Media mentionSkype non è la soluzione: vogliamo servizi faccia a faccia per i rifugiati in GreciaIdomeni: il limbo infernale da cui è impossibile uscire
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Apr 28, 2016
Dalla chiusura della frontiera macedone 12mila profughi, di cui gran parte bambini, nel nord della Grecia, sono costretti a vivere in condizioni disumane. Per loro il sistema di richiesta asilo è bloccato: nessuno risponde alle chiamate Skype per fissare l'appuntamento all'ufficio di Salonicco e nessuno risponde alle loro domande.
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