Social e smartphone solo dai 14 anni: proteggiamo i ragazzi e favoriamo relazioni reali

Firmatari recenti
Elisabetta Margiotta e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Negli ultimi anni, i social network e l’uso degli smartphone sono diventati parte integrante della vita dei nostri giovani. Tuttavia, l’accesso precoce a queste tecnologie espone i minori a rischi concreti e tangibili. Tra questi, il cyberbullismo, una forma di bullismo che si diffonde rapidamente online e può avere conseguenze devastanti sulla psicologia e sul benessere emotivo dei ragazzi.

Inoltre, la dipendenza digitale è in aumento, portando i ragazzi a trascorrere ore davanti agli schermi, sottraendo tempo prezioso alle interazioni sociali reali e alla creazione di legami autentici. Numerosi studi dimostrano che l’uso intensivo dei social media è correlato a un aumento di disturbi d’ansia e depressione tra i giovani. Secondo una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, il 22% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ha subito atti di cyberbullismo.

Questi dati dimostrano la necessità di una regolamentazione sull’uso di social e smartphone.

Proponiamo di innalzare l’età minima per l’uso dei social media e degli smartphone a 14 anni. Questo permetterebbe ai giovani di sviluppare maggiore maturità emotiva e capacità di giudizio, proteggendoli da esperienze online potenzialmente dannose. Inoltre, favorirebbe una maggiore comunicazione faccia a faccia, sviluppando relazioni umane più forti e salde.

Vogliamo che i ragazzi abbiano il tempo di crescere e costruire una rete di amicizie umane, non solo digitale. Favorire la socializzazione reale significa:

- rafforzare l’empatia e la comunicazione diretta tra coetanei

- incoraggiare attività sportive, culturali e creative

- ridurre l’isolamento causato dall’uso eccessivo di smartphone e social

Per questo chiediamo al Parlamento Italiano di introdurre norme che prevedano:

1. Accesso ai social solo dai 14 anni

2. Uso responsabile degli smartphone per i minorenni, con limiti su app e tempo di utilizzo

3. Sistemi sicuri di verifica dell’età per ogni utente dei social network

4. Educazione digitale nelle scuole, per insegnare un uso consapevole e sicuro di internet e dei dispositivi

5. Campagne di sensibilizzazione per famiglie e ragazzi, contro il cyberbullismo e per promuovere la socializzazione reale

Con il Vostro supporto possiamo proteggere i ragazzi, favorire la costruzione di rapporti autentici e solidali, e promuovere una generazione più sicura, consapevole e connessa nella vita reale.

Se condividi questa visione per un futuro migliore per i nostri ragazzi, firma questa petizione e unisciti a noi nel promuovere un cambiamento positivo nella società. Insieme possiamo garantire un futuro più sicuro e salutare per le prossime generazioni.

avatar of the starter
Emanuele PascuzziPromotore della petizione

53

Firmatari recenti
Elisabetta Margiotta e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Negli ultimi anni, i social network e l’uso degli smartphone sono diventati parte integrante della vita dei nostri giovani. Tuttavia, l’accesso precoce a queste tecnologie espone i minori a rischi concreti e tangibili. Tra questi, il cyberbullismo, una forma di bullismo che si diffonde rapidamente online e può avere conseguenze devastanti sulla psicologia e sul benessere emotivo dei ragazzi.

Inoltre, la dipendenza digitale è in aumento, portando i ragazzi a trascorrere ore davanti agli schermi, sottraendo tempo prezioso alle interazioni sociali reali e alla creazione di legami autentici. Numerosi studi dimostrano che l’uso intensivo dei social media è correlato a un aumento di disturbi d’ansia e depressione tra i giovani. Secondo una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, il 22% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ha subito atti di cyberbullismo.

Questi dati dimostrano la necessità di una regolamentazione sull’uso di social e smartphone.

Proponiamo di innalzare l’età minima per l’uso dei social media e degli smartphone a 14 anni. Questo permetterebbe ai giovani di sviluppare maggiore maturità emotiva e capacità di giudizio, proteggendoli da esperienze online potenzialmente dannose. Inoltre, favorirebbe una maggiore comunicazione faccia a faccia, sviluppando relazioni umane più forti e salde.

Vogliamo che i ragazzi abbiano il tempo di crescere e costruire una rete di amicizie umane, non solo digitale. Favorire la socializzazione reale significa:

- rafforzare l’empatia e la comunicazione diretta tra coetanei

- incoraggiare attività sportive, culturali e creative

- ridurre l’isolamento causato dall’uso eccessivo di smartphone e social

Per questo chiediamo al Parlamento Italiano di introdurre norme che prevedano:

1. Accesso ai social solo dai 14 anni

2. Uso responsabile degli smartphone per i minorenni, con limiti su app e tempo di utilizzo

3. Sistemi sicuri di verifica dell’età per ogni utente dei social network

4. Educazione digitale nelle scuole, per insegnare un uso consapevole e sicuro di internet e dei dispositivi

5. Campagne di sensibilizzazione per famiglie e ragazzi, contro il cyberbullismo e per promuovere la socializzazione reale

Con il Vostro supporto possiamo proteggere i ragazzi, favorire la costruzione di rapporti autentici e solidali, e promuovere una generazione più sicura, consapevole e connessa nella vita reale.

Se condividi questa visione per un futuro migliore per i nostri ragazzi, firma questa petizione e unisciti a noi nel promuovere un cambiamento positivo nella società. Insieme possiamo garantire un futuro più sicuro e salutare per le prossime generazioni.

avatar of the starter
Emanuele PascuzziPromotore della petizione

I decisori

Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

Aggiornamenti sulla petizione