Sosteniamo la lotta degli Apache San Carlos contro la miniera di rame

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Luca Fantuzzi e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Le sottoscritte associazioni, comitati e gruppi operanti in Valcamonica, le cittadine ed i cittadini che conoscono la dura e plurisecolare battaglia dei Nativi nordamericani in difesa dei loro diritti umani e religiosi vogliono, con questo documento, denunciare la situazione che si è venuta a creare in Arizona (USA) riguardante il luogo sacro agli Apache San Carlos chiamato Oak Flat (Piano della quercia) CHI’ CHIL BILDAGOTEEL in lingua apache. È stata autorizzata dal governo la realizzazione di una miniera di rame che lo distruggerebbe per sempre. L’industria mineraria è l’australiana Rio Tinto, già tristemente famosa per avere devastato irrimediabilmente le grotte JUUKAN GORGE, patrimonio archeologico e spirituale dei 46.000 anni di storia degli aborigeni Puutu Kunti Kurrama a cui sono seguite le scuse dei dirigenti e le dimissioni dell’amministrato delegato.

La nostra espressione di solidarietà viene anche a seguito di numerose azioni di intimidazione e violenza che hanno colpito i principali esponenti del popolo Apache con colpi di arma da fuoco, tagli di tubazioni del gas, in un clima di crescente tensione che potrebbe favorire ulteriori e peggiori attentati. Ci sentiamo vicini alla loro battaglia anche perché nel corso di alcuni anni li abbiamo incontrati nella nostra valle e con loro abbiamo visitato i santuari rupestri del primo titolo per l’Italia della Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO. “Sono vivi”, “Questi simboli vengono dai nostri antenati”, “Le vostre sono montagne sacre femminili”, “Tutte le montagne sacre della Terra si conoscono e si parlano”. Queste alcune delle parole più significative che ci hanno detto nel corso del tempo e con le quali ci siamo confrontati in un costante dialogo spirituale portato avanti da oltre trent’anni; uno scambio che ha permesso di rapportarci in maniera del tutto nuova con ciò che consideriamo “natura” in Valle.

La nostra espressione di solidarietà diventa così parte integrante della nostra stessa ricerca intellettuale e spirituale; la loro cultura ed il profondo legame che mantengono e rinnovano con la natura è una fondamentale chiave di lettura del significato della presenza umana in Valcamonica che data dall’inizio del ritiro dei ghiacci, oltre 17mila anni dal tempo presente.

 

Le associazioni sostenitrici:

Amici della Natura-Naturfreunde Internationale, sezione di Saviore dell'Adamello

Legambiente - Circolo di Vallecamonica

Italia Nostra - Sezione di Vallecamonica

Comitato per la Difesa del Parco Adamello

Comitato Centraline di Valcamonica - Per l'acqua che scorre

Amici del Torrente Grigna (Valcamonica)

Associazione Nazionale "Il Cerchio" - Sostegno per e dei nativi americani

CieloBuio OdV – Coordinamento per la protezione del cielo notturno

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italo bigioliPromotore della petizione

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Il problema

Le sottoscritte associazioni, comitati e gruppi operanti in Valcamonica, le cittadine ed i cittadini che conoscono la dura e plurisecolare battaglia dei Nativi nordamericani in difesa dei loro diritti umani e religiosi vogliono, con questo documento, denunciare la situazione che si è venuta a creare in Arizona (USA) riguardante il luogo sacro agli Apache San Carlos chiamato Oak Flat (Piano della quercia) CHI’ CHIL BILDAGOTEEL in lingua apache. È stata autorizzata dal governo la realizzazione di una miniera di rame che lo distruggerebbe per sempre. L’industria mineraria è l’australiana Rio Tinto, già tristemente famosa per avere devastato irrimediabilmente le grotte JUUKAN GORGE, patrimonio archeologico e spirituale dei 46.000 anni di storia degli aborigeni Puutu Kunti Kurrama a cui sono seguite le scuse dei dirigenti e le dimissioni dell’amministrato delegato.

La nostra espressione di solidarietà viene anche a seguito di numerose azioni di intimidazione e violenza che hanno colpito i principali esponenti del popolo Apache con colpi di arma da fuoco, tagli di tubazioni del gas, in un clima di crescente tensione che potrebbe favorire ulteriori e peggiori attentati. Ci sentiamo vicini alla loro battaglia anche perché nel corso di alcuni anni li abbiamo incontrati nella nostra valle e con loro abbiamo visitato i santuari rupestri del primo titolo per l’Italia della Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO. “Sono vivi”, “Questi simboli vengono dai nostri antenati”, “Le vostre sono montagne sacre femminili”, “Tutte le montagne sacre della Terra si conoscono e si parlano”. Queste alcune delle parole più significative che ci hanno detto nel corso del tempo e con le quali ci siamo confrontati in un costante dialogo spirituale portato avanti da oltre trent’anni; uno scambio che ha permesso di rapportarci in maniera del tutto nuova con ciò che consideriamo “natura” in Valle.

La nostra espressione di solidarietà diventa così parte integrante della nostra stessa ricerca intellettuale e spirituale; la loro cultura ed il profondo legame che mantengono e rinnovano con la natura è una fondamentale chiave di lettura del significato della presenza umana in Valcamonica che data dall’inizio del ritiro dei ghiacci, oltre 17mila anni dal tempo presente.

 

Le associazioni sostenitrici:

Amici della Natura-Naturfreunde Internationale, sezione di Saviore dell'Adamello

Legambiente - Circolo di Vallecamonica

Italia Nostra - Sezione di Vallecamonica

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Comitato Centraline di Valcamonica - Per l'acqua che scorre

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Associazione Nazionale "Il Cerchio" - Sostegno per e dei nativi americani

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