Petition updateSalviamo gli alberi di piazza Giovanni XXIII- stazione di Gallarate

PROROGA AL 18 SETTEMBRE DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE OSSERVAZIONI AL MASTERPLAN MALPENSA

Comitato salviamo gli alberi di Gallarate
Sep 11, 2022

Sabato 3 settembre ha avuto luogo una camminata lungo l'antica strada del Gaggio (Lonate Pozzolo) organizzata dal Comitato Viva via Gaggio, dai circoli di Legambiente di Busto Arsizio e Cassano Magnago, dall'Azione Cattolica e dal circolo Paolo VI. La camminata si è snodata all'interno della brughiera che sarà cementificata se il procedimento di VIA presso il Ministero per la transizione ecologica non bloccherà l'espansione della Cargo City a sud di Malpensa, prevista dal Masterplan 2035.

Andrebbe così persa per sempre la brughiera più estesa a sud delle Alpi, un habitat unico e irripetibile della cui importanza forse è più consapevole l'Unione Europea delle nostre istituzioni locali e nazionali. L'iter per il suo riconoscimento come sito di importanza comunitaria (SIC) – richiesto dal Parco del Ticino – non è mai stato avviato dalla Regione Lombardia, troppo sensibile alle pressioni degli interessi economici che ruotano intorno all'espansione di Malpensa. Ciò non ha impedito all'Unione Europea – che non può però bypassare le decisioni di Regione Lombardia – di concordare con il Parco del Ticino studi sull'adattamento della brughiera ai cambiamenti climatici, studi condotti proprio qui, nella brughiera più estesa a sud delle Alpi, e in altre brughiere a nord delle Alpi.

Nel nome di una crescita economica scriteriata e miope andrebbe perso uno dei pochissimi luoghi di nidificazione del succiacapre, un uccello migratore che sverna in Africa e che è considerato specie di elevata priorità di tutela a livello europeo perché a rischio di estinzione.

Nel nome di un modello di sviluppo sempre più rapace sarebbe sacrificata una farfallina che qui è stata avvistata e che è considerata la farfalla europea più minacciata di estinzione, la coenonympha oedipus, la ninfa delle torbiere, che si nutre di una pianta che solo qui, in questi terreni acidi, cresce, la molinia.

Le misure di compensazione e mitigazione proposte da SEA e accettate nell'accordo sottoscritto da Comuni del Cuv, Regione Lombardia e SEA sono truffaldine, non sono perché sono costituite da infrastrutture che rappresentano ulteriore cementificazione del territorio e richiederebbero a loro volta misure di compensazione e mitigazione; non solo perché la famosa centrale fotovoltaica promessa è proibita nel sedime aeroportuale per ragioni di sicurezza; non solo perché le aree promesse in compensazione ai comuni sono già aree verdi (quindi non si aggiungerebbero nuove aree verdi, andrebbero solo persi i 44 ettari di espansione di Cargo City) ma non sarebbero comunque fruibili perché imprigionate tra ferrovia ed aeroporto, martoriate dall'inquinamento acustico e sono un vero deserto verde privo di ogni forma di vita animale perché i regolamenti di sicurezza aeroportuale impongono di creare le condizioni perché si verifichi l'assenza di fauna ed avifauna nelle aree limitrofe agli aeroporti. Sono truffaldine perché promettono di “migliorare” una brughiera che si pretende “degradata” quando tale brughiera è un habitat unico, irripetibile, irriproducibile e che la mano dell'uomo può solo peggiorare, non migliorare. E forse l'obbiettivo è proprio questo, degradarla per farle perdere il suo valore ambientale ed ecosistemico e aprire la strada a nuova cementificazione.

Non accettiamo il gioco politico che ha spinto Regione Lombardia a cercare l'accordo con i comuni del Cuv prima dell'avvio della procedura di VIA. Dimostriamo al Ministero della Transizione ecologica che i comuni del Cuv non rappresentano i loro abitanti.

Abbiamo ancora tempo fino al 18 settembre – per via di una proroga - per sottoscrivere le osservazioni al Masterplan 2035 predisposte dal Comitato Viva via Gaggio e inviarle al MITE: possono essere richieste al Comitato Viva via Gaggio al seguente indirizzo: vivaviagaggio@gmail.com . Chi non dispone di pec può reinviarle firmate al Comitato Viva via Gaggio che provvederà a trasmetterle al MITE.

Facciamo in modo che altri dopo di noi possano godere dei bellissimi colori della brughiera in fiore a fine estate.

 

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X