

Sostegno al sindaco di Bologna da parte dei lavoratori dello 06
Il problema
Come lavoratrici e dei lavoratori dei Servizi Educativi del Comune di Bologna, esprimiamo la nostra solidarietà al Sindaco Matteo Lepore per le gravi intimidazioni subite in questi giorni.
Ci sconcerta ascoltare certe parole e minacce a cui, con vigliaccheria, chi le ha pronunciate non ha avuto il coraggio di 'dareun volto'.
Condanniamo certe inaccettabili espressioni che colpiscono non solo la democrazia, ma anche ciò di cui siamo portavoce ogni giorno, attraverso il nostro lavoro educativo e di cura.
Non sempre le idee portate in campo sono state fonte di unione, accordo o approvazione per tutte e tutti i cittadini, ma è chiaro che senza divergenze e confronto la democrazia non trova ossigeno.
Nel nostro lavoro quotidiano viviamo e insegnamo il valore della cura, dell'inclusione, delle parole che educano al rispetto per ogni forma di vita: per questo rifiutiamo con forza il clima di violenza che rischia di trasformare il confronto in intimidazioni e l'intimidazione nella paura verso l'altra/o.
Oggi ci uniamo attorno ai valori fondanti della nostra comunità, con il desiderio di attenzionare parole come democrazia, sostegno e antifascismo.
Difendere le nostre istituzioni da ogni forma di violenza significa proteggere la libertà e la sicurezza di tutte e di tutti come la nostra costituzione da 80 anni insegna.
Per questo oggi a Matteo Lepore va tutta la nostra vicinanza.

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Il problema
Come lavoratrici e dei lavoratori dei Servizi Educativi del Comune di Bologna, esprimiamo la nostra solidarietà al Sindaco Matteo Lepore per le gravi intimidazioni subite in questi giorni.
Ci sconcerta ascoltare certe parole e minacce a cui, con vigliaccheria, chi le ha pronunciate non ha avuto il coraggio di 'dareun volto'.
Condanniamo certe inaccettabili espressioni che colpiscono non solo la democrazia, ma anche ciò di cui siamo portavoce ogni giorno, attraverso il nostro lavoro educativo e di cura.
Non sempre le idee portate in campo sono state fonte di unione, accordo o approvazione per tutte e tutti i cittadini, ma è chiaro che senza divergenze e confronto la democrazia non trova ossigeno.
Nel nostro lavoro quotidiano viviamo e insegnamo il valore della cura, dell'inclusione, delle parole che educano al rispetto per ogni forma di vita: per questo rifiutiamo con forza il clima di violenza che rischia di trasformare il confronto in intimidazioni e l'intimidazione nella paura verso l'altra/o.
Oggi ci uniamo attorno ai valori fondanti della nostra comunità, con il desiderio di attenzionare parole come democrazia, sostegno e antifascismo.
Difendere le nostre istituzioni da ogni forma di violenza significa proteggere la libertà e la sicurezza di tutte e di tutti come la nostra costituzione da 80 anni insegna.
Per questo oggi a Matteo Lepore va tutta la nostra vicinanza.

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Petizione creata in data 27 luglio 2026