Skatepark a Bologna


Skatepark a Bologna
Il problema
Bologna è una città viva, dinamica, attenta ai giovani e agli spazi di aggregazione. In questo contesto, lo skateboarding è cresciuto molto, affermandosi come sport e forma di socialità, fino a diventare disciplina olimpica dalle Olimpiadi di Tokyo 2020. Un riconoscimento importante che ne conferma il valore, non solo sportivo ma anche culturale e urbano.
Nonostante questo, lo skateboard continua spesso a essere considerato uno sport “secondario”, soprattutto se confrontato con discipline più diffuse. È infatti evidente come in città siano presenti numerosi campi dedicati al basket o al calcio, mentre risultano ancora pochi e spesso inadeguati gli spazi pensati per lo skateboarding.
Ad oggi, il comune di Bologna (esclusa la provincia) dispone già di alcuni skatepark:
Nel quartiere Navile vi sono 2 skatepark (Piazza Lucio Dalla e Elbo Skatepark). Di questi però solo il primo è aperto.
Nel quartiere Borgo Panigale è presente Mini Skate Park Borgo Panigale.
Infine, nel quartiere Porto-Saragozza è presente lo skatepark Eden.
Dunque per concludere a Bologna sono presenti 3 skatepark aperti. Questi skatepark non sono strutture permanenti in cemento, ma semplici installazioni modulari prefabbricate, meno durevoli e meno performanti.
Per questo motivo, la presente petizione non nasce da una mancanza assoluta di strutture, ma dalla necessità di migliorarne la qualità, l’accessibilità e la funzione sociale.
Alla luce di queste considerazioni, si propone al Comune di Bologna di valutare l’opportunità di realizzare un nuovo skatepark pubblico che possa rispondere a caratteristiche di qualità, accessibilità e inclusività, tra cui:
- Struttura in cemento, durevole e sicura che possa unire street e bowl
- Posizione centrale o ben collegata, facilmente accessibile a piedi, in bici e con i mezzi pubblici
- Spazio inclusivo, aperto a tutte le età e livelli, dai principianti agli esperti
- Luogo di aggregazione, non solo sportivo ma anche sociale, capace di unire giovani, famiglie e cittadini
Uno skatepark di questo tipo rappresenterebbe non solo un investimento nello sport, ma anche un’opportunità concreta per:
-promuovere stili di vita sani
-offrire alternative positive di aggregazione
-valorizzare gli spazi urbani
-rafforzare il senso di comunità
In molte città europee, gli skatepark ben progettati sono diventati veri e propri punti di riferimento urbani, frequentati non solo da skater ma da tutta la cittadinanza.
Bologna ha tutte le potenzialità per compiere questo passo, offrendo uno spazio moderno, accessibile e di qualità, capace di rispondere alle esigenze attuali e future.
Per questi motivi, si propone all’Comune di Bologna di avviare una valutazione concreta per la progettazione e realizzazione di un nuovo skatepark cittadino.
In questa direzione, è già stata individuata una possibile area, verificata attraverso gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale (PUG), tra il quartiere San Vitale e il quartiere Savena, situata al confine tra due dei quartieri più popolosi di Bologna.
Si tratta di una zona attualmente priva di strutture di questo tipo, che permetterebbe di rendere lo skatepark accessibile a un’ampia fascia di cittadini.
Dai il tuo supporto: firma e aiutaci a costruire uno spazio per tutti.

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Il problema
Bologna è una città viva, dinamica, attenta ai giovani e agli spazi di aggregazione. In questo contesto, lo skateboarding è cresciuto molto, affermandosi come sport e forma di socialità, fino a diventare disciplina olimpica dalle Olimpiadi di Tokyo 2020. Un riconoscimento importante che ne conferma il valore, non solo sportivo ma anche culturale e urbano.
Nonostante questo, lo skateboard continua spesso a essere considerato uno sport “secondario”, soprattutto se confrontato con discipline più diffuse. È infatti evidente come in città siano presenti numerosi campi dedicati al basket o al calcio, mentre risultano ancora pochi e spesso inadeguati gli spazi pensati per lo skateboarding.
Ad oggi, il comune di Bologna (esclusa la provincia) dispone già di alcuni skatepark:
Nel quartiere Navile vi sono 2 skatepark (Piazza Lucio Dalla e Elbo Skatepark). Di questi però solo il primo è aperto.
Nel quartiere Borgo Panigale è presente Mini Skate Park Borgo Panigale.
Infine, nel quartiere Porto-Saragozza è presente lo skatepark Eden.
Dunque per concludere a Bologna sono presenti 3 skatepark aperti. Questi skatepark non sono strutture permanenti in cemento, ma semplici installazioni modulari prefabbricate, meno durevoli e meno performanti.
Per questo motivo, la presente petizione non nasce da una mancanza assoluta di strutture, ma dalla necessità di migliorarne la qualità, l’accessibilità e la funzione sociale.
Alla luce di queste considerazioni, si propone al Comune di Bologna di valutare l’opportunità di realizzare un nuovo skatepark pubblico che possa rispondere a caratteristiche di qualità, accessibilità e inclusività, tra cui:
- Struttura in cemento, durevole e sicura che possa unire street e bowl
- Posizione centrale o ben collegata, facilmente accessibile a piedi, in bici e con i mezzi pubblici
- Spazio inclusivo, aperto a tutte le età e livelli, dai principianti agli esperti
- Luogo di aggregazione, non solo sportivo ma anche sociale, capace di unire giovani, famiglie e cittadini
Uno skatepark di questo tipo rappresenterebbe non solo un investimento nello sport, ma anche un’opportunità concreta per:
-promuovere stili di vita sani
-offrire alternative positive di aggregazione
-valorizzare gli spazi urbani
-rafforzare il senso di comunità
In molte città europee, gli skatepark ben progettati sono diventati veri e propri punti di riferimento urbani, frequentati non solo da skater ma da tutta la cittadinanza.
Bologna ha tutte le potenzialità per compiere questo passo, offrendo uno spazio moderno, accessibile e di qualità, capace di rispondere alle esigenze attuali e future.
Per questi motivi, si propone all’Comune di Bologna di avviare una valutazione concreta per la progettazione e realizzazione di un nuovo skatepark cittadino.
In questa direzione, è già stata individuata una possibile area, verificata attraverso gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale (PUG), tra il quartiere San Vitale e il quartiere Savena, situata al confine tra due dei quartieri più popolosi di Bologna.
Si tratta di una zona attualmente priva di strutture di questo tipo, che permetterebbe di rendere lo skatepark accessibile a un’ampia fascia di cittadini.
Dai il tuo supporto: firma e aiutaci a costruire uno spazio per tutti.

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Petizione creata in data 30 marzo 2026