Sosteneteci per la richiesta di un monumento per Oreste Ristori a Empoli

Sosteneteci per la richiesta di un monumento per Oreste Ristori a Empoli

Il problema

COMITATO ORESTE RISTORI

CELEBRAZIONI PER L’80° ANNIVERSARIO DELLA FUCILAZIONE

UN MONUMENTO PER ORESTE RISTORI PER LA MEMORIA, L’ANTIFASCISMO, LA GIUSTIZIA, LA LIBERTÀ 

 

Alle associazioni anti fasciste, culturali, alle Case del Popolo, ai circoli ARCI, ai comitati di lotta, al mondo del lavoro, ai cittadini, ai liberi pensatori.

Il nascente Comitato Oreste Ristori di Empoli, promosso dal Centro Studi Libertari Pietro Gori, dall’Archivio Storico Oreste Ristori di Empoli, dall’Archivio Storico Biblioteca Franco Serantini di Pisa, da ARCI ATEA di Empoli, dalla FAI Federazione Anarchica Empolese e della Valdelsa, la Lega dei Cavatori, dal Centro Filippo Buonarroti Toscana, Maurizio Brotini CGIL Toscana. Fa appello a tutti i sinceri antifascisti, agli amanti della libertà, ad aderire e sostenere l’iniziativa proposta dal comitato: per la posa di un monumento, un documento di pietra (cippo) in un luogo ancora da definire indicativanente, piazza Oreste Ristori o Largo Della Resistenza, in onore al nostro concittadino O. Ristori nel 80°anniversario della sua morte.

Il 25 luglio del '43 alla notizia della caduta di Mussolini e del fascismo, si creò in Empoli un clima di entusiasmo, di festa e di manifestazioni spontanee.  Nonostante il proclama del Re che incitava a riprendere ognuno il proprio posto di responsabilità e di lavoro, gli operai e i cittadini abbandonarono i loro posti e si riunirono nel centro cittadino. Oreste Ristori, reduce dell’esilio dopo il carcere e il confino e la rivoluzione di Spagna, tenne in Empoli un comizio improvvisato che lo portò all’arresto e alla condanna del tribunale di Firenze a 45 giorni di carcere per ingiuria e per aver istigato alla lotta di classe. A Firenze il 1 dicembre del ’43 i gappisti giustiziarono il persecutore tenente colonnello Gino Gobbi, per ritorsione i fascisti prelevarono dal carcere 5 detenuti politici fra cui O. Ristori e li fucilarono all’alba del 2 dicembre alle Cascine. Trovò così la fine il nostro concittadino anarchico O. Ristori, autentica vittima delle persecuzioni della borghesia italiana fin dal 1898, trattenuto al confino per molti anni, incarcerato e torturato, perseguitato dalla polizia durante tutta la sua vita fatta di militanza e di dedizione a favore degli oppressi, della pace, della uguaglianza e della giustizia sociale.

 Contro tutti i tentativi di revisionismo storico a cui abbiamo assistito anche nel passato, ma ancor più oggi con al governo una compagine di fascisti dichiarati che non perde occasione per oltraggiare e insultare la resistenza le lotte e la storia del movimento operaio, riproponendo logiche del ventennio con il ritorno di concetti razzisti, etnici, sessisti, discriminatori per le minoranze e contro tutte le libertà e delle donne.  Portando avanti una politica aggressiva contro il mondo del lavoro, e delle classi subalterne, con autoritarismo e logiche di dominio esclusive e guerrafondaie, con un intollerabile controllo dell’informazione che con buona ragione possiamo ritenere non libera.

Riteniamo sia ancora più importante in questo periodo  divulgare, difendere la verità storica e trasmettere a tutti ma soprattutto alle nuove generazione gli ideali, i valori di giustizia, uguaglianza, di libertà, gli esempi di vita, l’antifascismo degli intrepidi militanti come lo fu Oreste Ristori, e molti altri: apostoli del liberato mondo.

Il comitato vi invita ad aderire a farne parte, se possibile anche con un impegno personale e nella misura che riterrete opportuna pure ad una Vostra pur minima e libera contribuzione per sostenere il costo del monumento, o  ad apporre solamente una firma a favore della richiesta all’amministrazione comunale per ottenere il permesso della posa del monumento, ed un eventuale patrocinio. In seguito daremo più chiari dettagli sul manufatto e sull’epigrafe in una riunione aperta a tutti per decidere insieme anche le iniziative da intraprendere.  Non possono far parte del comitato partiti politici ma singoli esponenti degli stessi a titolo personale.)

Ringraziandovi anticipatamente .

Per il Comitato Oreste Ristori

Becherini Paolo   Luigi proietti

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becherini paoloPromotore della petizione

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Il problema

COMITATO ORESTE RISTORI

CELEBRAZIONI PER L’80° ANNIVERSARIO DELLA FUCILAZIONE

UN MONUMENTO PER ORESTE RISTORI PER LA MEMORIA, L’ANTIFASCISMO, LA GIUSTIZIA, LA LIBERTÀ 

 

Alle associazioni anti fasciste, culturali, alle Case del Popolo, ai circoli ARCI, ai comitati di lotta, al mondo del lavoro, ai cittadini, ai liberi pensatori.

Il nascente Comitato Oreste Ristori di Empoli, promosso dal Centro Studi Libertari Pietro Gori, dall’Archivio Storico Oreste Ristori di Empoli, dall’Archivio Storico Biblioteca Franco Serantini di Pisa, da ARCI ATEA di Empoli, dalla FAI Federazione Anarchica Empolese e della Valdelsa, la Lega dei Cavatori, dal Centro Filippo Buonarroti Toscana, Maurizio Brotini CGIL Toscana. Fa appello a tutti i sinceri antifascisti, agli amanti della libertà, ad aderire e sostenere l’iniziativa proposta dal comitato: per la posa di un monumento, un documento di pietra (cippo) in un luogo ancora da definire indicativanente, piazza Oreste Ristori o Largo Della Resistenza, in onore al nostro concittadino O. Ristori nel 80°anniversario della sua morte.

Il 25 luglio del '43 alla notizia della caduta di Mussolini e del fascismo, si creò in Empoli un clima di entusiasmo, di festa e di manifestazioni spontanee.  Nonostante il proclama del Re che incitava a riprendere ognuno il proprio posto di responsabilità e di lavoro, gli operai e i cittadini abbandonarono i loro posti e si riunirono nel centro cittadino. Oreste Ristori, reduce dell’esilio dopo il carcere e il confino e la rivoluzione di Spagna, tenne in Empoli un comizio improvvisato che lo portò all’arresto e alla condanna del tribunale di Firenze a 45 giorni di carcere per ingiuria e per aver istigato alla lotta di classe. A Firenze il 1 dicembre del ’43 i gappisti giustiziarono il persecutore tenente colonnello Gino Gobbi, per ritorsione i fascisti prelevarono dal carcere 5 detenuti politici fra cui O. Ristori e li fucilarono all’alba del 2 dicembre alle Cascine. Trovò così la fine il nostro concittadino anarchico O. Ristori, autentica vittima delle persecuzioni della borghesia italiana fin dal 1898, trattenuto al confino per molti anni, incarcerato e torturato, perseguitato dalla polizia durante tutta la sua vita fatta di militanza e di dedizione a favore degli oppressi, della pace, della uguaglianza e della giustizia sociale.

 Contro tutti i tentativi di revisionismo storico a cui abbiamo assistito anche nel passato, ma ancor più oggi con al governo una compagine di fascisti dichiarati che non perde occasione per oltraggiare e insultare la resistenza le lotte e la storia del movimento operaio, riproponendo logiche del ventennio con il ritorno di concetti razzisti, etnici, sessisti, discriminatori per le minoranze e contro tutte le libertà e delle donne.  Portando avanti una politica aggressiva contro il mondo del lavoro, e delle classi subalterne, con autoritarismo e logiche di dominio esclusive e guerrafondaie, con un intollerabile controllo dell’informazione che con buona ragione possiamo ritenere non libera.

Riteniamo sia ancora più importante in questo periodo  divulgare, difendere la verità storica e trasmettere a tutti ma soprattutto alle nuove generazione gli ideali, i valori di giustizia, uguaglianza, di libertà, gli esempi di vita, l’antifascismo degli intrepidi militanti come lo fu Oreste Ristori, e molti altri: apostoli del liberato mondo.

Il comitato vi invita ad aderire a farne parte, se possibile anche con un impegno personale e nella misura che riterrete opportuna pure ad una Vostra pur minima e libera contribuzione per sostenere il costo del monumento, o  ad apporre solamente una firma a favore della richiesta all’amministrazione comunale per ottenere il permesso della posa del monumento, ed un eventuale patrocinio. In seguito daremo più chiari dettagli sul manufatto e sull’epigrafe in una riunione aperta a tutti per decidere insieme anche le iniziative da intraprendere.  Non possono far parte del comitato partiti politici ma singoli esponenti degli stessi a titolo personale.)

Ringraziandovi anticipatamente .

Per il Comitato Oreste Ristori

Becherini Paolo   Luigi proietti

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becherini paoloPromotore della petizione

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Petizione creata in data 28 maggio 2023