

Sisma bonus per i campi flegrei Abbiamo diritto a case ed infrastrutture sicure
Il problema
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
AL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE E LE POLITICHE DEL MARE
AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA
e, per conoscenza, alla CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO
OGGETTO: RICHIESTA URGENTE DI UN SISMA BONUS STRAORDINARIO E DI UN PIANO SPECIALE DI MESSA IN SICUREZZA PER I CITTADINI DI POZZUOLI E DELL’INTERA AREA DEI CAMPI FLEGREI
PETIZIONE DEI CITTADINI
I sottoscritti cittadini, residenti, proprietari di immobili, lavoratori e operatori economici di Pozzuoli e dell’intera area dei Campi Flegrei,
PREMESSO CHE
i Campi Flegrei costituiscono un territorio unico al mondo per caratteristiche geologiche e vulcaniche e sono interessati da un fenomeno di bradisismo che da decenni sottopone il territorio a progressivi sollevamenti del suolo, deformazioni e sciami sismici;
il fenomeno non costituisce un'emergenza improvvisa e imprevedibile, ma una condizione conosciuta e monitorata da anni, che interessa in modo particolare Pozzuoli, Bacoli e alcune aree del Comune di Napoli; la stessa Protezione Civile riconosce che il bradisismo può essere accompagnato da terremoti superficiali capaci di provocare danni agli edifici ed infrastrutture
Rischi Protezione Civile
CONSIDERATO CHE
il 31 luglio 2026 l’area flegrea è stata colpita da un terremoto di magnitudo 4.7, il più forte registrato nell'attuale crisi bradisismica;
l’evento ha provocato danni sul territorio, crolli parziali di edifici disabitati, feriti, dissesti e criticità alle infrastrutture, con conseguenze dirette sulla sicurezza e sulla vita quotidiana della popolazione
Protezione Civile+1
la Protezione Civile ha documentato che il sollevamento del suolo nel Rione Terra di Pozzuoli ha raggiunto, alla fine di luglio 2026, circa 167,5 centimetri, dei quali circa 30 centimetri dal gennaio 2025, a conferma della straordinaria intensità e persistenza del fenomeno
Protezione Civile
RILEVATO CHE
lo Stato ha già riconosciuto formalmente la specificità dell’emergenza bradisismica dei Campi Flegrei attraverso il decreto-legge n. 140 del 12 ottobre 2023 e i successivi provvedimenti, prevedendo specifiche misure di prevenzione, analisi della vulnerabilità e riduzione del rischio
Protezione Civile
la normativa più recente ha previsto risorse per favorire la riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio privato residenziale della zona di intervento, con uno stanziamento di 20 milioni di euro annui per ciascuno degli
anni 2025-2029
Protezione civile
tuttavia, alla luce dell’aggravarsi della crisi e soprattutto dell’evento del 31 luglio 2026, le misure attualmente previste devono essere considerate insufficienti rispetto alla dimensione reale del problema, sia sotto il profilo economico sia sotto quello della rapidità di attuazione;
non è accettabile che cittadini che vivono da anni in un territorio riconosciuto ufficialmente come ad elevato rischio bradisismico siano costretti a sostenere individualmente i costi della messa in sicurezza delle proprie abitazioni, mentre il rischio è determinato da un fenomeno naturale di dimensione territoriale e nazionale;
non è accettabile attendere il verificarsi di danni sempre più gravi prima di intervenire.
CONSIDERATO INOLTRE CHE
la sicurezza della casa rappresenta un diritto fondamentale della persona e della famiglia;
l'incertezza sulla stabilità degli edifici, il ripetersi delle scosse e il progressivo deterioramento di numerosi immobili stanno producendo non soltanto danni materiali, ma anche una crescente condizione di insicurezza sociale ed economica;
la prevenzione deve necessariamente precedere l’emergenza e non seguirla;
I CITTADINI CHIEDONO
con carattere di assoluta urgenza al Governo, al Parlamento, alla Regione Campania e alle competenti istituzioni:
. L’IMMEDIATA ISTITUZIONE DI UN SISMA BONUS STRAORDINARIO CAMPI FLEGREI, specificamente destinato ai proprietari degli immobili residenziali situati nell’area bradisismica, con contributi pubblici significativamente maggiori rispetto a quelli ordinari e commisurati all’effettiva vulnerabilità degli edifici.
2. L’ESTENSIONE DEL CONTRIBUTO AGLI IMMOBILI CHE HANNO SUBITO DANNI A SEGUITO DELLA SCOSSA DEL 31 LUGLIO 2026, prevedendo procedure rapide e semplificate per sopralluoghi, perizie, progettazione e realizzazione degli interventi.
3. LA COPERTURA PUBBLICA, TOTALE O PREVALENTE, DEI COSTI NECESSARI ALLA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI MAGGIORMENTE VULNERABILI, senza gravare sulle famiglie che non dispongono delle risorse economiche necessarie.
4. L’IMMEDIATA ATTUAZIONE E IL POTENZIAMENTO DELLE RISORSE GIÀ PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE, evitando che i fondi stanziati rimangano inutilizzati o che l’accesso ai contributi sia ostacolato da procedure eccessivamente complesse.
5. LA CREAZIONE DI UNA PROCEDURA SPECIALE PER POZZUOLI E PER L’INTERA AREA DEI CAMPI FLEGREI, con tempi certi, modulistica unica, assistenza tecnica ai cittadini e conclusione rapida delle pratiche.
6. L’ESTENSIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE A TUTTI GLI EDIFICI PRESENTI NELLA ZONA DI INTERVENTO, secondo criteri trasparenti e fondati sulla reale esposizione al rischio, senza discriminazioni tra cittadini.
7. LA REALIZZAZIONE DI UN PIANO STRAORDINARIO PLURIENNALE DI MESSA IN SICUREZZA DEL PATRIMONIO EDILIZIO, pubblico e privato, delle infrastrutture, delle reti essenziali e degli edifici strategici dell’area flegrea.
8. L’ISTITUZIONE DI UN FONDO SPECIALE CAMPI FLEGREI, adeguato alla dimensione dell’emergenza e finanziato con risorse statali, regionali ed eventualmente europee, destinato esclusivamente alla prevenzione, alla messa in sicurezza, al risarcimento dei danni e alla ricostruzione.
9. IL RICONOSCIMENTO DI UNA SPECIFICA TUTELA ECONOMICA E SOCIALE PER LE FAMIGLIE COSTRETTE AD ABBANDONARE TEMPORANEAMENTE LE PROPRIE ABITAZIONI, nonché per le attività economiche danneggiate dagli eventi bradisismici.
10. LA PUBBLICAZIONE PERIODICA E TRASPARENTE DEI DATI RELATIVI AI FONDI STANZIATI, ALLE DOMANDE PRESENTATE, AI CONTRIBUTI CONCESSI E AGLI INTERVENTI REALIZZATI, affinché ogni cittadino possa verificare concretamente l’attuazione delle misure promesse.
NON CHIEDIAMO PRIVILEGI. CHIEDIAMO SICUREZZA.
Pozzuoli e i Campi Flegrei non chiedono un trattamento di favore.
Chiedono che lo Stato riconosca fino in fondo una situazione di rischio che lo stesso Stato ha già ufficialmente riconosciuto.
Non si può chiedere ai cittadini di convivere quotidianamente con il bradisismo, con le scosse, con il sollevamento del suolo e con la paura per la stabilità delle proprie abitazioni e, contemporaneamente, lasciare sulle loro spalle il peso economico della prevenzione.
La sicurezza non può essere un lusso riservato a chi può permettersela.
Una famiglia non deve essere costretta a scegliere tra mettere in sicurezza la propria casa e pagare le spese essenziali della propria vita.
Il terremoto del 31 luglio 2026 ha rappresentato un ulteriore e drammatico avvertimento.
Non aspettiamo il prossimo.
Non aspettiamo che un edificio abitato crolli.
Non aspettiamo vittime.
Non aspettiamo che l’emergenza diventi una tragedia irreversibile per riconoscere ciò che è già evidente.
La prevenzione costa meno della ricostruzione e, soprattutto, può salvare vite umane.
I cittadini dei Campi Flegrei hanno il diritto di vivere nelle proprie case con dignità, sicurezza e serenità.
Hanno il diritto di sapere che lo Stato non sarà presente soltanto dopo una tragedia, ma prima, quando ancora è possibile prevenirla.
Per queste ragioni chiediamo alle Istituzioni destinatarie della presente di assumere immediatamente ogni iniziativa legislativa, finanziaria e amministrativa necessaria per garantire un vero e concreto SISMA BONUS STRAORDINARIO CAMPI FLEGREI, accompagnato da un piano organico e pluriennale di prevenzione e messa in sicurezza.
IL TEMPO DELLE PROMESSE È FINITO.
IL TEMPO DELLA PREVENZIONE È ADESSO.
Pozzuoli e i Campi Flegrei non possono essere lasciati soli.
La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto.
Si chiede pertanto alle Autorità destinatarie di dare riscontro alla presente petizione e di comunicare pubblicamente le misure che intendono adottare, i tempi di attuazione e le risorse che saranno effettivamente messe a disposizione della popolazione
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Il problema
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
AL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE E LE POLITICHE DEL MARE
AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA
e, per conoscenza, alla CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO
OGGETTO: RICHIESTA URGENTE DI UN SISMA BONUS STRAORDINARIO E DI UN PIANO SPECIALE DI MESSA IN SICUREZZA PER I CITTADINI DI POZZUOLI E DELL’INTERA AREA DEI CAMPI FLEGREI
PETIZIONE DEI CITTADINI
I sottoscritti cittadini, residenti, proprietari di immobili, lavoratori e operatori economici di Pozzuoli e dell’intera area dei Campi Flegrei,
PREMESSO CHE
i Campi Flegrei costituiscono un territorio unico al mondo per caratteristiche geologiche e vulcaniche e sono interessati da un fenomeno di bradisismo che da decenni sottopone il territorio a progressivi sollevamenti del suolo, deformazioni e sciami sismici;
il fenomeno non costituisce un'emergenza improvvisa e imprevedibile, ma una condizione conosciuta e monitorata da anni, che interessa in modo particolare Pozzuoli, Bacoli e alcune aree del Comune di Napoli; la stessa Protezione Civile riconosce che il bradisismo può essere accompagnato da terremoti superficiali capaci di provocare danni agli edifici ed infrastrutture
Rischi Protezione Civile
CONSIDERATO CHE
il 31 luglio 2026 l’area flegrea è stata colpita da un terremoto di magnitudo 4.7, il più forte registrato nell'attuale crisi bradisismica;
l’evento ha provocato danni sul territorio, crolli parziali di edifici disabitati, feriti, dissesti e criticità alle infrastrutture, con conseguenze dirette sulla sicurezza e sulla vita quotidiana della popolazione
Protezione Civile+1
la Protezione Civile ha documentato che il sollevamento del suolo nel Rione Terra di Pozzuoli ha raggiunto, alla fine di luglio 2026, circa 167,5 centimetri, dei quali circa 30 centimetri dal gennaio 2025, a conferma della straordinaria intensità e persistenza del fenomeno
Protezione Civile
RILEVATO CHE
lo Stato ha già riconosciuto formalmente la specificità dell’emergenza bradisismica dei Campi Flegrei attraverso il decreto-legge n. 140 del 12 ottobre 2023 e i successivi provvedimenti, prevedendo specifiche misure di prevenzione, analisi della vulnerabilità e riduzione del rischio
Protezione Civile
la normativa più recente ha previsto risorse per favorire la riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio privato residenziale della zona di intervento, con uno stanziamento di 20 milioni di euro annui per ciascuno degli
anni 2025-2029
Protezione civile
tuttavia, alla luce dell’aggravarsi della crisi e soprattutto dell’evento del 31 luglio 2026, le misure attualmente previste devono essere considerate insufficienti rispetto alla dimensione reale del problema, sia sotto il profilo economico sia sotto quello della rapidità di attuazione;
non è accettabile che cittadini che vivono da anni in un territorio riconosciuto ufficialmente come ad elevato rischio bradisismico siano costretti a sostenere individualmente i costi della messa in sicurezza delle proprie abitazioni, mentre il rischio è determinato da un fenomeno naturale di dimensione territoriale e nazionale;
non è accettabile attendere il verificarsi di danni sempre più gravi prima di intervenire.
CONSIDERATO INOLTRE CHE
la sicurezza della casa rappresenta un diritto fondamentale della persona e della famiglia;
l'incertezza sulla stabilità degli edifici, il ripetersi delle scosse e il progressivo deterioramento di numerosi immobili stanno producendo non soltanto danni materiali, ma anche una crescente condizione di insicurezza sociale ed economica;
la prevenzione deve necessariamente precedere l’emergenza e non seguirla;
I CITTADINI CHIEDONO
con carattere di assoluta urgenza al Governo, al Parlamento, alla Regione Campania e alle competenti istituzioni:
. L’IMMEDIATA ISTITUZIONE DI UN SISMA BONUS STRAORDINARIO CAMPI FLEGREI, specificamente destinato ai proprietari degli immobili residenziali situati nell’area bradisismica, con contributi pubblici significativamente maggiori rispetto a quelli ordinari e commisurati all’effettiva vulnerabilità degli edifici.
2. L’ESTENSIONE DEL CONTRIBUTO AGLI IMMOBILI CHE HANNO SUBITO DANNI A SEGUITO DELLA SCOSSA DEL 31 LUGLIO 2026, prevedendo procedure rapide e semplificate per sopralluoghi, perizie, progettazione e realizzazione degli interventi.
3. LA COPERTURA PUBBLICA, TOTALE O PREVALENTE, DEI COSTI NECESSARI ALLA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI MAGGIORMENTE VULNERABILI, senza gravare sulle famiglie che non dispongono delle risorse economiche necessarie.
4. L’IMMEDIATA ATTUAZIONE E IL POTENZIAMENTO DELLE RISORSE GIÀ PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE, evitando che i fondi stanziati rimangano inutilizzati o che l’accesso ai contributi sia ostacolato da procedure eccessivamente complesse.
5. LA CREAZIONE DI UNA PROCEDURA SPECIALE PER POZZUOLI E PER L’INTERA AREA DEI CAMPI FLEGREI, con tempi certi, modulistica unica, assistenza tecnica ai cittadini e conclusione rapida delle pratiche.
6. L’ESTENSIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE A TUTTI GLI EDIFICI PRESENTI NELLA ZONA DI INTERVENTO, secondo criteri trasparenti e fondati sulla reale esposizione al rischio, senza discriminazioni tra cittadini.
7. LA REALIZZAZIONE DI UN PIANO STRAORDINARIO PLURIENNALE DI MESSA IN SICUREZZA DEL PATRIMONIO EDILIZIO, pubblico e privato, delle infrastrutture, delle reti essenziali e degli edifici strategici dell’area flegrea.
8. L’ISTITUZIONE DI UN FONDO SPECIALE CAMPI FLEGREI, adeguato alla dimensione dell’emergenza e finanziato con risorse statali, regionali ed eventualmente europee, destinato esclusivamente alla prevenzione, alla messa in sicurezza, al risarcimento dei danni e alla ricostruzione.
9. IL RICONOSCIMENTO DI UNA SPECIFICA TUTELA ECONOMICA E SOCIALE PER LE FAMIGLIE COSTRETTE AD ABBANDONARE TEMPORANEAMENTE LE PROPRIE ABITAZIONI, nonché per le attività economiche danneggiate dagli eventi bradisismici.
10. LA PUBBLICAZIONE PERIODICA E TRASPARENTE DEI DATI RELATIVI AI FONDI STANZIATI, ALLE DOMANDE PRESENTATE, AI CONTRIBUTI CONCESSI E AGLI INTERVENTI REALIZZATI, affinché ogni cittadino possa verificare concretamente l’attuazione delle misure promesse.
NON CHIEDIAMO PRIVILEGI. CHIEDIAMO SICUREZZA.
Pozzuoli e i Campi Flegrei non chiedono un trattamento di favore.
Chiedono che lo Stato riconosca fino in fondo una situazione di rischio che lo stesso Stato ha già ufficialmente riconosciuto.
Non si può chiedere ai cittadini di convivere quotidianamente con il bradisismo, con le scosse, con il sollevamento del suolo e con la paura per la stabilità delle proprie abitazioni e, contemporaneamente, lasciare sulle loro spalle il peso economico della prevenzione.
La sicurezza non può essere un lusso riservato a chi può permettersela.
Una famiglia non deve essere costretta a scegliere tra mettere in sicurezza la propria casa e pagare le spese essenziali della propria vita.
Il terremoto del 31 luglio 2026 ha rappresentato un ulteriore e drammatico avvertimento.
Non aspettiamo il prossimo.
Non aspettiamo che un edificio abitato crolli.
Non aspettiamo vittime.
Non aspettiamo che l’emergenza diventi una tragedia irreversibile per riconoscere ciò che è già evidente.
La prevenzione costa meno della ricostruzione e, soprattutto, può salvare vite umane.
I cittadini dei Campi Flegrei hanno il diritto di vivere nelle proprie case con dignità, sicurezza e serenità.
Hanno il diritto di sapere che lo Stato non sarà presente soltanto dopo una tragedia, ma prima, quando ancora è possibile prevenirla.
Per queste ragioni chiediamo alle Istituzioni destinatarie della presente di assumere immediatamente ogni iniziativa legislativa, finanziaria e amministrativa necessaria per garantire un vero e concreto SISMA BONUS STRAORDINARIO CAMPI FLEGREI, accompagnato da un piano organico e pluriennale di prevenzione e messa in sicurezza.
IL TEMPO DELLE PROMESSE È FINITO.
IL TEMPO DELLA PREVENZIONE È ADESSO.
Pozzuoli e i Campi Flegrei non possono essere lasciati soli.
La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto.
Si chiede pertanto alle Autorità destinatarie di dare riscontro alla presente petizione e di comunicare pubblicamente le misure che intendono adottare, i tempi di attuazione e le risorse che saranno effettivamente messe a disposizione della popolazione
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Petizione creata in data 25 agosto 2026