Salviamo il popolo kashmiri


Salviamo il popolo kashmiri
Il problema
Il governo indiano ha revocato lo statuto speciale concesso allo stato del Jammu e Kashmir dalla Costituzione indiana dal 1947 con l'articolo 370. Lo ha annunciato il ministro degli interni Amith Shah, che ha letto al Parlamento l'ordine sottoscritto dal presidente indiano: il provvedimento cancella l'articolo 370, e divide in due il territorio separando l'area del Ladak che viene trasformata in una Unione Territoriale.
L’iniziativa del partito nazionalista Bharatiya Janata del premier Narendra Modi è intesa a diluire la presenza musulmana, di fatto accelerando l’integrazione forzata del Kashmir, ma i leader locali hanno più volte ammonito il governo: la modifica costituzionale provocherà proteste e disordini.
Le autorità indiane hanno già lanciato operazioni di repressione, sospendendo i servizi telefonici e di Internet, e mettendo i leader locali agli arresti domiciliari. Ma la tensione è elevatissima, al punto che i turisti stanno abbandonando in massa la Regione. Ieri un allarme per possibili attacchi terroristici ha imposto l’evacuazione con i pullman di 20mila visitatori dalla zona del monte Amarnath.
Nei ultimi 30 anni sono state uccise più di centomila persone per la causa del Kashmir.

Il problema
Il governo indiano ha revocato lo statuto speciale concesso allo stato del Jammu e Kashmir dalla Costituzione indiana dal 1947 con l'articolo 370. Lo ha annunciato il ministro degli interni Amith Shah, che ha letto al Parlamento l'ordine sottoscritto dal presidente indiano: il provvedimento cancella l'articolo 370, e divide in due il territorio separando l'area del Ladak che viene trasformata in una Unione Territoriale.
L’iniziativa del partito nazionalista Bharatiya Janata del premier Narendra Modi è intesa a diluire la presenza musulmana, di fatto accelerando l’integrazione forzata del Kashmir, ma i leader locali hanno più volte ammonito il governo: la modifica costituzionale provocherà proteste e disordini.
Le autorità indiane hanno già lanciato operazioni di repressione, sospendendo i servizi telefonici e di Internet, e mettendo i leader locali agli arresti domiciliari. Ma la tensione è elevatissima, al punto che i turisti stanno abbandonando in massa la Regione. Ieri un allarme per possibili attacchi terroristici ha imposto l’evacuazione con i pullman di 20mila visitatori dalla zona del monte Amarnath.
Nei ultimi 30 anni sono state uccise più di centomila persone per la causa del Kashmir.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 5 agosto 2019