Comaschi! Riapriamo la piscina olimpionica di Muggiò!

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La piscina olimpionica di Como è chiusa dalla fine di giugno 2019. La presente petizione con raccolta firme ha lo scopo di chiedere al Sindaco Landriscina alla giunta ed al consiglio comunale  di adoperarsi con la massima urgenza sui seguenti due aspetti:

1. RIAPRIRE L’IMPIANTO CON I LAVORI MINIMALI NECESSARI PER PERMETTERE LA FUNZIONALITA’ DELLO STESSO IN ATTESA CHE SI CONCLUDA IL PROCESSO CHE PORTERÀ ALL’APERTURA DEL CANTIERE DI RIQUALIFICAZIONE
2. PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL PROGETTO PRESENTATO IN COMUNE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’IMPIANTO
E’ VITALE che il comune si adoperi per riaprire l’impianto (non appena le autorità nazionali e regionali lo consentano, vista l’attuale emergenza sanitaria).

La piscina è chiusa dallo scorso giugno con danno per tutti i fruitori e in particolare per le società sportive che da sempre utilizzano l’impianto: esse, infatti, sono state costrette a stravolgere i propri piani, chi affrontando spese significativamente superiori a quelle preventivate pur di mantenere l’impegno preso con atleti e tecnici, chi purtroppo rinunciando a diversi allenamenti per riuscire a completare la stagione

 

Se la piscina non dovesse riaprire prima che venga concluso l’iter per l’avvio di lavori di  riqualificazione migliaia di persone dovranno rinunciare ai benefici psicofisici connessi alle attività acquatiche e le  società sportive rischierebbero di non sopravvivere vanificando il ruolo sociale importantissimo nella crescita dei nostri ragazzi.

 

È necessario dare una nuova vita all’impianto che è ormai obsoleto e malandato.

La riqualificazione della piscina darebbe la possibilità alle società sportive del territorio, comprese quelle importantissime che lavorano nella disabilità, di continuare a offrire ai nostri giovani un modello di crescita basato su valori quali impegno, rispetto per sé e per gli altri, senso della comunità.

La riqualificazione dello stesso consentirebbe la generazione di un indotto significativo per la città: organizzare manifestazioni nazionali ed internazionali porterebbe in città un flusso ingente di persone, con benefici facilmente immaginabili per le strutture ricettive della nostra zona (esemplare è la città di Riccione, che proprio grazie agli eventi natatori riesce ad attrarre un flusso turistico importante anche fuori stagione) .

La riqualificazione dell’impianto consentirebbe, inoltre, di ampliare la platea di utilizzatori dello stesso: allo stato attuale gravitano (anzi, gravitavano) fino a 1000 persone al giorno, che potrebbero diventare molte di piú grazie ad un progetto in grado di ripensare e riorganizzare gli spazi attualmente a disposizione.

Alla fine di gennaio di quest’ anno è stato presentato in comune un progetto di riqualificazione dell’impianto che risponde a tutti questi requisiti. Si chiede al Sindaco, alla Giunta ed al consiglio comunale tutto di agire, espletando tutti i passi necessari per predisporre e mettere a gara il bando per l’assegnazione dei lavori di riqualificazione dell’impianto .

Per la piscina olimpionica l’alternativa rischia di essere quella di seguire il destino del palazzetto dello sport (situato a pochi metri di distanza dalla piscina stessa) lasciato a marcire da parecchi anni in attesa di non si sa che cosa.