STOP AGLI ACCORDI UNICA-ISRAELE

Il problema

Come studenti e studentesse dell’Università di Cagliari consideriamo inaccettabile che la nostra università collabori con uno Stato che da anni porta avanti un’operazione di genocidio nei confronti del popolo palestinese. A Gaza gli ospedali vengono bombardati, il personale sanitario assassinato, i farmaci e le cure negati, il diritto alla salute cancellato. Molti nostri colleghi e colleghe palestinesi sono morti, costretti a fuggire o a rinunciare ai propri studi.


LE DICHIARAZIONI DEL RETTORE MOLA:
19/12/2023, sit-in davanti al Rettorato: "Non è il periodo di siglare nuovi accordi [con le università israeliane/. [...] Noi non andremo a stipulare NESSUN accordo." 
13/09/2025, riunione dei rappresentanti negli organi centrali: "L'Ateneo ha confermato che al momento non ci sono accordi attivi con università o enti israeliani. Ha inoltre dichiarato che ogni futura collaborazione in aree di conflitto sarà discussa in Senato Accademico."
30/09/2025, sit-in davanti al Rettorato: "non sono a conoscenza del progetto PlatinuMS", "plausibile rischio di genocidio", "non attivare accordi con istituzioni accademiche israeliane compromesse con le azioni governative"; '"interrompere ogni collaborazione con ricercatori israeliani a favore delle azioni del governo israeliano"
BASTA CON SOTTERFUGI E MEZZE MISURE DI FRONTE AL GENOCIDIO!
OGNI ATENEO ISRAELIANO È COMPLICE E FAUTORE DELLO STERMINIO DEL POPOLO PALESTINESE, E LA NOSTRA UNIVERSITÀ HA ANCORA ALL'ATTIVO ACCORDI RICONDUCIBILI ALL'IDF.
CHIEDIAMO:

* che il Senato accademico dell'Università di Cagliari deliberi l'interruzione immediata di ogni collaborazione presente e futura con Israele in modo trasparente e verificabile.

* che il Rettore emani un Decreto Rettorale che sancisca questa delibera.

* che venga resa inattuabile la partecipazione, da parte di singoli docenti e ricercatori UniCa, a bandi e progetti congiunti nell'ambito degli accordi bilaterali Italia-Israele.

* che l'Università di Cagliari attivi corridoi accademici e umanitari per studenti, studentesse, ricercatori e ricercatrici palestinesi, offrendo supporto economico e logistico a chi è costretto a interrompere i propri studi o a lasciare la Palestina;

* che l'Ateneo prenda una posizione netta contro il genocidio perpetrato dall'entità sionista ai danni del popolo palestinese da 75 anni.

PARTECIPA ALLA RACCOLTA FIRME CHE PORTEREMO AL RETTORE AL PROSSIMO SENATO ACCADEMICO!

LINK AL NOSTRO COMUNICATO COMPLETO

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Il problema

Come studenti e studentesse dell’Università di Cagliari consideriamo inaccettabile che la nostra università collabori con uno Stato che da anni porta avanti un’operazione di genocidio nei confronti del popolo palestinese. A Gaza gli ospedali vengono bombardati, il personale sanitario assassinato, i farmaci e le cure negati, il diritto alla salute cancellato. Molti nostri colleghi e colleghe palestinesi sono morti, costretti a fuggire o a rinunciare ai propri studi.


LE DICHIARAZIONI DEL RETTORE MOLA:
19/12/2023, sit-in davanti al Rettorato: "Non è il periodo di siglare nuovi accordi [con le università israeliane/. [...] Noi non andremo a stipulare NESSUN accordo." 
13/09/2025, riunione dei rappresentanti negli organi centrali: "L'Ateneo ha confermato che al momento non ci sono accordi attivi con università o enti israeliani. Ha inoltre dichiarato che ogni futura collaborazione in aree di conflitto sarà discussa in Senato Accademico."
30/09/2025, sit-in davanti al Rettorato: "non sono a conoscenza del progetto PlatinuMS", "plausibile rischio di genocidio", "non attivare accordi con istituzioni accademiche israeliane compromesse con le azioni governative"; '"interrompere ogni collaborazione con ricercatori israeliani a favore delle azioni del governo israeliano"
BASTA CON SOTTERFUGI E MEZZE MISURE DI FRONTE AL GENOCIDIO!
OGNI ATENEO ISRAELIANO È COMPLICE E FAUTORE DELLO STERMINIO DEL POPOLO PALESTINESE, E LA NOSTRA UNIVERSITÀ HA ANCORA ALL'ATTIVO ACCORDI RICONDUCIBILI ALL'IDF.
CHIEDIAMO:

* che il Senato accademico dell'Università di Cagliari deliberi l'interruzione immediata di ogni collaborazione presente e futura con Israele in modo trasparente e verificabile.

* che il Rettore emani un Decreto Rettorale che sancisca questa delibera.

* che venga resa inattuabile la partecipazione, da parte di singoli docenti e ricercatori UniCa, a bandi e progetti congiunti nell'ambito degli accordi bilaterali Italia-Israele.

* che l'Università di Cagliari attivi corridoi accademici e umanitari per studenti, studentesse, ricercatori e ricercatrici palestinesi, offrendo supporto economico e logistico a chi è costretto a interrompere i propri studi o a lasciare la Palestina;

* che l'Ateneo prenda una posizione netta contro il genocidio perpetrato dall'entità sionista ai danni del popolo palestinese da 75 anni.

PARTECIPA ALLA RACCOLTA FIRME CHE PORTEREMO AL RETTORE AL PROSSIMO SENATO ACCADEMICO!

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Petizione creata in data 13 ottobre 2025