
Aggiornamento n°1 del 30 aprile 2021
Carissimi sostenitori,
grazie per la vostra straordinaria adesione.
In data 29 aprile, abbaimo depositato in Senato, nel pporcedimento di converisone del Decreto COVID di Aprile, l'emendamento denominato #staccalabolletta.
Di seguito il ccntenuto integrale dell'emendamento:
AS 2167- Emendamenti. Art. 8 PARAGONE
Dopo l'articolo, inserire il seguente: «Art. 8-bis
(Reintegro costi fissi di elettricità e gas di servizi non goduti a causa di provvedimenti sanitari)
1. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, con provvedimenti di propria competenza, dispone la verifica dei dati consumo di elettricità e gas dei clienti domestici, per le utenze diverse dalla prima abitazione, e dei clienti non domestici dei settori del commercio e della piccola impresa a livello nazionale a far data dal 1 marzo 2019 fino al 31 dicembre 2019 e dal 1 marzo 2020 fino al 31 dicembre 2020.
2. Le società di distribuzione di elettricità e gas applicano i provvedimenti dell’Autorità e calcolano per ciascun cliente dei servizi di elettricità e gas, identificati dal comma precedente, le differenze in riduzione dei consumi di elettricità e gas delle bollette emesse nel periodo considerato e provvedono a ridurre percentualmente i corrispondenti costi fissi di tutte le ulteriori componenti tariffarie di modo che nel caso estremo di nessun consumo di elettricità e gas corrisponda nessun costo complessivo per il cliente.
3. A reintegrazione dei costi del servizio non erogato, le società di distribuzione di elettricità e gas applicano le relative riduzioni nelle successive prime bollette utili e a scalare nelle successive.
4. Per il reintegro dei corrispondenti maggiori costi subiti dalle società di distribuzione, che hanno provveduto a garantire la funzionalità dei servizi anche nei periodi di obbligata chiusura delle attività economiche qui considerate, l’Autorità istituisce una specifica componente tariffaria e la pone a carico delle società di trasmissione e trasporto nazionali di elettricità e gas che le compensano con corrispondenti riduzioni degli utili annuali corrisposti agli azionisti pubblici e privati, nazionali e internazionali, fino ad esaurimento della componente.
5. L’Autorità adotta provvedimenti analoghi a quanto qui previsto per l’anno 2020 e i successivi fino al termine della crisi sanitaria in atto e comunque alla cessazione dello stato di emergenza nazionale.»
Illustrazione
L’emendamento ha lo scopo di consentire la riduzione, fino all’azzeramento nei casi più estremi, dei costi fissi delle utenze di elettricità e gas dei clienti domestici, per le utenze diverse dalla prima abitazione, e clienti non domestici dei settori del commercio e della piccola impresa a livello nazionale, che abbiano registrato una sensibile diminuzione dei consumi nel periodo 1 marzo-31 dicembre 2020 rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, a causa della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per le misure di contenimento anti Covid introdotte dal Governo. Per il reintegro dei costi affrontati dalle società di distribuzione, l’ARERA istituisce una specifica componente tariffaria e la pone a carico delle società di trasmissione e trasporto nazionali di elettricità e gas che potranno compensarle mediante corrispondente riduzione degli utili annuali.
L’emendamento trae origine da una petizione promossa da un’associazione di consumatori che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 40 mila cittadini. Vale la pena ricordare che sulla spesa annua per la fornitura di energia elettrica e gas, la voce “trasporto e gestione del contatore” rappresenta il 19% del costo totale e gli oneri di sistema pesano per il 20%, a questi si aggiungano le imposte, per un totale di spesa del 52% sull'intera bolletta. Voci che si pagano anche in assenza di consumi, a seguito dell'entrata in vigore della riforma delle tariffe elettriche del 2018 che, di fatto, premia chi più consuma.
Sarà nostra premura tenervi informati sulla sua pporvazione o sul rigetto.
Continueremo ad oltranza in ogni provvedimento utile, fino a quando il Governo non avrà recepito la nostra richiesta.
POtete seguire gli sivluppi sul sito www.consumerismo.it
Grazie a tutti e buon 1 maggio.
Il Presidente di Consumerismo No profit.
Luigi Gabriele