i residenti dei quartieri indicati, gli organizzatori delle manifestazioni e le autorità cittadine per contemperare le esigenze di mercato e di vita. I residenti hanno pesanti disagi, a fronte di introiti per organizzatori e Comune.
Certi di un riscontro per avviare un dialogo e trovare una soluzione, porgiamo cordiali saluti
Gruppo "Amici delle Mura e di Borgo Cavour" e residenti firmatari.

Vittoria
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Petizione creata in data 29 ottobre 2023