LAZIO 1914/15, CAMPIONE D'ITALIA EX AEQUO!

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PROMOTORE:

AVV. GIAN LUCA MIGNOGNA

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CON IL SOSTEGNO DE:

LA PRESIDENZA GENERALE DELLA SOCIETA' SPORTIVA LAZIO

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IN COLLABORAZIONE CON:

LAZIOSTORY.IT

NUOVO CORRIERE LAZIALE

CONSULTA BIANCAZZURRA

CENTRO STUDI 9 GENNAIO 1900

COMITATO CONSUMATORI LAZIO

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E CON IL PATROCINIO DI (IN ORDINE ALFABETICO):

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VOCATIO AD UNITATEM:

AIUTIAMO TUTTI INSIEME LA STORIA ULTRACENTENARIA DELLA LAZIO, PERCHE' ANCHE NELLO SPORT...

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!

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CHIEDIAMO ALLA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO, IN VIRTU' DEL PARERE ESPRESSO DALLA COMMISSIONE DEI SAGGI NOMINATA DALLA PRESIDENZA FEDERALE E GIA' ACQUISITO AGLI ATTI DEL CONSIGLIO FEDERALE DEL 19 LUGLIO 2016, SULLA BASE DI QUANTO PREVISTO DALL’ARTICOLO 33 DEL CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA ED IN FORZA DI TUTTI I REPERTI DOCUMENTALI COSTITUENTI "FATTO NUOVO" E PROGRESSIVAMENTE DEPOSITATI NEL  RELATIVO PROCEDIMENTO DI RIESAME, DI VOLER PRECIPUAMENTE:

A) RIESAMINARE OGGETTIVAMENTE IL CONTESTO STORICO, SOCIALE E SPORTIVO IN CUI SAREBBE STATA ADOTTATA LA DELIBERA POSTBELLICA CON LA QUALE RISULTEREBBE ESSER STATO ATTRIBUITO D'UFFICIO LO SCUDETTO 1914/15 AL GENOA (A TUTT’OGGI IRREPERIBILE PRESSO GLI ARCHIVI FEDERALI E SETTORIALI, IN REALTA' GIAMMAI RESA PUBBLICA NELLE FORME NORMATIVAMENTE PREVISTE E COMUNQUE RITUALMENTE MAI NOTIFICATA ALLA SOCIETA' SPORTIVA LAZIO), TENENDO DEBITAMENTE CONTO DI QUANTO ACCERTATO, DOCUMENTATO E COMPROVATO IN MERITO MEDIANTE:

1) IL DOSSIER EMEROTECARIO PREDISPOSTO DALL'AVV. GIAN LUCA MIGNOGNA E DAL DR. FEDERICO FELCI, PER EFFETTO DEL QUALE SONO RISULTATI COMPROVATI, CONFERMATI E DOCUMENTATI:

- IL COMUNICATO UFFICIALE DEL LUCCA CON CUI LA SQUADRA TOSCANA A DUE TURNI DAL TERMINE DEL GIRONE FINALE CENTRALE  UFFICIALIZZO’ IL PROPRIO RITIRO DAL CAMPIONATO 1914/15 PER MOTIVI FINANZIARI (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA "L'ITALIA SPORTIVA” DEL 17 MAGGIO 1915);

- L'INTEGRALE DEFINIZIONE DELLA CLASSIFICA DEL GIRONE FINALE DELL'ITALIA CENTRALE IN VIRTU' DELLA VITTORIE PER FORFAIT CONSEGUITE DALLA LAZIO SUL LUCCA E DAL PISA SUL ROMAN NELL'ULTIMO TURNO DI CAMPIONATO, CON CONSEGUENTE CONQUISTA DA PARTE DELLA LAZIO DEL TITOLO DI SQUADRA CAMPIONE DELL’ITALIA CENTRALE 1914/15 (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA "L'ITALIA SPORTIVA" DEL 17 MAGGIO 1915);

- L’ANNULLAMENTO DA PARTE DELLA FIGC DELLO SPAREGGIO DELLA PREFINALE SUD PREVISTA TRA NAPLES ED INTERNAZIONALE NAPOLI  (UNICHE SQUADRE ISCRITTE) PER L’ACCLARATA IRREGOLARITA’ DI TESSERAMENTO DI DUE CALCIATORI, LA MANCATA ASSEGNAZIONE DEL TITOLO DEL TORNEO MERIDIONALE 1914/15 (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA "L'ITALIA SPORTIVA” DEL 3 MAGGIO 1915) E L’AUTOMATICA CONQUISTA DA PARTE DELLA LAZIO SIA DEL TITOLO DI SQUADRA CAMPIONE DELL’ITALIA CENTRO-MERDIONALE CHE DEL DIRITTO A DISPUTARE LA FINALISSIMA NAZIONALE CONTRO LA SQUADRA CAMPIONE DELL’ITALIA SETTENTRIONALE;

2) IL DOSSIER STORIOGRAFICO REALIZZATO DAL CENTRO STUDI NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO, IN BASE AL QUALE SONO STATI COMPROVATI, CONFERMATI E DOCUMENTATI:

- IL FORFAIT DEL LUCCA NELL’ULTIMA GIORNATA DEL GIRONE FINALE DELL’ITALIA CENTRALE, IN CUI ERA IN PROGRAMMA LAZIO C/ LUCCA E LA COMPAGINE LAZIALE ERA SALDAMENTE AL COMANDO DELLA CLASSIFICA CON DUE PUNTI DI VANTAGGIO SUL ROMAN (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA “IL MESSAGGERO” DEL 16 MAGGIO 1915);

- IL RIFIUTO DEL GENOA DI ACCETTARE LA DIRETTIVA EMANATA DALLA FIGC PER PREVENIRE L’INSORGENZA BELLICA ED ANTICIPARE AL 16 MAGGIO 1915 L’ULTIMO TURNO DEL GIRONE FINALE DELL’ITALIA SETTENTRIONALE (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA “LA STAMPA” DEL 12 MAGGIO 1915), POI RIMASTO INDISPUTATO, IN CUI ERA IN PROGRAMMA GENOA C/ TORINO E LA COMPAGINE GENOVESE ERA PROVVISORIAMENTE IN TESTA CON DUE PUNTI DI VANTAGGIO SU TORINO ED INTER (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA “LA GAZZETTA DELLO SPORT” DEL 24 MAGGIO 1915);

- LA MANCATA ULTIMAZIONE DEL GIRONE FINALE DELL’ITALIA SETTENTRIONALE PER EFFETTO DELLA SOSPENSIONE DEL CAMPIONATO STABILITA DALLA FIGC IL 23 MAGGIO 1915 A CAUSA DELLA MOBILITAZIONE BELLICA INDETTA DAL GOVERNO (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA “LA STAMPA” DEL 24 MAGGIO 1915), NONCHE' LA MANCATA DEFINIZIONE DEL GIRONE MERIDIONALE (A DUE SOLE SQUADRE) IN FORZA DELL'ANNULLAMENTO DI ENTRAMBI I MATCH (ANDATA E RITORNO) DISPUTATISI TRA INTERNAZIONALE NAPOLI E NAPLES PRIMA DELLA SUDDETTA SOSPENSIONE FEDERALE (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA "IL ROMA" DEL 17 MAGGIO 1915) E LA FORMALE CONQUISTA DA PARTE DELLA LAZIO DEL TITOLO DI SQUADRA CAMPIONE CENTRO-MERIDIONALE 1914/15 (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA "L'ITALIA SPORTIVA" DEL 18 GIUGNO 1920);

3) IL DOSSIER INTEGRATIVO PRODOTTO DALL'AVV. GIAN LUCA MIGNOGNA IL 03 LUGLIO 2017, IN BASE AL QUALE SONO STATI COMPROVATI, CONFERMATI E DOCUMENTATI:

- LA RIFERIBILITA' AL SOLO GIRONE FINALE SETTENTRIONALE 1914/15 E NON AL CAMPIONATO NAZIONALE 1914/15 DELLA CLASSIFICAZIONE D'UFFICIO DEL GENOA QUALE SQUADRA PRIMA IN CLASSIFICA E DEL CORRELATO RECLAMO ALL'EPOCA PROPOSTO DA TORINO ED INTER (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA "LA STAMPA" DEL 9 MAGGIO 1919);

- L'EFFICACIA, L'APPLICAZIONE E L'ESTENSIONE AD OGNI MATCH DEL CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA 1914/15 DELLA SOSPENSIONE BELLICA ADOTTATA DALLA FIGC IL 22 MAGGIO 1915 E RESA PUBBLICA IL 23 MAGGIO 1915 (COME CORRETTAMENTE RIPORTATO DA "IL MESSAGGERO" DEL 24 MAGGIO 1915) ED IL PEDISSEQUO DIFETTO DI OMOLOGAZIONE, UFFICIALITA' E VALIDITA' DELLA PARTITA INTERNAZIONALE NAPOLI C/ NAPLES DISPUTATASI IL 23 MAGGIO 1915 (A SOSPENSIONE GIÀ INDETTA), DALLA PRIMA PERALTRO GIOCATA CON SOLI NOVE GIOCATORI IN PALESE VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO VIGENTE, CON CONSEGUENTE CONFERMA CHE IL CAMPIONATO MERIDIONALE DI TALE STAGIONE CALCISTICA NON ESPRESSE ALCUNA SQUADRA VINCENTE E LEGITTIMATA ALLA FINALE CENTRO-MERIDIONALE 1914/15 (COME IMPLICITAMENTE CONFERMATO DA "IL MATTINO" DEL 25 MAGGIO 1915);

B) ACCERTARE E DICHIARARE CHE IN FORZA DEI RICORSI ALL'EPOCA PROPOSTI E RESPINTI, SIA IL TORINO CHE L’INTER NON POSSONO PIU' AVANZARE ALCUN RECLAMO CONCERNENTE IL CAMPIONATO 1914/15 STANTE LA PRECLUSIONE POSTA DAL "NE BIS IN IDEM" E CHE PURANCHE IL NAPOLI NON RISULTA LEGITTIMATO ONDE AVANZARE IPOTETICHE RICHIESTE IN MERITO POICHE’ IL TITOLO MERIDIONALE 1914/15 RIMASE VACANTE E COMUNQUE L’ATTUALE CLUB PARTENOPEO NON RISULTA GIURIDICAMENTE SUCCESSORE E NON POSSIEDE LA MEDESIMA ISCRIZIONE E/O MATRICOLA E/O AFFILIAZIONE ALLA FIGC DELLE PRECEDENTI ED ORAMAI ESTINTESI SOCIETA CALCISTICHE NAPOLETANE;

C) LEGITTIMARE UFFICIALMENTE LA LAZIO QUALE SQUADRA CAMPIONE CENTRO-MERIDIONALE ED UNICO CLUB QUALIFICATOSI ALLA FINALISSIMA NAZIONALE DEL CAMPIONATO 1914/15 ED IL GENOA QUALE MIGLIOR SQUADRA DEL NORD IN QUANTO PRIMA IN CLASSIFICA NEL GIRONE FINALE DELL'ITALIA SETTENTRIONALE AL MOMENTO DELLA SOSPENSIONE BELLICA ADOTTATA DALLA FIGC IL 23 MAGGIO 1915, ALLORQUANDO MANCAVA UNA SOLA GIORNATA AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON DELL’ALTA ITALIA E SI STAVA PROFILANDO IL PROBABILE CONFRONTO TRA LAZIO E GENOA PER L'ASSEGNAZIONE DEL TITOLO NAZIONALE DI TALE STAGIONE CALCISTICA;

D) RENDERE ONORE E MERITO AI NUMEROSI CADUTI DELL’ALLORA SOCIETÀ PODISTICA LAZIO SUL FRONTE AUSTRO-UNGARICO, PREMIANDO LA POLISPORTIVA BIANCAZZURRA PER L’IMPEGNO SOCIO/CULTURALE PROFUSO PER LO SVILUPPO DI CIASCUNA DISCIPLINA SPORTIVA SIN DAGLI ALBORI DEL SECOLO SCORSO E PER AVER FINANCHE DESTINATO I PROPRI CAMPI DI GIOCO AD ORTI DI GUERRA PER LA POPOLAZIONE ROMANA DURANTE IL PRIMO CONFLITTO MONDIALE;

E) ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO RIPARATORIO, EQUANIME ED ETICO/MORALE IN OSSEQUIO ALLA RATIO DEL REGIO DECRETO N° 907/1921 CHE RICONOBBE L'IDEALE SPORTIVO LAZIALE COME ESEMPIO DI RETTITUDINE PER TUTTI GLI ATLETI DELL'EPOCA E PORRE RIMEDIO AD UNA DECISIONE ASSOLUTAMENTE INIQUA, INGIUSTA E LESIVA DEI VALORI DELLO SPORT E DEI PRINCIPI GIURIDICO/SPORTIVI, INTERVENENDO SUL CASO NELL’AMBITO DEL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE CUI SEGUÌ L’INOPINATA SOSPENSIONE BELLICA DEL CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA 1914/15;

F) ASSEGNARE LO SCUDETTO 1914/15 EX AEQUO A LAZIO E GENOA, DICHIARARE ENTRAMBI I CLUB CAMPIONI D’ITALIA PER TALE STAGIONE CALCISTICA E FREGIARE COL TRICOLORE I BIANCAZZURRI PER IL PRIMATO ALL’EPOCA CONSEGUITO NELL’ITALIA CENTRO-MERIDIONALE ED I ROSSOBLU PER QUELLO ATTRIBUITOGLI NELL’ITALIA SETTENTRIONALE!

AVV. GIAN LUCA MIGNOGNA

 



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