SOS Bike Sharing Trento: Non toglieteci il diritto alla mobilità sostenibile!

Il problema

Gentili concittadini, amministratori del Comune di Trento e della Provincia Autonoma,


Mi rivolgo a voi non solo come utente del servizio Weelo/e.motion, ma come cittadino che ha scelto di credere in una Trento moderna, verde e dinamica. Ogni mattina, per andare al lavoro, scelgo la bicicletta. Lo faccio perché è il mezzo più efficiente: mentre le strade si congestionano e gli autobus, spesso sovraffollati o in ritardo, faticano a rispettare le tabelle di marcia, la bicicletta mi permette di arrivare puntuale, respirando aria aperta e senza pesare sul traffico cittadino.


Oggi questo diritto è a rischio. La notizia della chiusura definitiva del servizio di bike sharing provinciale entro il 2026 è un colpo al cuore della nostra città.
 
Perché questa chiusura riguarda tutti noi?


Non è solo una questione di "biciclette vecchie". Smantellare le stazioni senza un piano di sostituzione immediato e superiore significa:


• Tradire gli obiettivi climatici: Non si può parlare di "Trento città green" se si elimina l'unica alternativa pubblica all'auto per i pendolari urbani.


• Peggiorare il traffico: Quante centinaia di persone, rimaste a piedi, saranno costrette a riprendere la macchina o a intasare ulteriormente autobus già al limite della capienza?


• Punire chi lavora: Il bike sharing è un servizio essenziale per chi deve spostarsi rapidamente tra i quartieri e il centro, garantendo una flessibilità che nessun altro mezzo pubblico può offrire.
 
La scusa dello "scarso utilizzo"


Le istituzioni parlano di un calo dei prelievi. Ma come si può pretendere che il servizio voli se non si investe in manutenzione e nuove tecnologie? Un servizio che non viene aggiornato è destinato a declinare, ma la soluzione non è la distruzione: è il rilancio.
 
Cosa chiediamo con questa firma:


Con questa petizione, chiediamo al Sindaco Franco Ianeselli e alla Giunta Provinciale di fermarsi e ascoltare chi la città la vive ogni giorno sui pedali. Chiediamo:


1. L'immediata sospensione del piano di smantellamento delle stazioni e.motion.


2. Un piano di investimenti urgente per modernizzare la flotta (introducendo stabilmente biciclette a pedalata assistita) e rendere l'app Weelo ancora più integrata e funzionale.

3. Continuità assoluta: Se la Provincia intende cedere il passo, il Comune di Trento deve farsi carico di un sistema di bike sharing comunale moderno (sul modello delle grandi città europee), garantendo che non ci sia nemmeno un giorno di "vuoto" nel servizio.


4. Trasparenza: Vogliamo un tavolo di confronto tra l'amministrazione e le associazioni dei ciclisti urbani (come FIAB) per progettare il futuro della mobilità di Trento.


Trento non può tornare agli anni '90. Abbiamo bisogno di meno fumo e più pedali. Il bike sharing è un pezzo fondamentale del nostro welfare urbano e non permetteremo che venga rimosso nel silenzio generale.


Firma anche tu per dire NO allo smantellamento del bike sharing. Condividi questa petizione con i tuoi colleghi, amici e sui gruppi della tua zona. Facciamo sentire che Trento vuole continuare a pedalare!

avatar of the starter
Mirco BortolettoPromotore della petizione

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Il problema

Gentili concittadini, amministratori del Comune di Trento e della Provincia Autonoma,


Mi rivolgo a voi non solo come utente del servizio Weelo/e.motion, ma come cittadino che ha scelto di credere in una Trento moderna, verde e dinamica. Ogni mattina, per andare al lavoro, scelgo la bicicletta. Lo faccio perché è il mezzo più efficiente: mentre le strade si congestionano e gli autobus, spesso sovraffollati o in ritardo, faticano a rispettare le tabelle di marcia, la bicicletta mi permette di arrivare puntuale, respirando aria aperta e senza pesare sul traffico cittadino.


Oggi questo diritto è a rischio. La notizia della chiusura definitiva del servizio di bike sharing provinciale entro il 2026 è un colpo al cuore della nostra città.
 
Perché questa chiusura riguarda tutti noi?


Non è solo una questione di "biciclette vecchie". Smantellare le stazioni senza un piano di sostituzione immediato e superiore significa:


• Tradire gli obiettivi climatici: Non si può parlare di "Trento città green" se si elimina l'unica alternativa pubblica all'auto per i pendolari urbani.


• Peggiorare il traffico: Quante centinaia di persone, rimaste a piedi, saranno costrette a riprendere la macchina o a intasare ulteriormente autobus già al limite della capienza?


• Punire chi lavora: Il bike sharing è un servizio essenziale per chi deve spostarsi rapidamente tra i quartieri e il centro, garantendo una flessibilità che nessun altro mezzo pubblico può offrire.
 
La scusa dello "scarso utilizzo"


Le istituzioni parlano di un calo dei prelievi. Ma come si può pretendere che il servizio voli se non si investe in manutenzione e nuove tecnologie? Un servizio che non viene aggiornato è destinato a declinare, ma la soluzione non è la distruzione: è il rilancio.
 
Cosa chiediamo con questa firma:


Con questa petizione, chiediamo al Sindaco Franco Ianeselli e alla Giunta Provinciale di fermarsi e ascoltare chi la città la vive ogni giorno sui pedali. Chiediamo:


1. L'immediata sospensione del piano di smantellamento delle stazioni e.motion.


2. Un piano di investimenti urgente per modernizzare la flotta (introducendo stabilmente biciclette a pedalata assistita) e rendere l'app Weelo ancora più integrata e funzionale.

3. Continuità assoluta: Se la Provincia intende cedere il passo, il Comune di Trento deve farsi carico di un sistema di bike sharing comunale moderno (sul modello delle grandi città europee), garantendo che non ci sia nemmeno un giorno di "vuoto" nel servizio.


4. Trasparenza: Vogliamo un tavolo di confronto tra l'amministrazione e le associazioni dei ciclisti urbani (come FIAB) per progettare il futuro della mobilità di Trento.


Trento non può tornare agli anni '90. Abbiamo bisogno di meno fumo e più pedali. Il bike sharing è un pezzo fondamentale del nostro welfare urbano e non permetteremo che venga rimosso nel silenzio generale.


Firma anche tu per dire NO allo smantellamento del bike sharing. Condividi questa petizione con i tuoi colleghi, amici e sui gruppi della tua zona. Facciamo sentire che Trento vuole continuare a pedalare!

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Mirco BortolettoPromotore della petizione

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