PETIZIONE CHIUSA

Il paese non è in vendita! No alla privatizzazione della strada che porta alla gravina

Questa petizione aveva 541 sostenitori


I resti di un villaggio preistorico, antichi dipinti che adornano le grotte, un frantoio ipogeo, il castelletto di Don Ciro...

Millenni di storia, da osservare passeggiando accompagnati dagli odori della macchia mediterranea, tra piante rare e una fauna non comune.

Privatizzare la strada che porta alla gravina priverebbe i cittadini di tutto questo, priverebbe il paese dei benefici garantiti dalla valorizzazione turistica di quel luogo (benefici di cui stanno godendo gli altri paesi che fanno parte del parco delle gravine), impedirebbe a centinaia di escursionisti della provincia (e non solo) di esplorare la nostra gravina come fanno abitualmente.

Privatizzare quella strada non solo toglierebbe ai cittadini di Montemesola la possibilità di entrare in contatto con la propria storia, li priverebbe anche di importanti opportunità future.

Per questo i sottoscritti cittadini, chiedono all'Amministrazione Comunale di Montemesola la revoca della delibera consiliare n. 21 del 30/07/2016 che prevede la declassificazione e sdemanializzazione dell'ultimo tratto della strada che conduce alla Gravina di Montemesola.

Non farti rubare la tua storia, non farti rubare il futuro: firma anche tu la petizione!!!



Oggi: Comunisti Montemesola conta su di te

Comunisti Montemesola ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Sindaco di Montemesola: Il paese non è in vendita. No alla privatizzazione della strada che porta alla gravina". Unisciti con Comunisti Montemesola ed 540 sostenitori più oggi.