Interrompere ogni tipo di collaborazione lavorativa con la compagnia televisiva: SKY, Roma Channel esca dal canale Sky!


Interrompere ogni tipo di collaborazione lavorativa con la compagnia televisiva: SKY, Roma Channel esca dal canale Sky!
Il problema
Quella di oggi è una data storica. Segnatevela nel calendario. 8 aprile 2014. Da qui inizierà una nuova era per la Roma, dove finalmente si spezzerà l’egemonia scorretta, truffaldina e arrogante della Juventus. E’ chiaro anche a chi non segue il calcio da vicino quello che è successo e sta succedendo alla Roma: una squadra che ha ottenuto 76 punti sul campo (i giallorossi per davvero) e non 84 fittizi (come la Juventus). Ma qui non stiamo parlando di aria fritta e non fatevi nemmeno ingannare dal nome: qui stiamo parlando di regole non rispettate, di poteri forti (FIAT), di colossi televisivi importanti (Sky e Rai Sport) che stanno puntando la pistola alle tempie di una squadra che è disarmata che a mani nude disintegrerebbe l’intero SISTEMA CALCIO in un nanosecondo. Se volesse.
E’ un tipico messaggio mafioso: io ti incendio il locale così ti do un avvertimento. Se non paghi “il pizzo” e non stai a quello che il POTERE vuole, tu non vai avanti. Anzi, ti renderemo ancora la vita (sportiva s’intende) più difficile e il cammino sarà tortuoso e pieno di insidie. Le 4 giornate di squalifica a Destro le possono commentare solamente coloro che hanno lo sport nel cuore, coloro che sanno cosa vuol dire essere SPORTIVI sino in fondo, non chi è tra un tribunale e l’altro prima per il doping e poi per Calciopoli.
Calciopoli non ha insegnato nulla, anzi, ha legittimato a dire che Moggi era l’esecutore e la Juventus il mandante. Non è cambiato assolutamente nulla da quei pomeriggi di maggio assolati e caldi in cui si scoperchiavano le prime pentole maleodoranti del calcio italiano. Forse sono peggiorate le cose, perchè la tecnica si è affinata. E’ come un killer seriale che mette la firma per lasciare un indizio. E’ uno sfidare continuamente le istituzioni che puntualmente danno ragione al più forte, a colui che “ha il bacino di utenza più grande”. E non fatevi illudere dalle chiacchiere di Fabio Caressa, direttore di Sky Sport, che è dovuto intervenire solamente perchè da Roma stavano arrivando migliaia di disdette all’emittente satellitare. Ha cercato di “metterci na pezza” ma la “toppa è peggio del buco”.
Non fatevi ingannare da Ilaria D’Amico, laziale sì, ma stupida no, che sa bene quello che dice. Se un giornalista vuole creare un polverone, quale occasione migliore del post partita immediato per storcere la VERITA’? Verità, già, questa sconosciuta. Perchè è facile dire che Destro ha dato un pugno ad Astori (parentesi, i due sono amici e sono assistiti dallo stesso procuratore, Renzo Contratto), quando l’arbitro ha visto tutto e ammonito lo stesso cagliaritano. E’ la prima volta che viene applicata la moviola a partita finita e archiviata, non certo a partita in corso come TUTTI stanno invocando da anni. Dal famoso fallo di Iuliano su Ronaldo. Pardon, era Ronaldo che andava incontro al povero Iuliano. E’ la stessa storia dei rigori retroattivi dati alla Juventus a fine anni ’90. E’ come il gol di Bierhoff che era entrato “di tanto così, diciamo delle dimensioni tipo Rocco Siffredi”, parafrasando Elio. Non ci scandalizziamo se tra qualche anno uscirà una nuova CALCIOPOLI. Perchè i protagonisti sono casualmente sempre gli stessi, le maglie sono sempre quelle, i modi sono illeciti sempre nella stessa maniera e chi ci rimette in questo caso è LO SPORT. Ma voi, giornalisti, dirigenti, addetti ai lavori che vi riempite la bocca con paroloni di cui ignorate anche il significato, ci avete mai pensato allo SPORT? No. Basta che lo stadio sia pieno e che gli abbonamenti televisivi vadano alle stelle. No. Questa volta non sarà così. Il vaso è colmo e ha superato l’orlo. Di cosa, ve lo lascio immaginare.
ASRomaRadio.it protesta in maniera veemente contro le istituzioni calcistiche e i colossi televisivi. E' la prima volta che una televisione, per l'appunto Sky, ha indotto il giudice sportivo a squalificare un giocatore.
La nostra redazione invita tutti i nostri lettori e ascoltatori a scrivere in maniera civile a @SkySport24, @SkySport, @Raisportweb e @SerieA_TIM per esprimere il nostro dissenso contro il linciaggio mediatico nei confronti della Roma, dei suoi TIFOSI!
Invitiamo tutti i tifosi ROMANISTI di aderire firmando questa petizione, dimostrando il proprio orgoglio e rammarico verso una dittatura calcistica ITALIANA contro lo SPORT, Contro una PASSIONE!

Il problema
Quella di oggi è una data storica. Segnatevela nel calendario. 8 aprile 2014. Da qui inizierà una nuova era per la Roma, dove finalmente si spezzerà l’egemonia scorretta, truffaldina e arrogante della Juventus. E’ chiaro anche a chi non segue il calcio da vicino quello che è successo e sta succedendo alla Roma: una squadra che ha ottenuto 76 punti sul campo (i giallorossi per davvero) e non 84 fittizi (come la Juventus). Ma qui non stiamo parlando di aria fritta e non fatevi nemmeno ingannare dal nome: qui stiamo parlando di regole non rispettate, di poteri forti (FIAT), di colossi televisivi importanti (Sky e Rai Sport) che stanno puntando la pistola alle tempie di una squadra che è disarmata che a mani nude disintegrerebbe l’intero SISTEMA CALCIO in un nanosecondo. Se volesse.
E’ un tipico messaggio mafioso: io ti incendio il locale così ti do un avvertimento. Se non paghi “il pizzo” e non stai a quello che il POTERE vuole, tu non vai avanti. Anzi, ti renderemo ancora la vita (sportiva s’intende) più difficile e il cammino sarà tortuoso e pieno di insidie. Le 4 giornate di squalifica a Destro le possono commentare solamente coloro che hanno lo sport nel cuore, coloro che sanno cosa vuol dire essere SPORTIVI sino in fondo, non chi è tra un tribunale e l’altro prima per il doping e poi per Calciopoli.
Calciopoli non ha insegnato nulla, anzi, ha legittimato a dire che Moggi era l’esecutore e la Juventus il mandante. Non è cambiato assolutamente nulla da quei pomeriggi di maggio assolati e caldi in cui si scoperchiavano le prime pentole maleodoranti del calcio italiano. Forse sono peggiorate le cose, perchè la tecnica si è affinata. E’ come un killer seriale che mette la firma per lasciare un indizio. E’ uno sfidare continuamente le istituzioni che puntualmente danno ragione al più forte, a colui che “ha il bacino di utenza più grande”. E non fatevi illudere dalle chiacchiere di Fabio Caressa, direttore di Sky Sport, che è dovuto intervenire solamente perchè da Roma stavano arrivando migliaia di disdette all’emittente satellitare. Ha cercato di “metterci na pezza” ma la “toppa è peggio del buco”.
Non fatevi ingannare da Ilaria D’Amico, laziale sì, ma stupida no, che sa bene quello che dice. Se un giornalista vuole creare un polverone, quale occasione migliore del post partita immediato per storcere la VERITA’? Verità, già, questa sconosciuta. Perchè è facile dire che Destro ha dato un pugno ad Astori (parentesi, i due sono amici e sono assistiti dallo stesso procuratore, Renzo Contratto), quando l’arbitro ha visto tutto e ammonito lo stesso cagliaritano. E’ la prima volta che viene applicata la moviola a partita finita e archiviata, non certo a partita in corso come TUTTI stanno invocando da anni. Dal famoso fallo di Iuliano su Ronaldo. Pardon, era Ronaldo che andava incontro al povero Iuliano. E’ la stessa storia dei rigori retroattivi dati alla Juventus a fine anni ’90. E’ come il gol di Bierhoff che era entrato “di tanto così, diciamo delle dimensioni tipo Rocco Siffredi”, parafrasando Elio. Non ci scandalizziamo se tra qualche anno uscirà una nuova CALCIOPOLI. Perchè i protagonisti sono casualmente sempre gli stessi, le maglie sono sempre quelle, i modi sono illeciti sempre nella stessa maniera e chi ci rimette in questo caso è LO SPORT. Ma voi, giornalisti, dirigenti, addetti ai lavori che vi riempite la bocca con paroloni di cui ignorate anche il significato, ci avete mai pensato allo SPORT? No. Basta che lo stadio sia pieno e che gli abbonamenti televisivi vadano alle stelle. No. Questa volta non sarà così. Il vaso è colmo e ha superato l’orlo. Di cosa, ve lo lascio immaginare.
ASRomaRadio.it protesta in maniera veemente contro le istituzioni calcistiche e i colossi televisivi. E' la prima volta che una televisione, per l'appunto Sky, ha indotto il giudice sportivo a squalificare un giocatore.
La nostra redazione invita tutti i nostri lettori e ascoltatori a scrivere in maniera civile a @SkySport24, @SkySport, @Raisportweb e @SerieA_TIM per esprimere il nostro dissenso contro il linciaggio mediatico nei confronti della Roma, dei suoi TIFOSI!
Invitiamo tutti i tifosi ROMANISTI di aderire firmando questa petizione, dimostrando il proprio orgoglio e rammarico verso una dittatura calcistica ITALIANA contro lo SPORT, Contro una PASSIONE!

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 9 aprile 2014